Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Misteri anaerobici
Testo
<blockquote data-quote="all_i_need_is_bike" data-source="post: 7366518" data-attributes="member: 5183"><p>Sì, se dai uno stimolo di quel tipo :) Il problema è voler assegnare un nome che faccia riferimento ad uno solo degli elementi coinvolti, mentre in varia misura ci saranno sempre anche uno stimolo neuromuscolare ed uno stimolo "aerobico".</p><p></p><p>La muscolatura è sempre "aerobica", nel senso che ci sarà sempre ossigeno potenzialmente utilizzabile nei tessuti.</p><p>Quindi il contributo anaerobico potrà essere elevato, ma non l'unico a fornire l'energia richiesta. Il consumo "centrale" di ossigeno richiede necessariamente un po' di tempo per adeguarsi alla richiesta, ma l'ossigeno legato alla mioglobina nel muscolo è disponibile praticamente istantaneamente (ovviamente in quantitivi limitati, che si ricostituiscono rapidamente, un po' in analogia con i substrati energetici pronti all'uso - fosfocreatina, ATP). Ma se misuri l'ossigenazione muscolare, trovi sempre ossigeno legato (a mioglobina e/o emoglobina). Quindi è corretto fissarsi sul termine "anaerobico"? In parte sì, ma è incompleto</p><p></p><p>Dipende dai dettagli dell'esercizio, ma è solo una (possibile) suddivisione di comodo.</p><p></p><p>Ni. Su sforzi molto brevi scarichi-ricarichi l'ossigeno dalla mioglobina, consumi-ricostituisci fosfocreatina e ATP.</p><p>Allungando tende ad interviene di più la glicolisi, e allungando ancora / ripetendo tende ad intervenire di più il sistema ossidativo.</p><p>Ma ci sono aspetti ossidativi periferici e centrali, quindi possono esserci modi diversi di creare lo stimolo richiesto (che ti permettono anche di regolare in modo diverso il carico neuromuscolare - non c'è solo l'aspetto energetico).</p><p></p><p>Considera sempre che sono suddivisioni e categorie, ma le risposte fisiologiche sono diverse solo nel senso che enfatizzi più o meno un aspetto, ma in presenza degli altri (eventualmente minimizzabili, ma non assenti).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="all_i_need_is_bike, post: 7366518, member: 5183"] Sì, se dai uno stimolo di quel tipo :) Il problema è voler assegnare un nome che faccia riferimento ad uno solo degli elementi coinvolti, mentre in varia misura ci saranno sempre anche uno stimolo neuromuscolare ed uno stimolo "aerobico". La muscolatura è sempre "aerobica", nel senso che ci sarà sempre ossigeno potenzialmente utilizzabile nei tessuti. Quindi il contributo anaerobico potrà essere elevato, ma non l'unico a fornire l'energia richiesta. Il consumo "centrale" di ossigeno richiede necessariamente un po' di tempo per adeguarsi alla richiesta, ma l'ossigeno legato alla mioglobina nel muscolo è disponibile praticamente istantaneamente (ovviamente in quantitivi limitati, che si ricostituiscono rapidamente, un po' in analogia con i substrati energetici pronti all'uso - fosfocreatina, ATP). Ma se misuri l'ossigenazione muscolare, trovi sempre ossigeno legato (a mioglobina e/o emoglobina). Quindi è corretto fissarsi sul termine "anaerobico"? In parte sì, ma è incompleto Dipende dai dettagli dell'esercizio, ma è solo una (possibile) suddivisione di comodo. Ni. Su sforzi molto brevi scarichi-ricarichi l'ossigeno dalla mioglobina, consumi-ricostituisci fosfocreatina e ATP. Allungando tende ad interviene di più la glicolisi, e allungando ancora / ripetendo tende ad intervenire di più il sistema ossidativo. Ma ci sono aspetti ossidativi periferici e centrali, quindi possono esserci modi diversi di creare lo stimolo richiesto (che ti permettono anche di regolare in modo diverso il carico neuromuscolare - non c'è solo l'aspetto energetico). Considera sempre che sono suddivisioni e categorie, ma le risposte fisiologiche sono diverse solo nel senso che enfatizzi più o meno un aspetto, ma in presenza degli altri (eventualmente minimizzabili, ma non assenti). [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Misteri anaerobici
Alto
Basso