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Nuovo Trainer Elite "Direto"
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<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 6042064" data-attributes="member: 20890"><p>prego :) Forse ho risposto a questa parte nel post appena sopra contemporaneo al tuo intervento. </p><p>/OT</p><p>Quanto descrivi non è affatto anomalo: ognuno di noi/ogni ciclista, indipendentemente dal proprio livello, possiede un "fenotipo" muscolare strettamente correlato al proprio "fenotipo"/profilo potenza.</p><p></p><p>La tua "difficoltà" nel mantenere una determinata cadenza ad un wattaggio superiore/uguale ad intensità CP (che è <u><strong>ANCHE</strong></u> intensità di transizione di reclutamento tra fibre ossidative+miste e ossidative+miste+glicolitiche) è un normale processo in cui questo passaggio coinvolge un maggior numero di fibre glicolitiche/veloci (questo reclutamento non si ferma se sopraggiunge affaticamento e diventa sommatorio fino ad esaurimento SE non si rimodulano le intensità) che operano favorevolmente in un dominio di espressione maggior forza ma anche maggiore affaticabilità/minor endurance (caratteristiche delle fibre glicolitiche). Tutto questo è descritto dal principio di Henneman.</p><p>L'innalzamento delle performance aerobiche sotto e massimali è obiettivo/incentivo ad un miglioramento nella sostenibilità di potenza (e parallelo mantenimento o anche incremento rpm) in prossimità di questo passaggio di stato/reclutamento. /OT</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 6042064, member: 20890"] prego :) Forse ho risposto a questa parte nel post appena sopra contemporaneo al tuo intervento. /OT Quanto descrivi non è affatto anomalo: ognuno di noi/ogni ciclista, indipendentemente dal proprio livello, possiede un "fenotipo" muscolare strettamente correlato al proprio "fenotipo"/profilo potenza. La tua "difficoltà" nel mantenere una determinata cadenza ad un wattaggio superiore/uguale ad intensità CP (che è [U][B]ANCHE[/B][/U] intensità di transizione di reclutamento tra fibre ossidative+miste e ossidative+miste+glicolitiche) è un normale processo in cui questo passaggio coinvolge un maggior numero di fibre glicolitiche/veloci (questo reclutamento non si ferma se sopraggiunge affaticamento e diventa sommatorio fino ad esaurimento SE non si rimodulano le intensità) che operano favorevolmente in un dominio di espressione maggior forza ma anche maggiore affaticabilità/minor endurance (caratteristiche delle fibre glicolitiche). Tutto questo è descritto dal principio di Henneman. L'innalzamento delle performance aerobiche sotto e massimali è obiettivo/incentivo ad un miglioramento nella sostenibilità di potenza (e parallelo mantenimento o anche incremento rpm) in prossimità di questo passaggio di stato/reclutamento. /OT [/QUOTE]
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