Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Bar del forum
musica anni 90 ad oggi....
Testo
<blockquote data-quote="SoftMachine" data-source="post: 3589176" data-attributes="member: 28265"><p>No, credimi, non e' sarcasmo e mi spiace che tu lo intenda in questo modo. Se traspare questo dalle mie parole mi ritiro mestamente. E' semplice ironia.</p><p>ll rock mi piace, mi piacciono molte forme di rock. Semplicemente chiamo le cose con il loro nome. </p><p>Posso anche trovare dolcissimo e coinvolgente "wonderful tonight" di clapton e trovare l'inciso di chitarra azzeccato e appassionante nel contesto, ma da qui a dire che clapton sia un gran chitarrista o padroneggi lo strumento a sei corde ce ne passa.</p><p>Posso pensare che alcuni testi di de andre' siano riusciti, trasmettano elementarmente emozioni (anche se conditi da furbesca immediatezza) ma da qui a definirlo poeta ce ne passa.</p><p>Allo stesso modo, mi rendo conto che IN QUELL'AMBITO ovvero in quel genere di musica leggera, gli esempi postati abbiano tentato di proporre qualche cosa di relativamente nuovo (oddio, i riferimenti e le scopiazzature ci sonoe sono evidenti cosi' come i deliri da presunto genio) anche se conditi da parecchia boria ingiustificata a e idee di base assai deboli ma da qui a parlare di talento a pacchi evidente nelle dinamiche armoniche, ritmiche e melodiche...beh, ce ne passa. </p><p>Non c'e' metro. C'e' un pentagramma, delle note, delle dinamiche armoniche e melodiche oltreche' ritmiche.</p><p>TI porto un esempio: prova a obbligare uno scrittore a scrivere un libro utilizzando 10 verbi, 5 aggettivi e una trentina di parole. Quanto pensi possa essere espressivo?</p><p>Oppure mi devo aspettare che moccia prossimamente ritiri il premio nobel per la letteratura?</p><p>Hai parlato, in un tuo intervento, di blues. Una miniera di incapaci. Il blues ha senso nei luoghi e nell'ambito e periodo storico nel quale e' nato. Ha ed aveva senso non estrapolato dalla storia, dal luogo.</p><p>E' poi diventato una fucina miserabili. Qualunque chitarrista alle prime armi se invitato ad una casalinga jam chiedera' :"ok, facciamo un blues" tonalita' a scelta.</p><p>Non padroneggi le misolidie ma immagino tu sappia il perche'. Qualunque cialtrone dopo qualche mese e un paio di licks di pentatoniche riesce ad apparire accettabile allo strumento.</p><p>Ma parliamo di un genere che, se lasciato al proprio posto storicamente, in effetti ha rappresentato una evoluzione storica e la possibilita' di espressione a chi espressione non poteva avere nella propria ignoranza estrema. </p><p>Anche il rap, addirittura, ha una propria matrice storica ben definita ed un senso che e' andato perduto con il comparire del dio denaro nel genere (discorso che andrebbe approfondito a parte, ma basta pensare che il jazz era linguaggio dei neri; alla comparsa dei bianchi nel genere, si e' risposto con un linguaggio nuovo e che fosse nuovamente caratterizzante ed esclusivo per i neri. Ovviamente, l'avvento di una evidente involuzione cultural-musicale, ha prodotto un linguaggio espressivo di livello molto piu' basso).</p><p>Tornando al blues (e al rock: prova a togliere i licks di pentatonica a molti degli osannati "chitarristi" rock e blues) di esempi ne potrei portare a migliaia scandalosamente anche fra quelli considerati chitarristi che hanno fatto la storia: evito perche' scatenerei il finimondo e dovrei poi spiegarmi in mille altri post perdendo l'aspetto ludico che per me ha il forum.</p><p>Personalmente, del linguaggio da ape maja e di pentatoniche da strapazzo e tentativi espressivi pari a zero, non ho gran rispetto. O, quantomeno, li riconosco e sorrido.</p><p>Continuo a pensare che la musica sia uno strumento espressivo serio.</p><p>Nutro amore, dedizione, rispetto per essa e non amo coloro i quali, miseramente o a scopo economico, la cialtroneggiano.</p><p><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="SoftMachine, post: 3589176, member: 28265"] No, credimi, non e' sarcasmo e mi spiace che tu lo intenda in questo modo. Se traspare questo dalle mie parole mi ritiro mestamente. E' semplice ironia. ll rock mi piace, mi piacciono molte forme di rock. Semplicemente chiamo le cose con il loro nome. Posso anche trovare dolcissimo e coinvolgente "wonderful tonight" di clapton e trovare l'inciso di chitarra azzeccato e appassionante nel contesto, ma da qui a dire che clapton sia un gran chitarrista o padroneggi lo strumento a sei corde ce ne passa. Posso pensare che alcuni testi di de andre' siano riusciti, trasmettano elementarmente emozioni (anche se conditi da furbesca immediatezza) ma da qui a definirlo poeta ce ne passa. Allo stesso modo, mi rendo conto che IN QUELL'AMBITO ovvero in quel genere di musica leggera, gli esempi postati abbiano tentato di proporre qualche cosa di relativamente nuovo (oddio, i riferimenti e le scopiazzature ci sonoe sono evidenti cosi' come i deliri da presunto genio) anche se conditi da parecchia boria ingiustificata a e idee di base assai deboli ma da qui a parlare di talento a pacchi evidente nelle dinamiche armoniche, ritmiche e melodiche...beh, ce ne passa. Non c'e' metro. C'e' un pentagramma, delle note, delle dinamiche armoniche e melodiche oltreche' ritmiche. TI porto un esempio: prova a obbligare uno scrittore a scrivere un libro utilizzando 10 verbi, 5 aggettivi e una trentina di parole. Quanto pensi possa essere espressivo? Oppure mi devo aspettare che moccia prossimamente ritiri il premio nobel per la letteratura? Hai parlato, in un tuo intervento, di blues. Una miniera di incapaci. Il blues ha senso nei luoghi e nell'ambito e periodo storico nel quale e' nato. Ha ed aveva senso non estrapolato dalla storia, dal luogo. E' poi diventato una fucina miserabili. Qualunque chitarrista alle prime armi se invitato ad una casalinga jam chiedera' :"ok, facciamo un blues" tonalita' a scelta. Non padroneggi le misolidie ma immagino tu sappia il perche'. Qualunque cialtrone dopo qualche mese e un paio di licks di pentatoniche riesce ad apparire accettabile allo strumento. Ma parliamo di un genere che, se lasciato al proprio posto storicamente, in effetti ha rappresentato una evoluzione storica e la possibilita' di espressione a chi espressione non poteva avere nella propria ignoranza estrema. Anche il rap, addirittura, ha una propria matrice storica ben definita ed un senso che e' andato perduto con il comparire del dio denaro nel genere (discorso che andrebbe approfondito a parte, ma basta pensare che il jazz era linguaggio dei neri; alla comparsa dei bianchi nel genere, si e' risposto con un linguaggio nuovo e che fosse nuovamente caratterizzante ed esclusivo per i neri. Ovviamente, l'avvento di una evidente involuzione cultural-musicale, ha prodotto un linguaggio espressivo di livello molto piu' basso). Tornando al blues (e al rock: prova a togliere i licks di pentatonica a molti degli osannati "chitarristi" rock e blues) di esempi ne potrei portare a migliaia scandalosamente anche fra quelli considerati chitarristi che hanno fatto la storia: evito perche' scatenerei il finimondo e dovrei poi spiegarmi in mille altri post perdendo l'aspetto ludico che per me ha il forum. Personalmente, del linguaggio da ape maja e di pentatoniche da strapazzo e tentativi espressivi pari a zero, non ho gran rispetto. O, quantomeno, li riconosco e sorrido. Continuo a pensare che la musica sia uno strumento espressivo serio. Nutro amore, dedizione, rispetto per essa e non amo coloro i quali, miseramente o a scopo economico, la cialtroneggiano. o-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Bar del forum
musica anni 90 ad oggi....
Alto
Basso