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Oetztaler Radmarathon - 09/07/2023
Testo
<blockquote data-quote="amen" data-source="post: 7374993" data-attributes="member: 16021"><p>Ciao a tutti, terza esperienza a Solden, 2021 con gelo, 2022 pseudo normalità, per quanto possa essere normale questo delirio... e 2023 indimenticabile per tanti motivi...Come ho letto in tanti commenti anch'io stavo andando benissimo fino a metà Giovo (migliorando sensibilmente i tempi delle altre edizioni), poi sono stato letteralmente "bollito" dal caldo nel vero senza della parola...Scollino il Giovo con fatica e cerco di riprendermi in discesa, ma non miglioro ed attacco il Rombo con la sola cattiveria che questo obiettivo ti sa dare.</p><p>Dopo una decina di km mi fermo all'ombra per rifiatare (mai cosa fu più sbagliata) e mi si spegne letteralmente la luce piano piano. Mi si avvicina un ragazzo dell'organizzazione in moto e mentre mi chiede se sono ok, viene buio. Mi ritrovo sdraiato per terra con a fianco 1 ragazza dell'ambulanza carinissima e gentilissima che mi fa riprendere... Per dare l'idea di quanto tutti noi suonati siamo determinati per questa gara, mi rialzo di scatto e vedo la mia bici che sta per essere caricata su un furgone dell'organizzazione, mi precipito verso la bici e la prendo per continuare, quando la ragazza con modi gentili, mi fa capire che per me è meglio fermarmi. </p><p>Capita meglio la situazione li ringrazio e mi ritiro dopo 189 km (così dice il Garmin) e mi portano al punto di raccolta per poi arrivare sul carro scopa (pieno di altri ritirati come me) tra gli applausi delle persone che assistevano gli ultimi arrivi a Solden (anche perchè eravamo dietro all'ultimo arrivato vedendo la costanza, la grinta e la cocciutaggine che quest'ultimo ha avuto, tanto da camminare con la bici a fianco da 4 km prima dello Schoenau, se così si scrive, fino al Passo)</p><p>In sostanza sicuramente ho fatto un sacco di errori nell'alimentazione e nell'idratazione, forse ho anche esagerato sul Brennero e mi sono mancati i soliti 2 mesi estivi per la rifinitura della preparazione che con il mio lavoro sono fondamentali...ma un caldo così era veramente estremo... </p><p>Mentre da S. Leonardo in Passiria salivo a Moso, prima di crollare, maledicevo il Rombo e questa gara e mi ripromettevo che mai più l'avrei rifatta...ma già sul carro scopa salendo il Rombo, mi saliva una delusione ed una rabbia per non essere riuscito a portarla a casa con tutti i sacrifici che facciamo per ritagliare il tempo fra il lavoro ed il resto che saranno lo stimolo in questi mesi per ripresentarmi sicuramente quest'altro anno.</p><p>Questa maledetta Oeztaler è durissima, ma ti aiuta anche a conoscerti meglio, sotto tutti i punti di vista, quest'anno ho perso la battaglia, ma la guerra è ancora lunga</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="amen, post: 7374993, member: 16021"] Ciao a tutti, terza esperienza a Solden, 2021 con gelo, 2022 pseudo normalità, per quanto possa essere normale questo delirio... e 2023 indimenticabile per tanti motivi...Come ho letto in tanti commenti anch'io stavo andando benissimo fino a metà Giovo (migliorando sensibilmente i tempi delle altre edizioni), poi sono stato letteralmente "bollito" dal caldo nel vero senza della parola...Scollino il Giovo con fatica e cerco di riprendermi in discesa, ma non miglioro ed attacco il Rombo con la sola cattiveria che questo obiettivo ti sa dare. Dopo una decina di km mi fermo all'ombra per rifiatare (mai cosa fu più sbagliata) e mi si spegne letteralmente la luce piano piano. Mi si avvicina un ragazzo dell'organizzazione in moto e mentre mi chiede se sono ok, viene buio. Mi ritrovo sdraiato per terra con a fianco 1 ragazza dell'ambulanza carinissima e gentilissima che mi fa riprendere... Per dare l'idea di quanto tutti noi suonati siamo determinati per questa gara, mi rialzo di scatto e vedo la mia bici che sta per essere caricata su un furgone dell'organizzazione, mi precipito verso la bici e la prendo per continuare, quando la ragazza con modi gentili, mi fa capire che per me è meglio fermarmi. Capita meglio la situazione li ringrazio e mi ritiro dopo 189 km (così dice il Garmin) e mi portano al punto di raccolta per poi arrivare sul carro scopa (pieno di altri ritirati come me) tra gli applausi delle persone che assistevano gli ultimi arrivi a Solden (anche perchè eravamo dietro all'ultimo arrivato vedendo la costanza, la grinta e la cocciutaggine che quest'ultimo ha avuto, tanto da camminare con la bici a fianco da 4 km prima dello Schoenau, se così si scrive, fino al Passo) In sostanza sicuramente ho fatto un sacco di errori nell'alimentazione e nell'idratazione, forse ho anche esagerato sul Brennero e mi sono mancati i soliti 2 mesi estivi per la rifinitura della preparazione che con il mio lavoro sono fondamentali...ma un caldo così era veramente estremo... Mentre da S. Leonardo in Passiria salivo a Moso, prima di crollare, maledicevo il Rombo e questa gara e mi ripromettevo che mai più l'avrei rifatta...ma già sul carro scopa salendo il Rombo, mi saliva una delusione ed una rabbia per non essere riuscito a portarla a casa con tutti i sacrifici che facciamo per ritagliare il tempo fra il lavoro ed il resto che saranno lo stimolo in questi mesi per ripresentarmi sicuramente quest'altro anno. Questa maledetta Oeztaler è durissima, ma ti aiuta anche a conoscerti meglio, sotto tutti i punti di vista, quest'anno ho perso la battaglia, ma la guerra è ancora lunga [/QUOTE]
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