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Oetztaler Radmarathon 2013
Testo
<blockquote data-quote="Tarifa" data-source="post: 4379280" data-attributes="member: 11920"><p>Eccomi, anch'io reduce dalla prima Otztaler che purtroppo non ho concluso (salito sul bus al Kuhtai avvolto nel foglio dorato come un uovo di pasqua..!)</p><p></p><p>Per me è stata la prima granfondo in assoluto e sono relativamente nuovo in questo mondo (sono triathleta) ed una volta a Solden sono stato immediatamente rapito dall'atmosfera che si respira ed ho realizzato che il ciclismo dell GF è semplicemente un'altro ordine di grandezza rispetto a quello del triathlon (ho imparato dell'esistenza dei vari circuiti, Prestigio, etc...bello!)</p><p></p><p>Purtroppo non ho potuto prepararla come volevo, mi sono presentato al via con pochi km nelle gambe e sovrappeso. L'atteggiamento però è sempre stato positivo, nemmeno la certezza del maltempo o del tempo variabile che si ha da quelle parti in questo periodo dell'anno mi hanno scoraggiato e non ho mai pensato, nemmeno una volta, di non partire. </p><p></p><p>Ho sicuramente sottovalutato il discorso freddo e per me che sono abituato a giri collinari e di media montagna (600/1000m) un percorso su passi alpini è stata una novità che mi ha colto impreparato.</p><p></p><p>Inoltre prima volta per me sotto l'acqua e vista la matematica certezza di beccarsi almeno uno scroscio mi sono dotato del giubbotto della Gore l'AlpX quello con l'ultimo tessuto l'Active Shell. Una bomba! Assolutamente antipioggia e traspirantissimo. Qui ho scelto con cura, ed ho scartato il Pac-Lite (che viene indicato qui erroneamente talvolta) perchè sebbene antipioggia non sembra così traspirante.</p><p></p><p>In valigia avevo tutta la gamma di vestiario dall'estivo all'invernale estremo, ho scelto per un intimo invernale traspirante, maglia estiva, giubbotto Gore, Salopette estiva, gambali, copriscarpe in neoprene e guanti invernali da alpinismo. Un intimo mezza stagione traspirate di ricambio, per quando farà caldo se lo farà. Soprirò sulle ultime rampe del kuhtai di avere fatto la cappella a non avere uno strato di windstopper....! E l'ho pagata cara</p><p></p><p>Alla partenza ghignavo per chi aveva il parafango montato, dopo un km con il sedere fradicio ho smesso di ghignare. Fino ad Oetz nessun problema, più che per la pioggia non ero a mio agio a pedalare in gruppo visto che nel triathlon faccio rigorosamente gare no draft. Durante la salita del Kuhtai prendo il mio ritmo e tutto sommato va bene, mani, piedi e gambali fradici ma finchè si sale non sento freddo. Un sacco di gente stava tornando indietro in bici e mi chiedevo cosa ci fosse in cima, se fossero solo stufi della pioggia oppure....In cima infatti, quando la vegetazione sparisce gli ultimi 2-3km ho cominciato a sentire freddo eccome, e forse ho sbagliato a fermarmi al ristoro a bere qualcosa di caldo. Questo non ha aiutato di certo, e nemmeno vedere tanta gente tremare dal freddo o che rientrava dai primi km di discesa con principi di congelamento! Ho cominciato a tremare come una foglia ed ho deciso che per me bastava così, ho pensato di tornare dalla mia famigliola a Solden per mezzogiorno invece di proseguire un'avventura per cui tutto sommato non ero preparato, su vari fronti, e magari farmi i giorni seguenti a letto con gli effetti di un'ipotermia.</p><p></p><p>Siamo poi andati all'arrivo a goderci la festa ed è stato bello vedere vincere un italiano, complimenti LittlePrince!</p><p></p><p>Mi aggiravo con sguardo da maniaco cercando di capire come erano vestiti "quelli forti" che la finiscono e anche bene, ed ho visto di tutto e di più quindi è proprio vero come si dice qui sul forum che ognuno deve testare e trovare la sua configurazione.</p><p></p><p>Il lunedì ho fatto un'uscita da Solden sul Rombo fino al casello...con il sole e qualche nuvolone bianco innocuo mi sono goduto un paesaggio semplicemente spettacolare! Sicuramente tornerò, preparato e consapevole di quello che l'otztaler pretende...è proprio vero, anche se ne ho avuto solo un assaggio Solden ti resta nel cuore!</p><p></p><p>Complimenti a tutti i finisher!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Tarifa, post: 4379280, member: 11920"] Eccomi, anch'io reduce dalla prima Otztaler che purtroppo non ho concluso (salito sul bus al Kuhtai avvolto nel foglio dorato come un uovo di pasqua..!) Per me è stata la prima granfondo in assoluto e sono relativamente nuovo in questo mondo (sono triathleta) ed una volta a Solden sono stato immediatamente rapito dall'atmosfera che si respira ed ho realizzato che il ciclismo dell GF è semplicemente un'altro ordine di grandezza rispetto a quello del triathlon (ho imparato dell'esistenza dei vari circuiti, Prestigio, etc...bello!) Purtroppo non ho potuto prepararla come volevo, mi sono presentato al via con pochi km nelle gambe e sovrappeso. L'atteggiamento però è sempre stato positivo, nemmeno la certezza del maltempo o del tempo variabile che si ha da quelle parti in questo periodo dell'anno mi hanno scoraggiato e non ho mai pensato, nemmeno una volta, di non partire. Ho sicuramente sottovalutato il discorso freddo e per me che sono abituato a giri collinari e di media montagna (600/1000m) un percorso su passi alpini è stata una novità che mi ha colto impreparato. Inoltre prima volta per me sotto l'acqua e vista la matematica certezza di beccarsi almeno uno scroscio mi sono dotato del giubbotto della Gore l'AlpX quello con l'ultimo tessuto l'Active Shell. Una bomba! Assolutamente antipioggia e traspirantissimo. Qui ho scelto con cura, ed ho scartato il Pac-Lite (che viene indicato qui erroneamente talvolta) perchè sebbene antipioggia non sembra così traspirante. In valigia avevo tutta la gamma di vestiario dall'estivo all'invernale estremo, ho scelto per un intimo invernale traspirante, maglia estiva, giubbotto Gore, Salopette estiva, gambali, copriscarpe in neoprene e guanti invernali da alpinismo. Un intimo mezza stagione traspirate di ricambio, per quando farà caldo se lo farà. Soprirò sulle ultime rampe del kuhtai di avere fatto la cappella a non avere uno strato di windstopper....! E l'ho pagata cara Alla partenza ghignavo per chi aveva il parafango montato, dopo un km con il sedere fradicio ho smesso di ghignare. Fino ad Oetz nessun problema, più che per la pioggia non ero a mio agio a pedalare in gruppo visto che nel triathlon faccio rigorosamente gare no draft. Durante la salita del Kuhtai prendo il mio ritmo e tutto sommato va bene, mani, piedi e gambali fradici ma finchè si sale non sento freddo. Un sacco di gente stava tornando indietro in bici e mi chiedevo cosa ci fosse in cima, se fossero solo stufi della pioggia oppure....In cima infatti, quando la vegetazione sparisce gli ultimi 2-3km ho cominciato a sentire freddo eccome, e forse ho sbagliato a fermarmi al ristoro a bere qualcosa di caldo. Questo non ha aiutato di certo, e nemmeno vedere tanta gente tremare dal freddo o che rientrava dai primi km di discesa con principi di congelamento! Ho cominciato a tremare come una foglia ed ho deciso che per me bastava così, ho pensato di tornare dalla mia famigliola a Solden per mezzogiorno invece di proseguire un'avventura per cui tutto sommato non ero preparato, su vari fronti, e magari farmi i giorni seguenti a letto con gli effetti di un'ipotermia. Siamo poi andati all'arrivo a goderci la festa ed è stato bello vedere vincere un italiano, complimenti LittlePrince! Mi aggiravo con sguardo da maniaco cercando di capire come erano vestiti "quelli forti" che la finiscono e anche bene, ed ho visto di tutto e di più quindi è proprio vero come si dice qui sul forum che ognuno deve testare e trovare la sua configurazione. Il lunedì ho fatto un'uscita da Solden sul Rombo fino al casello...con il sole e qualche nuvolone bianco innocuo mi sono goduto un paesaggio semplicemente spettacolare! Sicuramente tornerò, preparato e consapevole di quello che l'otztaler pretende...è proprio vero, anche se ne ho avuto solo un assaggio Solden ti resta nel cuore! Complimenti a tutti i finisher! [/QUOTE]
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