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<blockquote data-quote="TheLordofBike" data-source="post: 7002056" data-attributes="member: 6731"><p>Per la carriera SPERO di vedere il miracolo Valverde....magari vincitore in uno sprint a ranghi ristretti. Lo spagnolo ha corso il tour in funzione di questo evento, evidenziando un'ottimo colpo di pedale alla terza settimana nella tappa dov'è arrivato secondo.</p><p></p><p>Poi la gara è lunga, altimetricamente molto complicata e purtroppo NON controllabile in quanto le nazionali sono troppo frammentante.</p><p></p><p>Il pericolo fuga è concreto e tangibile. Se esce un gruppetto di pedalatori ben assortiti può diventare davvero complicato andare a ricucire.</p><p></p><p>Realisticamente il favorito n°1 è e rimane Pogacar. Se entra nel flow agonistico giusto diventa quasi imbattibile.</p><p></p><p>L'Italia ha tre bei personaggi...nessuno di questi "eccelle" in senso assoluto ma è tutta gente che, ben orchestrata, può dire la propria e creare scompiglio. Ho qualche riserva sul fatto che nessuno di loro abbia corso il Tour (solo Nibali).....per tenuta ecc a mio avviso chi avrà corso il Tour avrà qualcosina in più sul finale di corsa.</p><p></p><p>Rimane l'incognita Evenepoel.....il ragazzo, se è tornato ai suoi livelli, potrebbe essere il jolly destabilizzante che va a sbaragliare tutti i piani (non è insolito vederlo attaccare a 50km dall'arrivo e magari arrivare al traguardo).</p><p></p><p>Per coloro che sono "scettici" riguardo i 20min fatti forti dai ragazzi della nazionale...4gg prima dell'evento, non lo vedrei assolutamente un problema. Anzi, direi che "sta bene"....fossi in loro qualche breve (o meglio direi brevissima...) accelerata (piccole serie sparse da 1-2min) la farei anche oggi.</p><p></p><p>Quello fatto 4gg fa è altrochè digerito (vi ricordo che Van Aert lo scorso anno è arrivato 2° alla prova mondiale a cronometro il venerdi e 2° alla prova su strada alla domenica....in questo caso l'impegno del venerdi per durata ed intensità fu senz'altro ben più marcato rispetto ai 20min fatti dagli azzurri l'altro giorno).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="TheLordofBike, post: 7002056, member: 6731"] Per la carriera SPERO di vedere il miracolo Valverde....magari vincitore in uno sprint a ranghi ristretti. Lo spagnolo ha corso il tour in funzione di questo evento, evidenziando un'ottimo colpo di pedale alla terza settimana nella tappa dov'è arrivato secondo. Poi la gara è lunga, altimetricamente molto complicata e purtroppo NON controllabile in quanto le nazionali sono troppo frammentante. Il pericolo fuga è concreto e tangibile. Se esce un gruppetto di pedalatori ben assortiti può diventare davvero complicato andare a ricucire. Realisticamente il favorito n°1 è e rimane Pogacar. Se entra nel flow agonistico giusto diventa quasi imbattibile. L'Italia ha tre bei personaggi...nessuno di questi "eccelle" in senso assoluto ma è tutta gente che, ben orchestrata, può dire la propria e creare scompiglio. Ho qualche riserva sul fatto che nessuno di loro abbia corso il Tour (solo Nibali).....per tenuta ecc a mio avviso chi avrà corso il Tour avrà qualcosina in più sul finale di corsa. Rimane l'incognita Evenepoel.....il ragazzo, se è tornato ai suoi livelli, potrebbe essere il jolly destabilizzante che va a sbaragliare tutti i piani (non è insolito vederlo attaccare a 50km dall'arrivo e magari arrivare al traguardo). Per coloro che sono "scettici" riguardo i 20min fatti forti dai ragazzi della nazionale...4gg prima dell'evento, non lo vedrei assolutamente un problema. Anzi, direi che "sta bene"....fossi in loro qualche breve (o meglio direi brevissima...) accelerata (piccole serie sparse da 1-2min) la farei anche oggi. Quello fatto 4gg fa è altrochè digerito (vi ricordo che Van Aert lo scorso anno è arrivato 2° alla prova mondiale a cronometro il venerdi e 2° alla prova su strada alla domenica....in questo caso l'impegno del venerdi per durata ed intensità fu senz'altro ben più marcato rispetto ai 20min fatti dagli azzurri l'altro giorno). [/QUOTE]
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