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Nibali: "noi corridori siamo l'anello debole del sistema"
Testo
<blockquote data-quote="maurocip" data-source="post: 6195820" data-attributes="member: 71252"><p>io penso molto semplicemente che rispetto ad una domanda che lo incalzava sulla reticenza dei corridori a sbilanciarsi, lui abbia detto che la capisce perchè il corridore è appunto "l'anello debole della catena".</p><p>Ha semplicemente fatto notare quello che accade in tutti i mondi lavorativi: nessuno attacca i luoghi di potere perchè altrimenti rischia di venirne schiacciato.</p><p>Questo non significa parlare male di di UCI, WADA o Sky... ma sottolineare che i ciclisti non ne parlano perchè potrebbero veder penalizzata la loro carriera.</p><p></p><p>Ma chi di noi, nel proprio ambiente di lavoro non ha a che fare con persone incompetenti/colluse/boriose/ecc.che però ricoprono ruoli importanti/ di potere? uno evita di darne pubblici giudizi (come in un intervista) e se può se ne tiene alla larga, cercando di continuare a lavorare secondo le sue competenze. Ritengo non sia reticenza né connivenza, ma semplicemente spirito di sopravvivenza.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="maurocip, post: 6195820, member: 71252"] io penso molto semplicemente che rispetto ad una domanda che lo incalzava sulla reticenza dei corridori a sbilanciarsi, lui abbia detto che la capisce perchè il corridore è appunto "l'anello debole della catena". Ha semplicemente fatto notare quello che accade in tutti i mondi lavorativi: nessuno attacca i luoghi di potere perchè altrimenti rischia di venirne schiacciato. Questo non significa parlare male di di UCI, WADA o Sky... ma sottolineare che i ciclisti non ne parlano perchè potrebbero veder penalizzata la loro carriera. Ma chi di noi, nel proprio ambiente di lavoro non ha a che fare con persone incompetenti/colluse/boriose/ecc.che però ricoprono ruoli importanti/ di potere? uno evita di darne pubblici giudizi (come in un intervista) e se può se ne tiene alla larga, cercando di continuare a lavorare secondo le sue competenze. Ritengo non sia reticenza né connivenza, ma semplicemente spirito di sopravvivenza. [/QUOTE]
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