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Novecolli 2016
Testo
<blockquote data-quote="ciclettico" data-source="post: 5587777" data-attributes="member: 1915"><p>Le sette ore e mezzo sono sempre state un po' uno spartiacque per la 9 Colli. Da diversi anni sono la soglia di ingresso per la griglia rossa, che prima era invece data dai primi 500 del lungo. Il limite adesso è meno restrittivo perché ci sono più posti in griglia rossa, 1000.</p><p>Comunque, diciamo che ci mette meno di sette ore e mezzo un migliaio di persone, cioè il 20% dei partecipanti al lungo. Il livello medio dei partecipanti è più basso delle altre GF in quanto molta più gente partecipa. Però comunque ci riesce solo uno su cinque. Detto che forse alla metà non interessa fare il miglior tempo possibile, rimane che ci sono molti che vorrebbero ma non ce la fanno.</p><p>Visto che ormai praticamente tutti si allenano almeno tre volte la settimana (due uscite brevi e il lungo del weekend); e che questo è sufficiente a far uscire il 90% del potenziale di un amatore; allora rimane che la vera discriminante è solo la predisposizione, o motore, o potenziale. Roba con cui si nasce e che non si può acquistare, solo rifinire e allenare.</p><p>Si parla ovviamente di motore specifico per le lunghe prestazioni aerobiche, quello necessario per il ciclismo di fondo. Chiaramente diverso da quello necessario per altri tipi di ciclismo (es gare in circuito).</p><p>Rimane che l'allenamento conta molto, ma il tuo motore aerobico naturale conta molto, ma molto di più.</p><p>Se non ce l'hai, puoi avere 15 ore settimanali e il PM e mangiare come un monaco di clausura che non ce la fai.</p><p>Se ce l'hai, basta che ti alleni regolarmente con un minimo di criterio e facendo qualche uscita sulle 5 ore o qualche Gf, che le 7.30 ore sono facilmente raggiungibili.</p><p>Putroppo tante volte si tende a sopravvalutare altre componenti (volume e qualità dell'allenamento, tattiche, mezzi tecnici, alimentazione....) quando quello che conta è in gran parte è il motore, cioè in sostanza la sua allenabilità . Questa è la dura realtà. Chiaramente, a parita' o somiglianza di motore (cioè quando il livello cresce) acquistano maggior valore anche le altre componenti. A ottimo livello le differenze si fanno sempre più fini e quindi contano anche le componenti marginali .</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ciclettico, post: 5587777, member: 1915"] Le sette ore e mezzo sono sempre state un po' uno spartiacque per la 9 Colli. Da diversi anni sono la soglia di ingresso per la griglia rossa, che prima era invece data dai primi 500 del lungo. Il limite adesso è meno restrittivo perché ci sono più posti in griglia rossa, 1000. Comunque, diciamo che ci mette meno di sette ore e mezzo un migliaio di persone, cioè il 20% dei partecipanti al lungo. Il livello medio dei partecipanti è più basso delle altre GF in quanto molta più gente partecipa. Però comunque ci riesce solo uno su cinque. Detto che forse alla metà non interessa fare il miglior tempo possibile, rimane che ci sono molti che vorrebbero ma non ce la fanno. Visto che ormai praticamente tutti si allenano almeno tre volte la settimana (due uscite brevi e il lungo del weekend); e che questo è sufficiente a far uscire il 90% del potenziale di un amatore; allora rimane che la vera discriminante è solo la predisposizione, o motore, o potenziale. Roba con cui si nasce e che non si può acquistare, solo rifinire e allenare. Si parla ovviamente di motore specifico per le lunghe prestazioni aerobiche, quello necessario per il ciclismo di fondo. Chiaramente diverso da quello necessario per altri tipi di ciclismo (es gare in circuito). Rimane che l'allenamento conta molto, ma il tuo motore aerobico naturale conta molto, ma molto di più. Se non ce l'hai, puoi avere 15 ore settimanali e il PM e mangiare come un monaco di clausura che non ce la fai. Se ce l'hai, basta che ti alleni regolarmente con un minimo di criterio e facendo qualche uscita sulle 5 ore o qualche Gf, che le 7.30 ore sono facilmente raggiungibili. Putroppo tante volte si tende a sopravvalutare altre componenti (volume e qualità dell'allenamento, tattiche, mezzi tecnici, alimentazione....) quando quello che conta è in gran parte è il motore, cioè in sostanza la sua allenabilità . Questa è la dura realtà. Chiaramente, a parita' o somiglianza di motore (cioè quando il livello cresce) acquistano maggior valore anche le altre componenti. A ottimo livello le differenze si fanno sempre più fini e quindi contano anche le componenti marginali . [/QUOTE]
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