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Testo
<blockquote data-quote="S&amp;P" data-source="post: 813547" data-attributes="member: 2379"><p>Non si può gestire la giustizia a seconda dell'onda. Se c'è stato un processo e questa è stata la condanna definitiva è da accettare com'è, indipendentemente da come uno la pensa.</p><p></p><p>Il discorso è diverso in termini "morali" ossia se sia etico e accettabile che questa persona, invece che dedicarsi ad altri aspetti della professione medica, continui a fare il preparatore di sportivi di prima categoria.</p><p></p><p>Però se posso dire la mia i reati ascritti pur essendo gravi e per l'aspetto sportivo anche riprovevoli non hanno nulla a che fare con reati ben più gravi per i quali le pene sono decisamente più difficili da accettare. Per esempio gente che stira e accoppa pedoni o ciclisti, magari sulle striscie, e 6 mesi dopo è di nuovo legalmente alla guida dell'auto.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="S&P, post: 813547, member: 2379"] Non si può gestire la giustizia a seconda dell'onda. Se c'è stato un processo e questa è stata la condanna definitiva è da accettare com'è, indipendentemente da come uno la pensa. Il discorso è diverso in termini "morali" ossia se sia etico e accettabile che questa persona, invece che dedicarsi ad altri aspetti della professione medica, continui a fare il preparatore di sportivi di prima categoria. Però se posso dire la mia i reati ascritti pur essendo gravi e per l'aspetto sportivo anche riprovevoli non hanno nulla a che fare con reati ben più gravi per i quali le pene sono decisamente più difficili da accettare. Per esempio gente che stira e accoppa pedoni o ciclisti, magari sulle striscie, e 6 mesi dopo è di nuovo legalmente alla guida dell'auto. [/QUOTE]
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