Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Operacion Puerto
Testo
<blockquote data-quote="robertoso" data-source="post: 740565" data-attributes="member: 5087"><p>Giusto. sono straconvinto che anche se dovessero ridurre i giorni di corsa, il dislivello complessivo, e il Kilometraggio delle singole tappe (ad esempio un max di 140/150 km a giorno) il doping non verrebbe sconfitto. anzi.. E' una questione di mentalità. il modo di pensare (e di conseguenza di agire) degli atleti - ma non solo nel ciclismo- viene forgiato in maniera perversa già nelle categorie giovanili (si parla addirittura di uso abnorme - per l'età- di integratori nella fase adolescenziale -14/16 anni).</p><p>Esistono società giovanili in cui i genitori devono firmare deliberatorie per affidare il proprio figlio alle cure del medico sociale (allucinante). A tanti (troppi) ragazzi vengono fatte assumere sostanze passate come "vitamine", propinate come indispensabili per correre...(magari ad insaputa dei genitori!) e per vincere.</p><p>Da li' il Grande (<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" /> <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" /> ) passo è breve. O fai così o esci dal giro.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="robertoso, post: 740565, member: 5087"] Giusto. sono straconvinto che anche se dovessero ridurre i giorni di corsa, il dislivello complessivo, e il Kilometraggio delle singole tappe (ad esempio un max di 140/150 km a giorno) il doping non verrebbe sconfitto. anzi.. E' una questione di mentalità. il modo di pensare (e di conseguenza di agire) degli atleti - ma non solo nel ciclismo- viene forgiato in maniera perversa già nelle categorie giovanili (si parla addirittura di uso abnorme - per l'età- di integratori nella fase adolescenziale -14/16 anni). Esistono società giovanili in cui i genitori devono firmare deliberatorie per affidare il proprio figlio alle cure del medico sociale (allucinante). A tanti (troppi) ragazzi vengono fatte assumere sostanze passate come "vitamine", propinate come indispensabili per correre...(magari ad insaputa dei genitori!) e per vincere. Da li' il Grande (;nonzo% ;nonzo% ) passo è breve. O fai così o esci dal giro. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Operacion Puerto
Alto
Basso