Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
Pantani: il film
Testo
<blockquote data-quote="elikoalotto" data-source="post: 4632976" data-attributes="member: 58255"><p>Ciao a tutti,</p><p></p><p>ieri sera sono stato al cinema perchè ero curioso di vedere il film su Marco.</p><p></p><p>Premetto che io mi sono avvicinato al ciclismo proprio ammirando le prodezze di Marco ma non ho seguito benissimo tutti gli eventi funesti che si sono succeduti.</p><p></p><p>Ricordo che allora ero davvero un ingenuo, e vorrei esserlo ancora... e quando vidi per tv lo scandalo Festina, poi tutto quello che da allora è successo, persi un po interesse nelle corse ciclistiche.</p><p></p><p>Capìi che Marco era un ingranaggio del sistema poi ribattezzato dai magistrati "doping di Stato", e che ha pagato per la sua debolezza con la vita.</p><p></p><p>Che dire ragazzi, ho visto da vicino persone depresse che si sono tolte la vita, e quando c'è il male di vivere non c'è pezza, amicizie o trionfi, se hai deciso di farla finita lo fai e basta, senza proclami, dichiarazioni, lettere o addii...</p><p></p><p>Il film si presenta come un documentario con pezzi di interviste ad amici parenti e colleghi di ruote. C'è spazio per aneddoti simpatici che ti fanno sorridere, come quando la madre Tonina racconta di quando il giovanissimo Marco lavava la bici nella vasca da bagno in casa, facendola arrabbiare...</p><p></p><p>Giustamente è una cronistoria anche dei fatti che sono successi, con taglio giornalistico abbastanza imparziale, almeno così mi è parso.</p><p>Insomma, per me è stato un bel docufilm. Credo che l'unica mancanza se vogliamo portarci al limite, sarebbe stato offrire una panoramica anche sull'UCI, sul CONI e relativi vertici e vari figuri (loschi ?!) che si sono succeduti e su come hanno gestito le vicende relative ai vari scandali, ma forse questo meriterebbe un altro lungomentraggio ad hoc...</p><p></p><p>Il film sarà in 100 sale italiane ancora per oggi e domani, sarebbe bello avere anche altri giudizi da parte vostra.</p><p></p><p>Buona vita e buona strada...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="elikoalotto, post: 4632976, member: 58255"] Ciao a tutti, ieri sera sono stato al cinema perchè ero curioso di vedere il film su Marco. Premetto che io mi sono avvicinato al ciclismo proprio ammirando le prodezze di Marco ma non ho seguito benissimo tutti gli eventi funesti che si sono succeduti. Ricordo che allora ero davvero un ingenuo, e vorrei esserlo ancora... e quando vidi per tv lo scandalo Festina, poi tutto quello che da allora è successo, persi un po interesse nelle corse ciclistiche. Capìi che Marco era un ingranaggio del sistema poi ribattezzato dai magistrati "doping di Stato", e che ha pagato per la sua debolezza con la vita. Che dire ragazzi, ho visto da vicino persone depresse che si sono tolte la vita, e quando c'è il male di vivere non c'è pezza, amicizie o trionfi, se hai deciso di farla finita lo fai e basta, senza proclami, dichiarazioni, lettere o addii... Il film si presenta come un documentario con pezzi di interviste ad amici parenti e colleghi di ruote. C'è spazio per aneddoti simpatici che ti fanno sorridere, come quando la madre Tonina racconta di quando il giovanissimo Marco lavava la bici nella vasca da bagno in casa, facendola arrabbiare... Giustamente è una cronistoria anche dei fatti che sono successi, con taglio giornalistico abbastanza imparziale, almeno così mi è parso. Insomma, per me è stato un bel docufilm. Credo che l'unica mancanza se vogliamo portarci al limite, sarebbe stato offrire una panoramica anche sull'UCI, sul CONI e relativi vertici e vari figuri (loschi ?!) che si sono succeduti e su come hanno gestito le vicende relative ai vari scandali, ma forse questo meriterebbe un altro lungomentraggio ad hoc... Il film sarà in 100 sale italiane ancora per oggi e domani, sarebbe bello avere anche altri giudizi da parte vostra. Buona vita e buona strada... [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
Pantani: il film
Alto
Basso