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Orrore Sgarbozza
Testo
<blockquote data-quote="srinivasa" data-source="post: 2254458" data-attributes="member: 3075"><p>Credo che, più o meno, si sia un po' tuti d'accordo.</p><p>Nessuno ce l'ha, personalmente, con Sgarbozza: lui fa il suo, lo pagano per farlo, fa benissimo a continuare così.</p><p></p><p>Quello che alcuni di noi insistono a dire è che quel poco di spazio che si dà al ciclismo, spazio che noi paghiamo anche con il canone oltre che evntualmente acquistando i prodotti pubblicizzati sulle reti RAI, potrebbe essere impiegato molto meglio.</p><p>Gli eesempi del passato non sono stati citati a caso come non è per magia che gente della mia età che quei personaggi li ha conosciuti solo mooooolto in seguito riconosca comunque in quel "modo di fare" un valore aggiunto e superiore.</p><p></p><p>Un quid culturale (inteso nel senso più lato del termine) che ora è del tutto assente.</p><p></p><p>L'aspettativa del telespettatore medio è talmente bassa che nessuno ha interesse a veicolare un messaggio che sia appena al di sopra del livello zero.</p><p>Farlo implicherebbe fatica, molto lavoro e rischi maggiori di rientro dei capitali investiti.</p><p>Tutte cose che dovrebbero essere connaturate nel servizio pubblico (ragionamenti puramente commerciali me li aspetterei da una televisione, per l'appunto, commericale) e che invece sembrano passare in secondo se non terzo piano.</p><p>Del resto questo aspetto, il livellamento al basso, non è caratteristica del "Giro", ma è un modo di fare pervasivo che s'è incuneato da tempo in ogni ganglio mediatico.</p><p></p><p>Io suppongo che questo pericoloso virus sia stato inoculato nell'informazione e nell'intrattenimento, televisivo o giornalistico che sia, per fini molto precisi ed assai poco nobili, ma ciò ovviamente esula dal buon Sgarbozza <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";-)" title="Icon Wink ;-)" data-shortname=";-)" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="srinivasa, post: 2254458, member: 3075"] Credo che, più o meno, si sia un po' tuti d'accordo. Nessuno ce l'ha, personalmente, con Sgarbozza: lui fa il suo, lo pagano per farlo, fa benissimo a continuare così. Quello che alcuni di noi insistono a dire è che quel poco di spazio che si dà al ciclismo, spazio che noi paghiamo anche con il canone oltre che evntualmente acquistando i prodotti pubblicizzati sulle reti RAI, potrebbe essere impiegato molto meglio. Gli eesempi del passato non sono stati citati a caso come non è per magia che gente della mia età che quei personaggi li ha conosciuti solo mooooolto in seguito riconosca comunque in quel "modo di fare" un valore aggiunto e superiore. Un quid culturale (inteso nel senso più lato del termine) che ora è del tutto assente. L'aspettativa del telespettatore medio è talmente bassa che nessuno ha interesse a veicolare un messaggio che sia appena al di sopra del livello zero. Farlo implicherebbe fatica, molto lavoro e rischi maggiori di rientro dei capitali investiti. Tutte cose che dovrebbero essere connaturate nel servizio pubblico (ragionamenti puramente commerciali me li aspetterei da una televisione, per l'appunto, commericale) e che invece sembrano passare in secondo se non terzo piano. Del resto questo aspetto, il livellamento al basso, non è caratteristica del "Giro", ma è un modo di fare pervasivo che s'è incuneato da tempo in ogni ganglio mediatico. Io suppongo che questo pericoloso virus sia stato inoculato nell'informazione e nell'intrattenimento, televisivo o giornalistico che sia, per fini molto precisi ed assai poco nobili, ma ciò ovviamente esula dal buon Sgarbozza ;-) [/QUOTE]
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