1) l'uso continuativo permette di avere dei dati oggettivi su cui basarsi per valutare il proprio stato e per definire obiettivi.
2) permette di verificare i propri punti deboli e i propri punti di forza
3) i battiti vardiaci sono un indicatore dell'intensità ma non sono un riferimento assoluto: stato emotivo, affaticamento, possono alterarne i valori facendo perdere l'efficacia. Con la potenza hai un riferimento assoluto che ti fornisce in modo oggettivo il reale stato di intensità.
3) durante lo svolgimento di esercizi evita di andare più forte del dovuto nella prima porte per poi calare nel finale. Basandosi sul cardio viene spontaneo accelerare più del douto perchè ci si sente più freschi e vediamo sul cardio valori ancora al di sotto della zona target di battiti, il cuore impiega un certo tempo ad adattarsi al nuovo impegno. Col misuratore di potenza conosci il tuo obiettivo in watt e guardi quello in modo da fare uno sforzo omogeneo durante tutto l'esercizio.
Quando ti alleni riesci a sfruttare meglio il tempo che hai a disposizione.
4) permette di gestire meglio lo sforzo durante la pedalata (salita, fuga, cronometro) usando qualche software e analizzando i dati ti accorgi che il tuo corpo ha dei limiti ben precisi e se sei solo o riduci l'andatura oppure salti per aria...
P.S. io vado forte come una ciabatta... senza misuratore di potenza andrei persino più piano