Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
Oetztaler Radmarathon - 09/07/2023
Testo
<blockquote data-quote="pedalone della bassa" data-source="post: 7375863" data-attributes="member: 61708"><p>domanda delle domande</p><p>dalla mia modesta esperienza, ti posso dire che la cosa più importante, è allenarsi a conoscersi</p><p></p><p>io ci sono arrivato, negli anni, nei più svariati modi: con 2 settimane di relax prima della gara, da farmi (come quest'anno) Ortles e giri "impegnativi" sotto data, facendo giri lunghi con pochissimo dislivello.........</p><p>tutte una cosa avevano in comune, sapevo a che punto ero e conoscevo i miei limiti e i miei pochissimi punti di forza.</p><p></p><p>poi, come km e dislivello, io sono un pessimo esempio. Credo di essere forse uno di quelli che si presenta con meno km nella gambe (quest'anno sono arrivato a Solden con 3.500 e 37.000 di dislivello) ma fatti con un aspetto, credo, importante: praticamente fatti tutti in solitaria, e ciò, mi ha portato, appunto, a conoscermi molto, ed a usare un aspetto molto importante in questi impegni, la testa.</p><p></p><p>Bisognerebbe partire sapendo che si farà fatica, e tanta, e per tanto tempo. Che, immancabilmente ci saranno dei momenti di difficoltà e che starà solo a te superarli.</p><p>credo appunto che, il fatto, per me, di fare uscite, al 95% da solo, durante tutto l'anno, mi aiuti poi tantissimo in quelle occasioni</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="pedalone della bassa, post: 7375863, member: 61708"] domanda delle domande dalla mia modesta esperienza, ti posso dire che la cosa più importante, è allenarsi a conoscersi io ci sono arrivato, negli anni, nei più svariati modi: con 2 settimane di relax prima della gara, da farmi (come quest'anno) Ortles e giri "impegnativi" sotto data, facendo giri lunghi con pochissimo dislivello......... tutte una cosa avevano in comune, sapevo a che punto ero e conoscevo i miei limiti e i miei pochissimi punti di forza. poi, come km e dislivello, io sono un pessimo esempio. Credo di essere forse uno di quelli che si presenta con meno km nella gambe (quest'anno sono arrivato a Solden con 3.500 e 37.000 di dislivello) ma fatti con un aspetto, credo, importante: praticamente fatti tutti in solitaria, e ciò, mi ha portato, appunto, a conoscermi molto, ed a usare un aspetto molto importante in questi impegni, la testa. Bisognerebbe partire sapendo che si farà fatica, e tanta, e per tanto tempo. Che, immancabilmente ci saranno dei momenti di difficoltà e che starà solo a te superarli. credo appunto che, il fatto, per me, di fare uscite, al 95% da solo, durante tutto l'anno, mi aiuti poi tantissimo in quelle occasioni [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
Oetztaler Radmarathon - 09/07/2023
Alto
Basso