Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
Oetztaler Radmarathon 2013
Testo
<blockquote data-quote="rapportoagile" data-source="post: 4350936" data-attributes="member: 10802"><p>Sono il meno esperto in questo settore, ma se nel 2011 mi fossi presentato al via della Ötztaler con qualche lungo in più nelle gambe, non avrei sofferto così tanto nel finale. Fino a Moso in Passiria, tutto sommato, andava tutto bene, e mi ero gestito meglio che potessi, ed ero fiducioso in un finale in crescendo. Invece la lancetta del carburante è calata in men che non si dica, nonostante l'alimetazione regolare. Sono sicuro che avevo pochi lunghi nelle gambe (il più lungo qualche mese prima) era di ca 160 k e poco più di 3000 m di dislivello. Fare diversi lunghi aiuta a "conoscersi" su queste distanze e quindi a gestirsi in maniera ottimale.</p><p>Alla mia prossima Ötztaler (quella del 2016, in occasione dei miei 55 anni) se verró estratto, mi presenterò al via con almeno un paio di simulazioni di Ötzi sulle gambe, per evitare questa avventura:</p><p><a href="http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=123665" target="_blank">http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=123665</a></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rapportoagile, post: 4350936, member: 10802"] Sono il meno esperto in questo settore, ma se nel 2011 mi fossi presentato al via della Ötztaler con qualche lungo in più nelle gambe, non avrei sofferto così tanto nel finale. Fino a Moso in Passiria, tutto sommato, andava tutto bene, e mi ero gestito meglio che potessi, ed ero fiducioso in un finale in crescendo. Invece la lancetta del carburante è calata in men che non si dica, nonostante l'alimetazione regolare. Sono sicuro che avevo pochi lunghi nelle gambe (il più lungo qualche mese prima) era di ca 160 k e poco più di 3000 m di dislivello. Fare diversi lunghi aiuta a "conoscersi" su queste distanze e quindi a gestirsi in maniera ottimale. Alla mia prossima Ötztaler (quella del 2016, in occasione dei miei 55 anni) se verró estratto, mi presenterò al via con almeno un paio di simulazioni di Ötzi sulle gambe, per evitare questa avventura: [url]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=123665[/url] [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
Oetztaler Radmarathon 2013
Alto
Basso