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Oetztaler Radmarathon 27.8.2017...per quelli che ancora sognano
Testo
<blockquote data-quote="Airone del Chianti" data-source="post: 5950313" data-attributes="member: 2350"><p>Siccome l'ho detto io, vorrei precisare un pò il pensiero, prima che si continui ad accusarmi di "mentire sapendo di mentire".</p><p></p><p>Ho già premesso che preparare a dovere una prova come lìOetztaler sia impossibile per un cicloamatore, a meno che non ti spari 20 giorni a Livigno pensando solo a pedalare e recuperare.</p><p></p><p>Per chi lavora (magari ad agosto molti sono in ferie ma cambia poco) servono anche i momenti di recupero, impossibili se devi alzarti alle 6 tutti i giorni e se la sera ti va di stare al fresco a bere qualcosa con gli amici. E' vero gli atleti vanno a letto alle 22 al max ma io parlo di cicloamatori non di replicanti prof.</p><p></p><p>Detto questo farsi 7h di sella come allenamento base (ovviamente a ritmo blando) non so quale allenamento utile possano essere per una gara dove ti farai 9h a ritmi possibilmente più elevati dell'allenamento. Per questo indicavo di fare qualità per accrescere il livello prestazionale e avere più margine tra il passo da tenere in gara e la propria ftp. Te Mirco84 hai un bel motore, un'età ancora giovane e la capacità di fare allenamenti di qualità anche all'interno di allenamenti lunghi. Ma non tutti sono cicloamatori evoluti come te e replicando i tuoi allenamenti il 27/8 non arriverebbero nemmeno in cima al Giovo.</p><p></p><p>A dimostrazione di quello che dico vorrei evidenziare la mia esperienza.</p><p>Nel 2015 mi presentai all'Oetzy senza preparazione specifica (lo seppi 10 giorni di venire), con venti giorni di scarico completo tra fine luglio e inizio agosto (quando in teoria si dovrebbe caricare) e un paio di allenamenti di 100km e 2000 m D+. Partendo con cautela e umiltà sorpresi me stesso ad avere sul Rombo quasi il medesimo passo del Kuhtai. Perché non c'era stato un netto calo prestazionale? Evidentemente perché l'organismo era fresco e si ricordava di tutto il carico fatto in stagione. Tempo finale 9h05' in linea con il mio livello.</p><p>L'anno scorso la preparai meglio anticipando lo scarico a inizio luglio e caricando di qualità tra fine luglio e metà agosto, aggiungendo tre/quattro lunghi (max 150-160 km) per il gusto e il piacere di pedalare senza fretta in posti magnifici. In gara mi sono gestito come l'anno precedente riducendo le soste ai ristori e recuperando tanto su Giovo e Rombo: tempo finale 8h43', poco meglio dell'anno prima ma di fatto equivalente al netto delle pause ristori.</p><p></p><p>Quest'anno sarà più difficile allenarsi per le elevate temperature. A maggior ragione occorre recuperare brillantezza e freschezza. Ho già fatto un lunghissimo una settimana fa, ne aggiungerò un paio nella mia settimana di vacanza bormiese. Per il resto allenamenti da 2h30'-3h e tanta sweet spot zone. Io fo così e sono convinto sia giusto. Se non ci credete, pazienza... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Airone del Chianti, post: 5950313, member: 2350"] Siccome l'ho detto io, vorrei precisare un pò il pensiero, prima che si continui ad accusarmi di "mentire sapendo di mentire". Ho già premesso che preparare a dovere una prova come lìOetztaler sia impossibile per un cicloamatore, a meno che non ti spari 20 giorni a Livigno pensando solo a pedalare e recuperare. Per chi lavora (magari ad agosto molti sono in ferie ma cambia poco) servono anche i momenti di recupero, impossibili se devi alzarti alle 6 tutti i giorni e se la sera ti va di stare al fresco a bere qualcosa con gli amici. E' vero gli atleti vanno a letto alle 22 al max ma io parlo di cicloamatori non di replicanti prof. Detto questo farsi 7h di sella come allenamento base (ovviamente a ritmo blando) non so quale allenamento utile possano essere per una gara dove ti farai 9h a ritmi possibilmente più elevati dell'allenamento. Per questo indicavo di fare qualità per accrescere il livello prestazionale e avere più margine tra il passo da tenere in gara e la propria ftp. Te Mirco84 hai un bel motore, un'età ancora giovane e la capacità di fare allenamenti di qualità anche all'interno di allenamenti lunghi. Ma non tutti sono cicloamatori evoluti come te e replicando i tuoi allenamenti il 27/8 non arriverebbero nemmeno in cima al Giovo. A dimostrazione di quello che dico vorrei evidenziare la mia esperienza. Nel 2015 mi presentai all'Oetzy senza preparazione specifica (lo seppi 10 giorni di venire), con venti giorni di scarico completo tra fine luglio e inizio agosto (quando in teoria si dovrebbe caricare) e un paio di allenamenti di 100km e 2000 m D+. Partendo con cautela e umiltà sorpresi me stesso ad avere sul Rombo quasi il medesimo passo del Kuhtai. Perché non c'era stato un netto calo prestazionale? Evidentemente perché l'organismo era fresco e si ricordava di tutto il carico fatto in stagione. Tempo finale 9h05' in linea con il mio livello. L'anno scorso la preparai meglio anticipando lo scarico a inizio luglio e caricando di qualità tra fine luglio e metà agosto, aggiungendo tre/quattro lunghi (max 150-160 km) per il gusto e il piacere di pedalare senza fretta in posti magnifici. In gara mi sono gestito come l'anno precedente riducendo le soste ai ristori e recuperando tanto su Giovo e Rombo: tempo finale 8h43', poco meglio dell'anno prima ma di fatto equivalente al netto delle pause ristori. Quest'anno sarà più difficile allenarsi per le elevate temperature. A maggior ragione occorre recuperare brillantezza e freschezza. Ho già fatto un lunghissimo una settimana fa, ne aggiungerò un paio nella mia settimana di vacanza bormiese. Per il resto allenamenti da 2h30'-3h e tanta sweet spot zone. Io fo così e sono convinto sia giusto. Se non ci credete, pazienza... :mrgreen: [/QUOTE]
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