Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
La mia bici - review
Olympia convertita "Duomatic" (mozzo 2v semiauto)
Testo
<blockquote data-quote="7even" data-source="post: 4728551" data-attributes="member: 42640"><p>Grazie! </p><p>L'ho usata anche su ghiaietto, pavè, asfalti sconnessi, ed è una soddisfazione. Dove invece con la mia bdc soffrivo sia per la paura di danneggiare le ruote o prendere una sassata al telaio in carbonio, sia per il timore di cadere.</p><p></p><p>Avevo valutato la possibilità di mettere un mozzo sempre Sturmey Archer ma con cambio interno a 3V, azionato da comando, sarebbe stato più versatile. Ma ho preferito la pulizia delle linee senza ulteriori cavi e comandi, nonché questa soluzione più insolita.</p><p></p><p>Veniamo ai difetti:</p><p></p><p>- il mozzo, quando non si pedala e si va a ruota libera, è un po' rumoroso;</p><p>- ho la sensazione che il rendimento "energetico" del cambio sia inferiore ad uno tradizionale, a causa degli attriti interni. Poca cosa, ma si percepisce facendo girare il mozzo a ruota smontata. Cosa poi che ho riscontrato anche da alcuni articoli sul web;</p><p>- occorre abituarsi alla cambiata, è molto divertente, ma capita che quando si è al rapporto inferiore e si va a ruota libera, un minimo movimento indietro delle pedivelle faccia passare inavvertitamente alla marcia superiore, qualora casualmente il movimento (seppur di pochi gradi) coincida col "punto di cambio"; difficilmente avviene però l'inverso;</p><p>- male alle mani; la posizione sull'orizzontale è comoda, tra tubo e pipa è 3 cm più corta della BdC appunto per star più comodo. Ma la differenza tra il full carbon (forcella, attacco e piega) e acciaio+alluminio molto rigidi, si sente! E in aggiunta con tubo manubrio più sottile, le palme delle mani vanno in crisi. Devo metter cuscinetti in gel sotto il nastro!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="7even, post: 4728551, member: 42640"] Grazie! L'ho usata anche su ghiaietto, pavè, asfalti sconnessi, ed è una soddisfazione. Dove invece con la mia bdc soffrivo sia per la paura di danneggiare le ruote o prendere una sassata al telaio in carbonio, sia per il timore di cadere. Avevo valutato la possibilità di mettere un mozzo sempre Sturmey Archer ma con cambio interno a 3V, azionato da comando, sarebbe stato più versatile. Ma ho preferito la pulizia delle linee senza ulteriori cavi e comandi, nonché questa soluzione più insolita. Veniamo ai difetti: - il mozzo, quando non si pedala e si va a ruota libera, è un po' rumoroso; - ho la sensazione che il rendimento "energetico" del cambio sia inferiore ad uno tradizionale, a causa degli attriti interni. Poca cosa, ma si percepisce facendo girare il mozzo a ruota smontata. Cosa poi che ho riscontrato anche da alcuni articoli sul web; - occorre abituarsi alla cambiata, è molto divertente, ma capita che quando si è al rapporto inferiore e si va a ruota libera, un minimo movimento indietro delle pedivelle faccia passare inavvertitamente alla marcia superiore, qualora casualmente il movimento (seppur di pochi gradi) coincida col "punto di cambio"; difficilmente avviene però l'inverso; - male alle mani; la posizione sull'orizzontale è comoda, tra tubo e pipa è 3 cm più corta della BdC appunto per star più comodo. Ma la differenza tra il full carbon (forcella, attacco e piega) e acciaio+alluminio molto rigidi, si sente! E in aggiunta con tubo manubrio più sottile, le palme delle mani vanno in crisi. Devo metter cuscinetti in gel sotto il nastro! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
La mia bici - review
Olympia convertita "Duomatic" (mozzo 2v semiauto)
Alto
Basso