Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
Oetztaler Radmarathon - 28.08.2022
Testo
<blockquote data-quote="tubus" data-source="post: 7222078" data-attributes="member: 20713"><p>Eccomi qua a scrivere, reduce da un WE per me ottimo. A iniziar dal meteo, appena arrivo il venerdì in albergo vedo il mio amico tedesco Helmut che ha un suo sito sicuro al 100% e mi dice : peccato che quest' anno io non possa correre ( 3 mesi fa un' operazione che il mio pessimo inglese non mi ha permesso di tradurre, ma è out), perche quest' anno il meteo sarà perfetto per tutto il WE, a iniziare dal sabato ( e mi fa vedere che la mattinata sarà ottimale per la sgambatina, pioggia dalle 16:30 in poi) e la domenica sarà asciutta tutta la gara, leggera spruzzatina sul Rombo ma niente di che.... e soprattutto non farà mai freddo con 8°- 10° sul Kutai e sui 21°a San Leonardo. E tutte le mie paturnie sul meteo sepolte in un amen, potrò correre con le mie amate ruote in carbonio e lasciare la copia ruote in alluminio in auto ( ho i frerni tradizionali ). Ritiro il pacco gara e chi è la prima persona che incontro? Pedalone della bassa in divisa perfetta a cavallo della sua Scott, due battute,cena e a letto presto. Poi il sabato alle 10:00 sgambatina, ma appena partito chi incrocio ? Pedalone della bassa, poi si aggiungono Tapinaz ( in perfetta simbiosi con una donna adorabile e un cagnolino nello zaino ), poi arriva Giulio Gennari alle prese con una inesistente pancetta ( ma dove ??? ) e con i postumi del covid esattamente opposti ai miei... si chiacchiera del più e del meno e riferisco le previsioni di Helmut: ci avranno creduto ? Boh spero di si. Pranzo con carico di carboidrati, preparo la bici, cena, la solita notte insonne, colazione con voglia di mangiare uguale a zero e in griglia con completo estivo leggero, manicotti in nanoflex, foglio di giornale, mantellina in gore active shell, fin troppo ma fino a Oetrz può anche andare bene. Pronti via, sono molto attento perchè so che i primi km sono i più a rischio di caduta, va tutto bene e alla rotonda prima di imboccare il Kutai mi tolgo tutto, abbasso i manicotti e salgo senza fatica del mio passo, scollino secondo le mie aspettative e in cima c'è Helmut che fa da supporto ai suoi amici e che mi ha portato la sacca, permettendomi così di partire con 1 sola borraccia di maltodestrine, 2 barrette e un gel, 180 grammi di carbo programmati. Finito il pit- stop si scende dal Kutai, quella discesa non mi è mai piaciuta, troppo veloce e poco tecnica, ad un certo punto mi passa un missile che mi dice " andiamo !!! ", e chi è ? Pedalone della bassa, ma non mi faccio fregare e scendo col mio passo regolare. Poi Innsbruck con la vista del trampolino del salto con gli sci che mi affascina tutte le volte. Trovo il Brennero express con un buon passo, guardo i battiti e a metà salita chi vedo ? Pedalone della bassa, mi dice che ha rotto il cambio, azz che sfiga, intanto però il Brennero express non rallenta, so che mi deve portare dal km 15 al km 30 e poi se è troppo alto il ritmo per me lo posso/ devo mollare.. e lo mollo al km 32, faccio da solo gli ultimi 6 km del Brennero ma sto andando secondo le mie più rosse aspettative. Ristoro con sosta di 5' al Brennero e poi giù verso il Giovo, con la variante di Vipiteno ( i primi 300 metri una rampa di garage spaccagambe !!! ). E poi il Giovo dove soffro regolarmente, salgo piano ma regolare mangiando sempre, ho ancora un pò di appetito. Scollino e mi butto nella discesa della ORM che prediligo, me la godo tutta senza pensare al dopo. E arriva la resa dei conti, il Rombo diviso mentalmente in 4 parti e ognuna delle 4 parti divisa in sottosegmenti. Passano bene i primi 7 km ( il primo quarto), poi il secondo quarto dal km 7 al km 15 è durissimo, cadenzato da tornanti e gallerie vado piano e prendo gel su gel e non ho più appetito. Ma arriva il km 15, e fino al km 20 ( il terzo quarto) si tira il fiato. Breve sosta a Schonau, ponticello e ultimo quarto: il primo sottosegmento è il drittone ( nel senso che non ci sono tornanti) fino alla prima serie di tornanti, comincio a raschiare il fondo del barile, ho una fiaschetta da 250 ml dove ho messo i 160 grammi di carbo da Schonau alla cima del Rombo, sorso dopo sorso conquisto la prima serpentina. Poi c'è il segmento in assoluto più indigesto del Rombo, i due drittoni di 1,5 km ciascuno per arrivare alla seconda serpentina che finisce con l' accesso in galleria, passo in qualche maniera anche quella e vengo accolto nel tunnel da musica a palla con "Sodisfaction" dei Rolling Stones, un sottofono ideale. Da fine galleria alla cima c' è un vento contro che mi fa procedere a zig- zag, ma ormai ci siamo. Guardo i gradi, siamo sui 10°, mi guardo le mani che non soffono il freddo, l' adrenalina fa il resto, mi tiro su i manicotti e via verso Solden. Manca la coltellata del pedaggio, supero bene anche quella, sono lucido e presente e mi godo ogni metro dei 20 km per arrivare al traguardo, penso alla fortuna e al privilegio di potermi godere una giornata perfetta come quella di oggi . Meno dieci, meno cinque, ultimo strappetto, cartello di Solden, i campanacci e la gente che cerca il cinque, ultimo km, ponticello, arco Redbull, lo speaker urla il mio nome, sta anche piovviginando ( grazie Helmut !!! ), rimango in zona 5 minuti, li voglio memorizzare e vorrei che non finissero mai, poi inizio a festeggiare la mia nona mummia di Oetzy conquistata !!</p><p>PS : non mi sono piaciute le due varianti, la ORM è fatta da 4 salite lunghe ( unica eccezione il dentello del pedaggio) e da 4 discese lunghe. Con l' edizione 2022 i dentelli sono passati da 1 a 3, e le cose cambiano, almeno per me !!!. La prima è provvisoria, ma la variante di Vipiteno è una carognata permanente !!!</p><p>[ATTACH]362335[/ATTACH]</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="tubus, post: 7222078, member: 20713"] Eccomi qua a scrivere, reduce da un WE per me ottimo. A iniziar dal meteo, appena arrivo il venerdì in albergo vedo il mio amico tedesco Helmut che ha un suo sito sicuro al 100% e mi dice : peccato che quest' anno io non possa correre ( 3 mesi fa un' operazione che il mio pessimo inglese non mi ha permesso di tradurre, ma è out), perche quest' anno il meteo sarà perfetto per tutto il WE, a iniziare dal sabato ( e mi fa vedere che la mattinata sarà ottimale per la sgambatina, pioggia dalle 16:30 in poi) e la domenica sarà asciutta tutta la gara, leggera spruzzatina sul Rombo ma niente di che.... e soprattutto non farà mai freddo con 8°- 10° sul Kutai e sui 21°a San Leonardo. E tutte le mie paturnie sul meteo sepolte in un amen, potrò correre con le mie amate ruote in carbonio e lasciare la copia ruote in alluminio in auto ( ho i frerni tradizionali ). Ritiro il pacco gara e chi è la prima persona che incontro? Pedalone della bassa in divisa perfetta a cavallo della sua Scott, due battute,cena e a letto presto. Poi il sabato alle 10:00 sgambatina, ma appena partito chi incrocio ? Pedalone della bassa, poi si aggiungono Tapinaz ( in perfetta simbiosi con una donna adorabile e un cagnolino nello zaino ), poi arriva Giulio Gennari alle prese con una inesistente pancetta ( ma dove ??? ) e con i postumi del covid esattamente opposti ai miei... si chiacchiera del più e del meno e riferisco le previsioni di Helmut: ci avranno creduto ? Boh spero di si. Pranzo con carico di carboidrati, preparo la bici, cena, la solita notte insonne, colazione con voglia di mangiare uguale a zero e in griglia con completo estivo leggero, manicotti in nanoflex, foglio di giornale, mantellina in gore active shell, fin troppo ma fino a Oetrz può anche andare bene. Pronti via, sono molto attento perchè so che i primi km sono i più a rischio di caduta, va tutto bene e alla rotonda prima di imboccare il Kutai mi tolgo tutto, abbasso i manicotti e salgo senza fatica del mio passo, scollino secondo le mie aspettative e in cima c'è Helmut che fa da supporto ai suoi amici e che mi ha portato la sacca, permettendomi così di partire con 1 sola borraccia di maltodestrine, 2 barrette e un gel, 180 grammi di carbo programmati. Finito il pit- stop si scende dal Kutai, quella discesa non mi è mai piaciuta, troppo veloce e poco tecnica, ad un certo punto mi passa un missile che mi dice " andiamo !!! ", e chi è ? Pedalone della bassa, ma non mi faccio fregare e scendo col mio passo regolare. Poi Innsbruck con la vista del trampolino del salto con gli sci che mi affascina tutte le volte. Trovo il Brennero express con un buon passo, guardo i battiti e a metà salita chi vedo ? Pedalone della bassa, mi dice che ha rotto il cambio, azz che sfiga, intanto però il Brennero express non rallenta, so che mi deve portare dal km 15 al km 30 e poi se è troppo alto il ritmo per me lo posso/ devo mollare.. e lo mollo al km 32, faccio da solo gli ultimi 6 km del Brennero ma sto andando secondo le mie più rosse aspettative. Ristoro con sosta di 5' al Brennero e poi giù verso il Giovo, con la variante di Vipiteno ( i primi 300 metri una rampa di garage spaccagambe !!! ). E poi il Giovo dove soffro regolarmente, salgo piano ma regolare mangiando sempre, ho ancora un pò di appetito. Scollino e mi butto nella discesa della ORM che prediligo, me la godo tutta senza pensare al dopo. E arriva la resa dei conti, il Rombo diviso mentalmente in 4 parti e ognuna delle 4 parti divisa in sottosegmenti. Passano bene i primi 7 km ( il primo quarto), poi il secondo quarto dal km 7 al km 15 è durissimo, cadenzato da tornanti e gallerie vado piano e prendo gel su gel e non ho più appetito. Ma arriva il km 15, e fino al km 20 ( il terzo quarto) si tira il fiato. Breve sosta a Schonau, ponticello e ultimo quarto: il primo sottosegmento è il drittone ( nel senso che non ci sono tornanti) fino alla prima serie di tornanti, comincio a raschiare il fondo del barile, ho una fiaschetta da 250 ml dove ho messo i 160 grammi di carbo da Schonau alla cima del Rombo, sorso dopo sorso conquisto la prima serpentina. Poi c'è il segmento in assoluto più indigesto del Rombo, i due drittoni di 1,5 km ciascuno per arrivare alla seconda serpentina che finisce con l' accesso in galleria, passo in qualche maniera anche quella e vengo accolto nel tunnel da musica a palla con "Sodisfaction" dei Rolling Stones, un sottofono ideale. Da fine galleria alla cima c' è un vento contro che mi fa procedere a zig- zag, ma ormai ci siamo. Guardo i gradi, siamo sui 10°, mi guardo le mani che non soffono il freddo, l' adrenalina fa il resto, mi tiro su i manicotti e via verso Solden. Manca la coltellata del pedaggio, supero bene anche quella, sono lucido e presente e mi godo ogni metro dei 20 km per arrivare al traguardo, penso alla fortuna e al privilegio di potermi godere una giornata perfetta come quella di oggi . Meno dieci, meno cinque, ultimo strappetto, cartello di Solden, i campanacci e la gente che cerca il cinque, ultimo km, ponticello, arco Redbull, lo speaker urla il mio nome, sta anche piovviginando ( grazie Helmut !!! ), rimango in zona 5 minuti, li voglio memorizzare e vorrei che non finissero mai, poi inizio a festeggiare la mia nona mummia di Oetzy conquistata !! PS : non mi sono piaciute le due varianti, la ORM è fatta da 4 salite lunghe ( unica eccezione il dentello del pedaggio) e da 4 discese lunghe. Con l' edizione 2022 i dentelli sono passati da 1 a 3, e le cose cambiano, almeno per me !!!. La prima è provvisoria, ma la variante di Vipiteno è una carognata permanente !!! [ATTACH]362335[/ATTACH] [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
Oetztaler Radmarathon - 28.08.2022
Alto
Basso