Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Principianti
Migliori marche
Testo
<blockquote data-quote="abatta68" data-source="post: 5311601" data-attributes="member: 12384"><p>Il paragone tra prosciutto e bici era ovviamente sul piano del marketing, non certo sui contenuti tecnologici!</p><p>L'unico dato oggettivo, per me, non è il peso di un componente, che non necessariamente è sinonimo di qualità assoluta, ma il processo di evoluzione delle idee da applicare alla bicicletta. Se oggi le bici sono quello che sono, è perchè dei grandi telaisti (italiani in primis, ma anche francesi) hanno sviluppato progetti, brevettato soluzioni innovative, fatto ricerche sui materiali e su come lavorarli, studiato l'importanza delle geometrie e del dimensionamento, hanno accumulato esperienze. Poi, come sempre, c'è chi pensa e sviluppa e c'è chi eredita e copia... ci sarà differenza tra queste due tipologie di produttori o no? tra chi produce telai dai primi del 900 e chi, come tanti marchi americani oggi in voga, prima degli anni 90 non sapeva nemmeno come si saliva su una bici?</p><p>Oggi la grande produzione di telai in carbonio, ma anche di studi sul materiale, si fà in Oriente, perchè investono più soldi e producono ad un costo più basso. Quello che si è raggiunto come prodotto fà comodo a tutti, nel momento in cui occorre commercializzarlo, perchè il margine di guadagno è elevatissimo ed è facile avere il giusto margine da investire nel marketing e garantirsi altissimi volumi di vendita (vedi Giant, per fare il nome di un colosso mondiale). Ma senza tutto quello che ho elencato prima, Giant oggi non farebbe bici da corsa... farebbe probabilmente bici in carbonio con la forma di quelle che usano gli operai di Taiwan per andare in fabbrica... uguali a quelle di ferraccio che usavano prima, ma "oggettivamente" più leggere!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="abatta68, post: 5311601, member: 12384"] Il paragone tra prosciutto e bici era ovviamente sul piano del marketing, non certo sui contenuti tecnologici! L'unico dato oggettivo, per me, non è il peso di un componente, che non necessariamente è sinonimo di qualità assoluta, ma il processo di evoluzione delle idee da applicare alla bicicletta. Se oggi le bici sono quello che sono, è perchè dei grandi telaisti (italiani in primis, ma anche francesi) hanno sviluppato progetti, brevettato soluzioni innovative, fatto ricerche sui materiali e su come lavorarli, studiato l'importanza delle geometrie e del dimensionamento, hanno accumulato esperienze. Poi, come sempre, c'è chi pensa e sviluppa e c'è chi eredita e copia... ci sarà differenza tra queste due tipologie di produttori o no? tra chi produce telai dai primi del 900 e chi, come tanti marchi americani oggi in voga, prima degli anni 90 non sapeva nemmeno come si saliva su una bici? Oggi la grande produzione di telai in carbonio, ma anche di studi sul materiale, si fà in Oriente, perchè investono più soldi e producono ad un costo più basso. Quello che si è raggiunto come prodotto fà comodo a tutti, nel momento in cui occorre commercializzarlo, perchè il margine di guadagno è elevatissimo ed è facile avere il giusto margine da investire nel marketing e garantirsi altissimi volumi di vendita (vedi Giant, per fare il nome di un colosso mondiale). Ma senza tutto quello che ho elencato prima, Giant oggi non farebbe bici da corsa... farebbe probabilmente bici in carbonio con la forma di quelle che usano gli operai di Taiwan per andare in fabbrica... uguali a quelle di ferraccio che usavano prima, ma "oggettivamente" più leggere! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Principianti
Migliori marche
Alto
Basso