Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Strumenti
nuoto
Testo
<blockquote data-quote="Darius" data-source="post: 412243" data-attributes="member: 3105"><p>Prima di passare alla bici mi son fatto 15 anni di nuoto agonistico e posso confermare che sono sport completamente diversi.</p><p>Il nuoto, che se fatto bene ti stronca quanto la bici, allena prevalentemente la parte superiore del corpo in quanto la spinta propulsiva è affidata prevalentemente alle braccia, le gambe contribuiscono alla spinta essenzialmente nella rana o nel delfino mentre nello stile libero hanno una funzione di stabilizzatori della postura.</p><p>Nelle gare brevi (50-100m) possono essere usate per dare spinta specie negli ultimi momenti della gara ovvero quando sei alla frutta e ti serve guadagnare il centesimo sull'avversario ma se sono usate male ovvero non in perfetta sincronia con la braccia sortiscono l'effetto contrario.</p><p>Nelle gare lunghe (1500m o fondo) di fatto le gambe vengono mosse quel tanto che basta per evitare l'affondamento della parte bassa del corpo e mantenere un assetto idrodinamico corretto.</p><p>Le tanto noiose tavolette che ti fanno usare le prime volte o alla fine degli allenamenti non servono per potenziare (quello si fa con le pinne o in palestra) bensì per farti apprendere il corretto movimento gambe indipendentemente dalle braccia, in seguito si lavorerà sulla sincronizzazione del gesto atletico. </p><p>La testimonianza di quello che dico l'avete mettendo a confronto due pro, uno nuotatore l'altro ciclista; fisici complementari, il primo grande torace e bicipiti allungati ma gambette sottili, il secondo torace piccolo ed enormi gambe.</p><p></p><p>Per concludere, il nuoto, per un ciclista può solo servire come allenamento generale e per il mantenimento del trofismo muscolare anche perchè i distretti muscolari che vengono usati, seppure delle gambe, sono diversi.</p><p>Al proposito ti consiglierei di preferire la sezione agonistica della società a cui ti sei iscritto per beneficiare di un allenamento più efficace dove si lavori con i cicli di carico e scarico, l'innalzamento della soglia aerobica e la resistenza alla fatica.</p><p></p><p>Se poi vuoi un allenamento che serva realmente a mantenere le tue capacità ciclistiche allora vai tranquillamente sullo spinning che ho provato e trovo fantastico.</p><p></p><p>Scusatemi per la lunghezza ma il ricordo del nuoto in me è sempre vivo e mi entusiasma ancora.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Darius, post: 412243, member: 3105"] Prima di passare alla bici mi son fatto 15 anni di nuoto agonistico e posso confermare che sono sport completamente diversi. Il nuoto, che se fatto bene ti stronca quanto la bici, allena prevalentemente la parte superiore del corpo in quanto la spinta propulsiva è affidata prevalentemente alle braccia, le gambe contribuiscono alla spinta essenzialmente nella rana o nel delfino mentre nello stile libero hanno una funzione di stabilizzatori della postura. Nelle gare brevi (50-100m) possono essere usate per dare spinta specie negli ultimi momenti della gara ovvero quando sei alla frutta e ti serve guadagnare il centesimo sull'avversario ma se sono usate male ovvero non in perfetta sincronia con la braccia sortiscono l'effetto contrario. Nelle gare lunghe (1500m o fondo) di fatto le gambe vengono mosse quel tanto che basta per evitare l'affondamento della parte bassa del corpo e mantenere un assetto idrodinamico corretto. Le tanto noiose tavolette che ti fanno usare le prime volte o alla fine degli allenamenti non servono per potenziare (quello si fa con le pinne o in palestra) bensì per farti apprendere il corretto movimento gambe indipendentemente dalle braccia, in seguito si lavorerà sulla sincronizzazione del gesto atletico. La testimonianza di quello che dico l'avete mettendo a confronto due pro, uno nuotatore l'altro ciclista; fisici complementari, il primo grande torace e bicipiti allungati ma gambette sottili, il secondo torace piccolo ed enormi gambe. Per concludere, il nuoto, per un ciclista può solo servire come allenamento generale e per il mantenimento del trofismo muscolare anche perchè i distretti muscolari che vengono usati, seppure delle gambe, sono diversi. Al proposito ti consiglierei di preferire la sezione agonistica della società a cui ti sei iscritto per beneficiare di un allenamento più efficace dove si lavori con i cicli di carico e scarico, l'innalzamento della soglia aerobica e la resistenza alla fatica. Se poi vuoi un allenamento che serva realmente a mantenere le tue capacità ciclistiche allora vai tranquillamente sullo spinning che ho provato e trovo fantastico. Scusatemi per la lunghezza ma il ricordo del nuoto in me è sempre vivo e mi entusiasma ancora. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Strumenti
nuoto
Alto
Basso