Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
Oetztaler Radmarathon 2013
Testo
<blockquote data-quote="ezio79" data-source="post: 4096531" data-attributes="member: 5258"><p>in primis impara a leggere le frasi nel contesto in cui sono scritte:</p><p>il riferimento era al confronto di alcuni percorsi e premeva sottolineare che ad esempio la novecolli è resa meno dura dal fatto che importanti tratti in falsopiano si affrontano in gruppo, ma se si dovessero fare da soli sarebbero un massacro, rendendo la gara ben più dura e meno veloce</p><p></p><p>Quanto al brennero è ovvio che per ottimizzare la prestazione si cerchi di star coperti limitandosi a collaborare;</p><p></p><p>ma per esperienza personale una volta mi è toccato dar una mano ad un amico visto che il gruppo non camminava, mentre lo scorso anno</p><p>due furbetti per non perdere pochi secondi rallentando sono scivolati come polli sulle rotaie bagnate all'inizio della salita e questo ha fatto fermare loro e chi come me era li, perdendo il gruppo; nonostante questo ho fatto il brennero da solo ed all'inizio del tratto duro finale sono anche rientrato sul gruppo.</p><p></p><p>Il segreto dell'Oetzy è conoscere sé stessi e usare il cervello, in modo da divertirsi, non trasformare ogni ciclista in un succhiaruote approfittatore</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ezio79, post: 4096531, member: 5258"] in primis impara a leggere le frasi nel contesto in cui sono scritte: il riferimento era al confronto di alcuni percorsi e premeva sottolineare che ad esempio la novecolli è resa meno dura dal fatto che importanti tratti in falsopiano si affrontano in gruppo, ma se si dovessero fare da soli sarebbero un massacro, rendendo la gara ben più dura e meno veloce Quanto al brennero è ovvio che per ottimizzare la prestazione si cerchi di star coperti limitandosi a collaborare; ma per esperienza personale una volta mi è toccato dar una mano ad un amico visto che il gruppo non camminava, mentre lo scorso anno due furbetti per non perdere pochi secondi rallentando sono scivolati come polli sulle rotaie bagnate all'inizio della salita e questo ha fatto fermare loro e chi come me era li, perdendo il gruppo; nonostante questo ho fatto il brennero da solo ed all'inizio del tratto duro finale sono anche rientrato sul gruppo. Il segreto dell'Oetzy è conoscere sé stessi e usare il cervello, in modo da divertirsi, non trasformare ogni ciclista in un succhiaruote approfittatore [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
Oetztaler Radmarathon 2013
Alto
Basso