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Opinioni sul caso Froome
Testo
<blockquote data-quote="edoardo3" data-source="post: 6074189" data-attributes="member: 18360"><p>mi sento molto a disagio a citare Ferrari... ma non ho trovato altri commenti di persone che siano medici attivi nella medicina dello sport, quindi riporto quanto riportato da molti media, e da quello che ne emerge, come spesso accade, le cose non sono bianche o nere, ma grigie.</p><p></p><p>da http://www.ciclonews.biz/michele-ferrari-parla-chris-froome-salbutamolo-doping/ :Secondo il virgolettato riportato dal noto sito di notizie Michele Ferrari ha affermato: “La percentuale di asmatici negli sport di endurance è più alta del dovuto a causa della cronica inalazione di agenti irritanti e allergenizzanti, alle basse temperature, ai gas di scarico dei veicoli e ad altri fattori. Si tratterebbe, almeno in parte, di una forma di ‘patologia professionale'”.</p><p></p><p>Nello specifico avrebbe parlato di Froome: “La escrezione urinaria di salbutamolo è piuttosto variabile e dipende da vari fattori, alcuni dei quali sconosciuti. Il salbutamolo non migliora le prestazioni nei soggetti non asmatici. Non è vero che abbia effetti anabolizzanti, nemmeno ad alto dosaggio. Non esiste un solo studio scientifico che affermi il contrario. Il mio parere è che Froome abbia esagerato con le ‘puffate’, magari involontariamente, perdendo o sbagliando il conto. Nelle tappe precedenti la sua concentrazione nelle urine era costantemente attorno ai 600 nanogrammi per millilitro. Magari avrà pensato che raddoppiando la dose abituale sarebbe comunque rimasto nei limiti, non tenendo conto che oltre un certo dosaggio il metabolismo della sostanza può essere saturato e, dunque, l’eliminazione urinaria essere maggiore”.</p><p></p><p>Il sito aggiunge anche che Ferrari sia sceso nel dettaglio: “facendo un discorso più ampio, potrei dire che Froome, senza salbutamolo, probabilmente non avrebbe mai vinto quattro Tour de France</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="edoardo3, post: 6074189, member: 18360"] mi sento molto a disagio a citare Ferrari... ma non ho trovato altri commenti di persone che siano medici attivi nella medicina dello sport, quindi riporto quanto riportato da molti media, e da quello che ne emerge, come spesso accade, le cose non sono bianche o nere, ma grigie. da http://www.ciclonews.biz/michele-ferrari-parla-chris-froome-salbutamolo-doping/ :Secondo il virgolettato riportato dal noto sito di notizie Michele Ferrari ha affermato: “La percentuale di asmatici negli sport di endurance è più alta del dovuto a causa della cronica inalazione di agenti irritanti e allergenizzanti, alle basse temperature, ai gas di scarico dei veicoli e ad altri fattori. Si tratterebbe, almeno in parte, di una forma di ‘patologia professionale'”. Nello specifico avrebbe parlato di Froome: “La escrezione urinaria di salbutamolo è piuttosto variabile e dipende da vari fattori, alcuni dei quali sconosciuti. Il salbutamolo non migliora le prestazioni nei soggetti non asmatici. Non è vero che abbia effetti anabolizzanti, nemmeno ad alto dosaggio. Non esiste un solo studio scientifico che affermi il contrario. Il mio parere è che Froome abbia esagerato con le ‘puffate’, magari involontariamente, perdendo o sbagliando il conto. Nelle tappe precedenti la sua concentrazione nelle urine era costantemente attorno ai 600 nanogrammi per millilitro. Magari avrà pensato che raddoppiando la dose abituale sarebbe comunque rimasto nei limiti, non tenendo conto che oltre un certo dosaggio il metabolismo della sostanza può essere saturato e, dunque, l’eliminazione urinaria essere maggiore”. Il sito aggiunge anche che Ferrari sia sceso nel dettaglio: “facendo un discorso più ampio, potrei dire che Froome, senza salbutamolo, probabilmente non avrebbe mai vinto quattro Tour de France [/QUOTE]
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