nuoto subito dopo la sveglia

frank

Pignone
15 Ottobre 2007
207
0
milano
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Per sfruttare un ingresso che altrimenti mi sarebbe avanzato alla scadenza dell'abbonamento e approfittando dell'orario di apertura mattiniero (7.00) di una piscina, oggi ho provato a farmi una mezz'oretta "tranquilla" di nuoto (normalmente, una volta a settimana, faccio un'ora-un'ora e mezza molto più movimentata tra le 10.00 e le 12.00 o tra le 12.00 e le 14.00) al mattino prima di andare al lavoro. ovviamente senza aver fatto colazione.
m'aspettavo un effetto tonificante. invece... è tutto il giorno che ho una sonnolenza terribile (non stanchezza, ma sonnolenza) e bisogno di stirarmi schiena, gambe e braccia. il tutto passa se mi muovo, ma devo star seduto a lavorare al pc, così in pochi minuti... :ronf::ronf::ronf:
sarà questione di abitudine?
forse la prossima settimana ci riprovo, o forse no. per ora torno a dorm... cioè a lavorare. :ronf:
 

Pisolo1965

Apprendista Cronoman
1 Febbraio 2007
3.463
12
Roma
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Bici
Cervélo R5
Fino a due anni fa, facevo gare di nuoto master e la bicicletta era la mia seconda passione, andavo la domenica se ci riuscivo, comunque non più di tre volte al mese, forse anche meno.
A nuoto mi allenavo tutti i gg., facendo in circa un ora e 40 5 km e mezzo.
Mi allenavo la mattina alle 7 prima di venire in ufficio e credimi non mi sono mai abituato, avevo sonno tutto il giorno, vista l'enorme fatica, tra l'altro dopo il pasto delle 13 dovevo abbioccarmi almeno una mezz'ora.
Stanco di questo sport, praticato da bambino e negli ultimi anni tutti i gg per gare master sono passato a tempo pieno alla bici.
Sono rinato.
Certo una nuotatina ogni tanto ci vorrebbe, proprio per la schiena, beh non ho voglia neanche di fare quello.
Ti consiglio di non nuotare tanto, è controproducente per le gambe, te le asciuga molto e poi patisci in bici...
Ciauzzzzz
P.S. Non ho mai capito come mai il nuoto mette tanta sonnolenza, forse è un fatto di respirazione mentre si fatica...mahhh
 

frank

Pignone
15 Ottobre 2007
207
0
milano
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Certo una nuotatina ogni tanto ci vorrebbe, proprio per la schiena, beh non ho voglia neanche di fare quello.
Ti consiglio di non nuotare tanto, è controproducente per le gambe, te le asciuga molto e poi patisci in bici...
Ciauzzzzz
P.S. Non ho mai capito come mai il nuoto mette tanta sonnolenza, forse è un fatto di respirazione mentre si fatica...mahhh

stando al tuo nick, credo che sull'argomento la sai lunga!! :mrgreen::mrgreen:
in effetti di solito al ritorno dalla piscina una mezz'oretta di sonno me la faccio sempre, ma è sabato o domenica.
per contro, premesso che nuotare mi piace parecchio, devo dire che oggi mi sento veramente bene, con le gambe che vanno a mille, la schiena naturalmente dritta (anche stando seduto davanti al pc) e praticamente non ho quasi nessun problema di cervicale. forse l'ideale sarebbe andare verso sera, anche perchè probabilmente si dividerebbe la corsia con gente più tranquilla, non fosse che a quell'ora sembra di stare in riviera adriatica a ferragosto ...:cry
 

Franky

Pedivella
6 Aprile 2007
407
2
prov. di Taranto
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anch'io vado in piscina tre volte a settimana dalle 13 alle 14 e mi fa lo stesso effetto come se prendessi un tranquillante, devo dire comunque che non mi piace andare in piscina una uscita in bici e tutt'altra cosa però è l'unico momento di pausa che posso sfruttare per poter fare un po di moto
 

frank

Pignone
15 Ottobre 2007
207
0
milano
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Beh, questa mattina mi ci sono rifatto e le cose vanno molto meglio, come speravo: mi sento molto più tonico e reattivo. forse è solo questione di fare l'abitudine a mettersi in moto al mattino presto (in fin dei conti non faccio neanche mezz'ora) prima ancora di far colazione.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.223
2.038
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Bici
Colnago V1-r
E' un problema di adattamento biologico a fare sforzo a quell'ora.
Pure io ho alle spalle una esperienza di nuoto master decennale ma mi allenavo dopo le 18 almeno quattro volte a settimana più la gara domenicale.
Ebbene, quando spostavo l'allenamento alla mattina non rendevo e mi sentivo sempre inspiegabilmente stanco e demotivato.
Non ti dico quando le gare iniziavano alle 8 del mattino e dovevo svegliarmi all'alba e riscaldarmi alle 7.
Mi sono documentato su questo problema e pare che esista una memoria biologica per lo sforzo, nel senso che se ti alleni in una determinata fascia oraria il migliore rendimento lo avrai proprio in quello spazio temporale.
Tant'è vero che i pro, in vista di gare da svolgere in orari diversi dalla loro abituale fascia di allenamento, svolgono delle sedute di condizionamento proprio nelle ore uguali a quelle della gara.
Inoltre è indispensabile fare colazione anche col sacrificio di svegliarsi mezz'ora prima.
Diversamente dal pomeriggio la mattina il corpo, dopo otto ore senza mangiare, è come un motore senza benzina e va rifornito, in modo leggero ma va rifornito.
 

anna220381

Apprendista Passista
30 Aprile 2007
1.061
2
45
Monza
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Ti consiglio di non nuotare tanto, è controproducente per le gambe, te le asciuga molto e poi patisci in bici...

;nonzo%...mmm dilemma...sei sicuro che il nuoto asciughi le gambe?
non mi pare mai di aver visto nuotatori preofessionisti esili esili (neppure sulle gambe)....
..ovviamente dipende se per "asciugare" le gambe intendi che diminuisce la massa grasso o o se intendi che si usano meno le gambre e quindi non riesci a fare l'esercizio necessario per esse che poi ti servirebbe nel momento in cui riprendi a fare bici...
 

frargiolas

Pedivella
4 Agosto 2007
320
0
61
Monserrato (CA)
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Stanco di questo sport, praticato da bambino e negli ultimi anni tutti i gg per gare master sono passato a tempo pieno alla bici.
Sono rinato.
Quotone, neanche io ne potevo più. o-o

Certo una nuotatina ogni tanto ci vorrebbe, proprio per la schiena, beh non ho voglia neanche di fare quello.
A me non passa per la testa di farmi una nuotata neppure quando vado al mare :mrgreen::mrgreen::mrgreen:.

Nuoto e ciclismo sono due sport completamente diversi (per la mia esperienza diretta direi opposti) dal punto di vista della spesa energetica.
IMHO, il nuoto è piacevole, ti mantiene sicuramente in forma e ti fa anche fare fiato, ma la "forma" ed il "fiato" che ottieni sono nettamente "diversi" da quelli che necessiti per correre in bici e non sono utili se non in minima parte ai fini del miglioramento complessivo delle prestazioni in BDC.
Ti consiglio di non nuotare tanto, è controproducente per le gambe, te le asciuga molto e poi patisci in bici...
non mi pare mai di aver visto nuotatori preofessionisti esili esili (neppure sulle gambe)....
Ma non li vedrai mai con le gambe grosse come quelle di Armstrong...
anna220381 ha centrato il problema.
Le gambe durante il nuoto sono molto meno stressate rispetto a quando si pedala semplicemente perchè hanno la funzione principale di fornire la spinta verticale necessaria a mantenere il corpo in assetto orizzontale e non di funzionare come molle, se non in fase di partenza e di virata.
Il vero lavoro di spinta per l'avanzamento lo fanno le braccia: per raggiungere una velocità adeguata più che gambe ci vogliono delle leve (leggi braccia) sufficientemente lunghe.
In compenso il nuoto ti "regala" una struttura fisica "robusta" che difficilmente ti farà diventare uno scalatore :cry::cry::cry: