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I domandoni
Perchè i ciclisti se ne fregano delle regole e del buonsenso?
Testo
<blockquote data-quote="Shinkansen" data-source="post: 6260466" data-attributes="member: 3881"><p>Nella mia esperienza sono stato fortunato. I miei gruppi sono sempre stati piuttosto rispettosi. Si passava col rosso quando non c'era nessuno. Magari alle 8 del mattino e il rosso era solo per noi. Dei famosi grupponi da decine di ciclisti mai vista l'ombra. Nella zona di Genova, quando riesci a farne uno da 10 è già grasso che cola. Troppe salite e si ha la tendenza ad uscire con quelli del proprio passo. Al massimo si sta appaiati e quando arriva la macchina ci si sposta.</p><p>Ma mi è capitato di vedere gruppi più agguerriti attraversare incroci aperti, bruciare semafori incuranti delle persone che attraversavano. Qualche volta è successo che con i miei amici ci siamo infilati e - vi assicuro - non è un'esperienza piacevole. Stai sempre a rilanciare - perché questi li incontri sempre in mezzo al traffico - e dopo un po' perdi le ruote perché non ti va di fare il pirata della strada. Il finale era sempre lo stesso: dei prima si staccavano quelli che andavano più piano o beccavano un buco, poi quelli che trovavano un semaforo. Alla fine rimanevano sempre quelli del gruppo originario. I più motivati.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Shinkansen, post: 6260466, member: 3881"] Nella mia esperienza sono stato fortunato. I miei gruppi sono sempre stati piuttosto rispettosi. Si passava col rosso quando non c'era nessuno. Magari alle 8 del mattino e il rosso era solo per noi. Dei famosi grupponi da decine di ciclisti mai vista l'ombra. Nella zona di Genova, quando riesci a farne uno da 10 è già grasso che cola. Troppe salite e si ha la tendenza ad uscire con quelli del proprio passo. Al massimo si sta appaiati e quando arriva la macchina ci si sposta. Ma mi è capitato di vedere gruppi più agguerriti attraversare incroci aperti, bruciare semafori incuranti delle persone che attraversavano. Qualche volta è successo che con i miei amici ci siamo infilati e - vi assicuro - non è un'esperienza piacevole. Stai sempre a rilanciare - perché questi li incontri sempre in mezzo al traffico - e dopo un po' perdi le ruote perché non ti va di fare il pirata della strada. Il finale era sempre lo stesso: dei prima si staccavano quelli che andavano più piano o beccavano un buco, poi quelli che trovavano un semaforo. Alla fine rimanevano sempre quelli del gruppo originario. I più motivati. [/QUOTE]
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