Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Titanio
per l'ennesima volta perchè titanio e non carbonio?
Testo
<blockquote data-quote="bingo" data-source="post: 3898033" data-attributes="member: 10654"><p>Come può un materiale anisotropo essere più rigido di un materiale isotropo, è un mistero non ancora svelato. In pratica è ancora tutto da dimostrare.</p><p></p><p></p><p></p><p>Quindi il limite di fatica del carbonio non oltrepassa quelli necessari alla deformazione senza test ciclici, volevi dire. Dalla frase però non mi sembrava, credevo invece che tu stessi dicendo che i test di resistenza a fatica avvengono solo in campo elastico e non oltre il limite di deformazione. Quindi io ti ho spiegato che la resistenza a fatica viene misurata con un limite di fatica oltre il quale avviene la rottura. In pratica non avevo inteso quella risposta.</p><p></p><p>è legata, all'aumentare della tensione di rottura, aumenta anche il limite di fatica. Oppure nel caso del carbonio è diverso ?</p><p></p><p>Le due leghe del titanio "variano" da 23 a 26GPA, i metalli rimangono fissi a 26 di solito.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bingo, post: 3898033, member: 10654"] Come può un materiale anisotropo essere più rigido di un materiale isotropo, è un mistero non ancora svelato. In pratica è ancora tutto da dimostrare. Quindi il limite di fatica del carbonio non oltrepassa quelli necessari alla deformazione senza test ciclici, volevi dire. Dalla frase però non mi sembrava, credevo invece che tu stessi dicendo che i test di resistenza a fatica avvengono solo in campo elastico e non oltre il limite di deformazione. Quindi io ti ho spiegato che la resistenza a fatica viene misurata con un limite di fatica oltre il quale avviene la rottura. In pratica non avevo inteso quella risposta. è legata, all'aumentare della tensione di rottura, aumenta anche il limite di fatica. Oppure nel caso del carbonio è diverso ? Le due leghe del titanio "variano" da 23 a 26GPA, i metalli rimangono fissi a 26 di solito. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Titanio
per l'ennesima volta perchè titanio e non carbonio?
Alto
Basso