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Oetztaler Radmarathon 2018. "...sogno di pedalare, e pedalo il mio sogno..."
Testo
<blockquote data-quote="Mini4wdking" data-source="post: 6230802" data-attributes="member: 4465"><p>Non prendertela, se ti rispondo in modo schietto e sincero, sei tu che hai chiesto pareri e ti do il mio (e a quanto vedo è condiviso da altri).</p><p>1) Ieri non eri né stanco né affaticato, non perché hai una grande condizione, ma perché l'Oetztaler non l'hai fatta! Hai fatto Kühtai e Brennero e basta. Quanto è: 120km e 2000m di dislivello? Nessuno, in questa parte della stagione, che ha un minimo di allenamento, si sente stanco il giorno dopo ad un giretto da 120km e 2000m.</p><p>2) Sicuramente incidente e coda su Kühtai ti hanno fatto perdere qualche minuto, ma considerando che il cancello del Brennero è ben più facile di quello del Giovo (come ampiamente detto e dimostrato da settimane, anche su questa discussione), calcolare di essere già al limite sul Brennero vuol dire che semplicemente non hai il passo. Non c'è niente di male ad andare piano, basta saperlo e non partecipare ad eventi non alla propria portata.</p><p>3) Se fossi partito davanti, poi avevi le gambe per tenere il ritmo nel fondovalle? A volte fra gli amatori meno forti c'è l'errata convinzione che basti partire davanti per arrivare senza sforzo attaccati ai primi, alla base della prima salita...<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/headache.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":bua:" title="Headache :bua:" data-shortname=":bua:" /></p><p>4) Partire per dare tutto sul Rombo, per uno che sa di essere al limite con i cancelli (tempi massimi intermedi), è già un errore, visto che è ampiamente noto e dimostrato che passato il Giovo, il cancello successivo sul Rombo è estremamente accomodante ed alla portata anche in caso di crisi nera. Probabilmente hanno fatto apposta così perché sanno che alla fine non si può pretendere che l'amatore medio sia così fresco ed in grado di gestirsi perfettamente. Potevi partire più forte e una volta scavallato il Giovo, facevi il Rombo senza spingere (leggasi con le energie rimaste, prendendoti tutto il tempo ai ristori, eventualmente fermandoti qualche minuto in caso di grande stanchezza, crampi, per vestirti e cambiarti in caso avessi sentito freddo... spezzando anche psicologicamente l'ascesa in più parti, più salite "corte") senza più l'assillo di rimanere entro il tempo massimo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Mini4wdking, post: 6230802, member: 4465"] Non prendertela, se ti rispondo in modo schietto e sincero, sei tu che hai chiesto pareri e ti do il mio (e a quanto vedo è condiviso da altri). 1) Ieri non eri né stanco né affaticato, non perché hai una grande condizione, ma perché l'Oetztaler non l'hai fatta! Hai fatto Kühtai e Brennero e basta. Quanto è: 120km e 2000m di dislivello? Nessuno, in questa parte della stagione, che ha un minimo di allenamento, si sente stanco il giorno dopo ad un giretto da 120km e 2000m. 2) Sicuramente incidente e coda su Kühtai ti hanno fatto perdere qualche minuto, ma considerando che il cancello del Brennero è ben più facile di quello del Giovo (come ampiamente detto e dimostrato da settimane, anche su questa discussione), calcolare di essere già al limite sul Brennero vuol dire che semplicemente non hai il passo. Non c'è niente di male ad andare piano, basta saperlo e non partecipare ad eventi non alla propria portata. 3) Se fossi partito davanti, poi avevi le gambe per tenere il ritmo nel fondovalle? A volte fra gli amatori meno forti c'è l'errata convinzione che basti partire davanti per arrivare senza sforzo attaccati ai primi, alla base della prima salita...:bua: 4) Partire per dare tutto sul Rombo, per uno che sa di essere al limite con i cancelli (tempi massimi intermedi), è già un errore, visto che è ampiamente noto e dimostrato che passato il Giovo, il cancello successivo sul Rombo è estremamente accomodante ed alla portata anche in caso di crisi nera. Probabilmente hanno fatto apposta così perché sanno che alla fine non si può pretendere che l'amatore medio sia così fresco ed in grado di gestirsi perfettamente. Potevi partire più forte e una volta scavallato il Giovo, facevi il Rombo senza spingere (leggasi con le energie rimaste, prendendoti tutto il tempo ai ristori, eventualmente fermandoti qualche minuto in caso di grande stanchezza, crampi, per vestirti e cambiarti in caso avessi sentito freddo... spezzando anche psicologicamente l'ascesa in più parti, più salite "corte") senza più l'assillo di rimanere entro il tempo massimo. [/QUOTE]
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