PLEASE HELP ME: TREK DOMANE o GIANT REVOLT ?

Edoardo1973

Novellino
3 Marzo 2022
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Salve a tutti.

Sto valutando l’acquisto della mia nuova bici.
Premetto che non sono un cronometrisata, che il 90% delle mie uscite è su asfalto ma non disdegno qualche decina di Km su lieve sterrato, che mi piaccioni i giri piuttosto lunghi, ma soprattutto: ho 50 anni e da sempre campo in bici poichè la utilizzo tutti i giorni per andare e tornare da lavoro (circa 20 Km), e per fare praticamente qualsiasi altro spostamento in una città dall’asfalto massacrato come ROMA.

Considerando l’età che avanza ma il piacere per le due ruote aumenta, per l’acquisto sono molto combattuto tra la TREK DOMANE e la GIANT REVOLT.
Il mio portafogli e l’ammontare della spesa, mi suggeriscono che sto per scegliere quella che sarà la mia compagna di avventure per i prossimi (almeno) 10 anni, pertanto chiedo il vostro aiuto ed il vostro parere.

Seguo la Trek da parecchio tempo e finalmente avrei voluto finalizzare l’acquisto, ma stante le attuali problematiche di reperibilità, sono andato a farmi un giro anche al Giant Store della mia città, dove “dovrebbero” essere in arrivo nei prossimissimi mesi alcuni modelli, tra cui qualcosa che potrebbe interessarmi.
Ho l’impressione che le due bici si assomiglino parecchio, e paragonando quelli che suppongo siano i modelli di pari livello (Revolt Advanced 2 e Domane SL5) mi sembrerebbe che la Giant abbia una componentista ed un assetto più orientato all’OFF ROAD (Cambio Shimano GRX, Guarnitura FSA Omega 48/32, Pacco Pignoni Shimano 105 11x34) rispetto alla Trek (Tutto Shimano 105 con Guarnitura 50/34).

Sempre a livello di componentistica, un’altra notevole differenza mi sembra che stia nelle ruote offerte: in carbonio quelle Giant ed in alluminio quelle Trek.

Per carità: io sono un ciclista vecchio stile, e sono tutt’ora convinto che alle origini delle prestazioni ci sia sempre il motore (LE GAMBE), sebbene la componentistica abbia il suo peso, soprattutto nel confort per le lunghe uscite.

La Trek mi sembra leggermente più rifinita e soprattutto offre un’integrazione degli accessori decisamente interessante con il sistema Duo Trap.

Ma dal canto suo la GIANT vanta un peso (almeno stando alle chiacchiere del WEB) decisamente inferiore a quello della rivale.

Inoltre ci sono altri due fattori che mi indurrebbero a propendere per la GIANT:

  • Anche nel telaio in carbonio c’è la possibilità di montare dei portapacchi (ed auspicando qualche giringiro di diversi giorni la cosa non mi dispiace affatto);
  • Viene proposta ad un prezzo di listino decisamente inferiore alla Trek: Euro 2.800,00 contro 3.350,00.
Pertanto vorrei il vostro parere su questo confronto in relazione a quelle che sono le mie esigenze. Anzi, considerando che in questo forum ho trovato MOLTISSIMO sulla TREK ed in particolar modo sulla Domane, volevo sapere qualcosa sulla GIANT (che praticamente non conosco) ed in particolar modo sulla Revolt (che conosco ancor meno).

UN’ULTERIORE RICHIESTA DI AIUTO/PARERE.

Premesso che (almeno per il momento qui a Roma) sembrerebbe più semplice reperire 1 Kg di plutonio piuttosto che una bici con un telaio in alluminio, volevo anche un vostro parere tra i due materiali.

Probabilmente sono un po’ OLD STYLE, ma nonostante abbia sempre utilizzato la bici come principale mezzo di trasporto, non ho mai posseduto una due ruote con un telaio in carbonio. Tutti i rivenditori mi dicono che l’affidabilità, la durata, ed il confort dei telai in carbonio sono decisamente superiori a quelli in alluminio.
Stante il fatto che (soprattutto er TREK) la differenza di peso utilizzando i due diversi telai non è poi così sostanziale (anzi .....) mentre la differenza di spesa si, volevo un vostro parere in merito. Tanto più che solo nei telai in alluminio la TREK DOMANE prevede la possibilità di montare portapacchi, cosa da tenere in considerazione per eventuali giri multigiornalieri.

Ringrazio anticipatamente tutti coloro che leggeranno, ed ancor di più coloro che mi aiuteranno con il loro parere.

Edoardo
 

zampa84

Novellino
13 Febbraio 2018
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Lady T
Ciao, provo a darti la mia opinione.
Le due bici a parer mio sono diverse: la trek rientra nella categoria stradali endurance mentre la Giant è una gravel. con la seconda volendo puoi fare tutto quelloo che fai con la prima mentre non è del tutto vero l'opposto, nel senso che la Trek e più una bici da strada "classica".
Anche come passaggio ruote, con la Giant hai la possibilità di montare all'occorrenza coperture più generose se decidi di fare piu off road, mentre con la Trek puoi si mettere gomme abbastanza larghe ma non esagerate.
Se fai solo strada avrebbe piu senso la Treck mentre se vuoi darti più all'avventura la Giant secondo me è perfetta.
Per il discocrso dei materiali se leggi sul forum troverai che spesso non è tanto il materiale ma le geometrie o, nel caso del carbonio, la disposizione delle fibre a determinare la comodità o la rigidità di un telaio.
Io comunque, se vuoi il mio parere, prenderei la Giant. :cool:
 
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sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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la Giant Revolt , a mio avviso un ottima bici è cmq una bici GRAVEL dunque adatta anche allo sterrato, la Trek altrettanto ottima ma cmq è una bici da strada con ruote da strada e rapporti da strada....
la Giant penso sia piu indicata....gran gran bella bici una delle migliori gravel.
 

WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
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c'è
Se la vuoi usare per almeno 10 anni, tutti i giorni, con giri di più giorni con borse ecc. ecc. e non ti interessano particolarmente le prestazioni, io farei un pensiero ad un telaio in acciaio corredato da forcella in carbonio.

Sulla durabilità del carbonio non ci sono dubbi, è sicuramente durevole. Il problema è che tende a danneggiarsi più facilmente rispetto ad un telaio in alluminio, e molto più facilmente rispetto ad un telaio in acciaio. Questi di solito non sono danni che arrivano dall'utilizzo normale, ma da eventi collaterali che possono capitare nell'arco di 10 anni. Sicuramente è più facile danneggiare un telaio in carbonio, anche solo facendo cadere inavvertitamente la bici, rispetto ad un telaio in alluminio. Bisogna comunque considerare che anche i telai in metallo possono danneggiarsi abbastanza facilmente, specie telai in alluminio molto tirati a livello di peso.

Se ti interessa di più il carbonio, prendi una bici in carbonio e mettici del nastro protettivo (shelter) nelle zone dove la bici potrebbe urtare inavvertitamente, o dove monti le borse. Se non è un problema comprare online, valuta attentamente la Canyon Grizl...si tratta di un modello gravel con spazio per gomme da 50 mm, quindi molto più offroad rispetto alla Domane. Però offre tantissimi punti di attacco per le borse e per gli accessori, inoltre sono sicuro che con un paio di ruote stradali (ipotizziamo 32 mm visto lo stato delle strade romane) possa essere un'ottima bici, certo sopra i 25-30 km\h paghi un pochino a livello aerodinamico rispetto ad una bici da strada pura, ma quello comunque vuol dire poco specie se sei già abituato a girare con una posizione del busto molto eretta.
 
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Edoardo1973

Novellino
3 Marzo 2022
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Se la vuoi usare per almeno 10 anni, tutti i giorni, con giri di più giorni con borse ecc. ecc. e non ti interessano particolarmente le prestazioni, io farei un pensiero ad un telaio in acciaio corredato da forcella in carbonio.

Sulla durabilità del carbonio non ci sono dubbi, è sicuramente durevole. Il problema è che tende a danneggiarsi più facilmente rispetto ad un telaio in alluminio, e molto più facilmente rispetto ad un telaio in acciaio. Questi di solito non sono danni che arrivano dall'utilizzo normale, ma da eventi collaterali che possono capitare nell'arco di 10 anni. Sicuramente è più facile danneggiare un telaio in carbonio, anche solo facendo cadere inavvertitamente la bici, rispetto ad un telaio in alluminio. Bisogna comunque considerare che anche i telai in metallo possono danneggiarsi abbastanza facilmente, specie telai in alluminio molto tirati a livello di peso.

Se ti interessa di più il carbonio, prendi una bici in carbonio e mettici del nastro protettivo (shelter) nelle zone dove la bici potrebbe urtare inavvertitamente, o dove monti le borse. Se non è un problema comprare online, valuta attentamente la Canyon Grizl...si tratta di un modello gravel con spazio per gomme da 50 mm, quindi molto più offroad rispetto alla Domane. Però offre tantissimi punti di attacco per le borse e per gli accessori, inoltre sono sicuro che con un paio di ruote stradali (ipotizziamo 32 mm visto lo stato delle strade romane) possa essere un'ottima bici, certo sopra i 25-30 km\h paghi un pochino a livello aerodinamico rispetto ad una bici da strada pura, ma quello comunque vuol dire poco specie se sei già abituato a girare con una posizione del busto molto eretta.
Grazie, e complimenti per le riflessioni sul carbonio: un punto di vista molto interessante sulla durata.
 

WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
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c'è
Grazie, e complimenti per le riflessioni sul carbonio: un punto di vista molto interessante sulla durata.
Figurati, sono considerazioni normalissime. Un telaio in carbonio da gravel, come quello di una Giant Revolt o Canyon Grizl, ha sicuramente maggiori possibilità, sulla carta, di reggere senza alcun problema un utilizzo prevalentemente stradale per 10 anni. Questo perchè i telai vengono sempre sovradimensionati per reggere a sollecitazioni superiori a quelle che si raggiungono con un utilizzo normale. Essendo l'utilizzo gravel più gravoso di quello stradale, un telaio gravel è sicuramente più robusto (sulla carta, poi se ci sono difetti di produzione diventa un altro discorso).
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
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Se la vuoi usare per almeno 10 anni, tutti i giorni, con giri di più giorni con borse ecc. ecc. e non ti interessano particolarmente le prestazioni, io farei un pensiero ad un telaio in acciaio corredato da forcella in carbonio.

Sulla durabilità del carbonio non ci sono dubbi, è sicuramente durevole. Il problema è che tende a danneggiarsi più facilmente rispetto ad un telaio in alluminio, e molto più facilmente rispetto ad un telaio in acciaio. Questi di solito non sono danni che arrivano dall'utilizzo normale, ma da eventi collaterali che possono capitare nell'arco di 10 anni. Sicuramente è più facile danneggiare un telaio in carbonio, anche solo facendo cadere inavvertitamente la bici, rispetto ad un telaio in alluminio. Bisogna comunque considerare che anche i telai in metallo possono danneggiarsi abbastanza facilmente, specie telai in alluminio molto tirati a livello di peso.

Se ti interessa di più il carbonio, prendi una bici in carbonio e mettici del nastro protettivo (shelter) nelle zone dove la bici potrebbe urtare inavvertitamente, o dove monti le borse. Se non è un problema comprare online, valuta attentamente la Canyon Grizl...si tratta di un modello gravel con spazio per gomme da 50 mm, quindi molto più offroad rispetto alla Domane. Però offre tantissimi punti di attacco per le borse e per gli accessori, inoltre sono sicuro che con un paio di ruote stradali (ipotizziamo 32 mm visto lo stato delle strade romane) possa essere un'ottima bici, certo sopra i 25-30 km\h paghi un pochino a livello aerodinamico rispetto ad una bici da strada pura, ma quello comunque vuol dire poco specie se sei già abituato a girare con una posizione del busto molto eretta.

La Revolt la vedi bene per "gravel tosto alpino" :mrgreen: come la Grail?

Comunque concordo con te su tutto. Non saprei bene dove trovare comunque gravel in acciaio valide e con un prezzo degno...
 

ValeXX

Passista
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Salve a tutti.

Sto valutando l’acquisto della mia nuova bici.
Premetto che non sono un cronometrisata, che il 90% delle mie uscite è su asfalto ma non disdegno qualche decina di Km su lieve sterrato, che mi piaccioni i giri piuttosto lunghi, ma soprattutto: ho 50 anni e da sempre campo in bici poichè la utilizzo tutti i giorni per andare e tornare da lavoro (circa 20 Km), e per fare praticamente qualsiasi altro spostamento in una città dall’asfalto massacrato come ROMA.

Considerando l’età che avanza ma il piacere per le due ruote aumenta, per l’acquisto sono molto combattuto tra la TREK DOMANE e la GIANT REVOLT.
Il mio portafogli e l’ammontare della spesa, mi suggeriscono che sto per scegliere quella che sarà la mia compagna di avventure per i prossimi (almeno) 10 anni, pertanto chiedo il vostro aiuto ed il vostro parere.

Seguo la Trek da parecchio tempo e finalmente avrei voluto finalizzare l’acquisto, ma stante le attuali problematiche di reperibilità, sono andato a farmi un giro anche al Giant Store della mia città, dove “dovrebbero” essere in arrivo nei prossimissimi mesi alcuni modelli, tra cui qualcosa che potrebbe interessarmi.
Ho l’impressione che le due bici si assomiglino parecchio, e paragonando quelli che suppongo siano i modelli di pari livello (Revolt Advanced 2 e Domane SL5) mi sembrerebbe che la Giant abbia una componentista ed un assetto più orientato all’OFF ROAD (Cambio Shimano GRX, Guarnitura FSA Omega 48/32, Pacco Pignoni Shimano 105 11x34) rispetto alla Trek (Tutto Shimano 105 con Guarnitura 50/34).

Sempre a livello di componentistica, un’altra notevole differenza mi sembra che stia nelle ruote offerte: in carbonio quelle Giant ed in alluminio quelle Trek.

Per carità: io sono un ciclista vecchio stile, e sono tutt’ora convinto che alle origini delle prestazioni ci sia sempre il motore (LE GAMBE), sebbene la componentistica abbia il suo peso, soprattutto nel confort per le lunghe uscite.

La Trek mi sembra leggermente più rifinita e soprattutto offre un’integrazione degli accessori decisamente interessante con il sistema Duo Trap.

Ma dal canto suo la GIANT vanta un peso (almeno stando alle chiacchiere del WEB) decisamente inferiore a quello della rivale.

Inoltre ci sono altri due fattori che mi indurrebbero a propendere per la GIANT:

  • Anche nel telaio in carbonio c’è la possibilità di montare dei portapacchi (ed auspicando qualche giringiro di diversi giorni la cosa non mi dispiace affatto);
  • Viene proposta ad un prezzo di listino decisamente inferiore alla Trek: Euro 2.800,00 contro 3.350,00.
Pertanto vorrei il vostro parere su questo confronto in relazione a quelle che sono le mie esigenze. Anzi, considerando che in questo forum ho trovato MOLTISSIMO sulla TREK ed in particolar modo sulla Domane, volevo sapere qualcosa sulla GIANT (che praticamente non conosco) ed in particolar modo sulla Revolt (che conosco ancor meno).

UN’ULTERIORE RICHIESTA DI AIUTO/PARERE.

Premesso che (almeno per il momento qui a Roma) sembrerebbe più semplice reperire 1 Kg di plutonio piuttosto che una bici con un telaio in alluminio, volevo anche un vostro parere tra i due materiali.

Probabilmente sono un po’ OLD STYLE, ma nonostante abbia sempre utilizzato la bici come principale mezzo di trasporto, non ho mai posseduto una due ruote con un telaio in carbonio. Tutti i rivenditori mi dicono che l’affidabilità, la durata, ed il confort dei telai in carbonio sono decisamente superiori a quelli in alluminio.
Stante il fatto che (soprattutto er TREK) la differenza di peso utilizzando i due diversi telai non è poi così sostanziale (anzi .....) mentre la differenza di spesa si, volevo un vostro parere in merito. Tanto più che solo nei telai in alluminio la TREK DOMANE prevede la possibilità di montare portapacchi, cosa da tenere in considerazione per eventuali giri multigiornalieri.

Ringrazio anticipatamente tutti coloro che leggeranno, ed ancor di più coloro che mi aiuteranno con il loro parere.

Edoardo

Allora, il discorso è che in questo mercato attuale ciclistico il Gravel ha cambiato molto le carte in tavola, creando un segmento nuovo, per molti stra-divertente, per altri inutile, ma comunque in continua espansione (non a caso le case investono un casino in quel settore attualmente) e ci sono dei modelli molto border line.

Secondo me dopo averci a lungo ragionato perché mi interessa, bisogna decidere ciò che andrà a prevalere...

Una Domane è una endurance estrema, che può sconfinare in un gravel leggero, con strade bianche, non penso abbia attacchi borse ed ha senso usarla con dei bei 30/32 come bici da strada stra comoda ma comunque con rapporti e pedali da strada, la Revolt è una (gran bella) gravel che ha senso usare con dei 38/40 da ghiaia, dei pedali da mtb e puoi montare molte borse. I rapporti sarebbero da adeguare, con doppia "ridotta" oppure con mono "intelligente" tipo 40x11/42

POI, alla Domane puoi anche montare ruote da 35/37 e pedali da mtb e rapporti inferiori, così come alla revolt puoi montare altri pedali e delle slick da 30, però in entrambi i casi saresti molto border line e se il border line è la norma allora forse l'acquisto non è proprio centrato.

Io non ho la MTB ed al momento non mi interessa averla perché i sentieri tecnici li faccio di corsa, amo la bdc, la gravel sarebbe un modo per uscire di brutto dall'asfalto, al momento, dopo mille ragionamenti, credo prenderei una bella bdc, magari non troppo scomoda con le strade che abbiamo, è magari una gravel monocorona usata con gomme da 40/42 da usare "molto" off road. Avevo in mente una unica bici gravel con doppie ruote ma ho rimosso l'idea, si rischia una via di mezzo costosa è che poi effettivamente delude sia su strada che nel gravel:-)xxxx

Nel tuo caso secondo me, da come scrivi, una Revolt con doppia corona (molto asfalto = no mono per me) e doppia ruota (gravel 40 e slick 30) e pedali da MTB potrebbe essere una buona soluzione. Ripeto, se ho ben inquadrato la richiesta. ;-)
 
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La Revolt la vedi bene per "gravel tosto alpino" :mrgreen: come la Grail?

Comunque concordo con te su tutto. Non saprei bene dove trovare comunque gravel in acciaio valide e con un prezzo degno...
Boh, non ho visto di preciso le specifiche della Revolt. Comunque secondo me se uno cerca qualcosa di più orientato all'offroad ma senza andare su una mtb vera e propria, secondo me l'ideale è una MTB da XC (o volendo una bici con telaio ibrido/trekking) con forcella rigida, gomme da 50 mm e manubrio Surly Corner bar.

Con i prezzi che girano al giorno d'oggi, se uno riesce a trovare una bici da trekking con forcella rigida, attacchi post-mount e ruote da 29, allora si può cannibalizzare il telaio montandoci poi dei freni idraulici da MTB e trasmissione da MTB. Il tutto ad un costo molto più basso di una gravel con manubrio stradale, perchè una delle cose che costa di più in assoluto sono i comandi freno idraulici.

Anche perchè, ragionandoci un attimo, sfido qualunque cicloamatore a dire che quel che manca al manubrio di una MTB è la presa bassa. Quel che manca è la presa sui comandi, in modo da tenere i polsi in una posizione naturale ad una larghezza più o meno identica a quella delle spalle. Infatti è lì che passiamo il 90% del tempo quando siamo in bici. Un manubrio come il Surly Corner Bar, aggiungendo magari un altro accessorio come le Inner Bar-Ends di SqLab, sopperisce al problema.

Surly-Corner-Bar-Review_2.jpg
 
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15 Luglio 2009
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Comunque secondo me se uno cerca qualcosa di più orientato all'offroad ma senza andare su una mtb vera e propria

Ni, nel senso che per il vero off road non ha senso non prendere una MTB, per me.
Ma siccome:
- Sono è resterò uno stradista puro.
- L'impervio lo faccio eccome, ma di corsa nel trail o in alpinismo e non mi interessa farlo in bici.
- Mi interesserebbe però uscire dall'asfalto con giri 50/50 on off ma differenziando bene rispetto alla bdc pura che terrei, quindi una gravel magari usata, per risparmiare, con rapporti adeguatamente corti, tipo un 40*44 minimo, oltre al 40*11 non mi interessa, e gomme da minimo 40 ma anche 45 dove perdi un pò su asfalto ma che poi si difendono bene nel fuori, il manubrio da strada mi fa stare "a casa", magari con molto flair in modo da avere un bel controllo in posizione bassa, e magari con un mini telescopico per aiutare in determinate situazioni ma parlo sempre di sentieri/strade si impervie ma sensate per il gravel e magari anche precedute e seguite da tanto asfalto... La Grizl, la Diverge, la Nuroad... Si tratta solo di capire le geometrie e non buttare soldi nel wc, infatti per ora è solo una idea, prima o poi però prenderà forma. Ripeto, la prima attività resta bdc...
 

sepica

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sicuramente tra una Bdc Endurance una gravel e una Mtb Xc ci sono molti punti di contatto e sicuramente le aziende tendono sempre a creare nuove tendenze per creare nuovi modelli ...e vendere.
pero realmente tra una gravel e una bici di endurance le differenze sono molto alcune leggere alcune piu importanti, tutto è sostituibile dai rapporti alle ruote alle gomme, ma tutto questo a un costo e pensare di aver una unica bici polivalente è auspicabile. ma le ruote ok possiamo cambiarle discreta cifra e poco tempo per il cambio, ma il resto la vedo difficile, usare una bici endurance con i rapporti da strada anche su strade piu impegnative.
Ma detto questo la grossa differenza la fa la geometria dei telai , la gravel resta molto piu comoda, ora non so precisamente come sono quelle da endurance anch'esse piu votate al confort, ma credo che ripeto a livello di geometrie ed elasticità di telaio e altri accorgimento come possano essere punti di gomma per eventuali botte , nonche la possibilità di agganciare varie borse..

semmai il discorso lo si puo fare al contrario, puo una gravel andare su strada anche per diversi km ? decisamente si, dunque bisogna anche capire che ciclista uno è e che escursioni tenderebbe a fare...
 
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15 Luglio 2009
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sicuramente tra una Bdc Endurance una gravel e una Mtb Xc ci sono molti punti di contatto e sicuramente le aziende tendono sempre a creare nuove tendenze per creare nuovi modelli ...e vendere.
pero realmente tra una gravel e una bici di endurance le differenze sono molto alcune leggere alcune piu importanti, tutto è sostituibile dai rapporti alle ruote alle gomme, ma tutto questo a un costo e pensare di aver una unica bici polivalente è auspicabile. ma le ruote ok possiamo cambiarle discreta cifra e poco tempo per il cambio, ma il resto la vedo difficile, usare una bici endurance con i rapporti da strada anche su strade piu impegnative.
Ma detto questo la grossa differenza la fa la geometria dei telai , la gravel resta molto piu comoda, ora non so precisamente come sono quelle da endurance anch'esse piu votate al confort, ma credo che ripeto a livello di geometrie ed elasticità di telaio e altri accorgimento come possano essere punti di gomma per eventuali botte , nonche la possibilità di agganciare varie borse..

semmai il discorso lo si puo fare al contrario, puo una gravel andare su strada anche per diversi km ? decisamente si, dunque bisogna anche capire che ciclista uno è e che escursioni tenderebbe a fare...
Si, discorso condivisibile, diciamo che se uno vuole fare quasi solo gravel ci sta un set di ruote slick per usarla anche saltuariamente su puro asfalto, in quel caso magari la si prende con doppia corona che offre una coperta più lunga, alla bisogna ci fai anche una GF...
Però se uno vuole principalmente fare asfalto, meglio una bdc pura e poi cercare una gravel usata da non spendere troppo, montata decentemente però, magari con telaio di alluminio ed un buon passaggio ruota che permetta un 700x45, almeno si differenzia bene e se ci si accontenta con due bici spendi meno che una gravel top tipo rave di Wilier o esagerazioni del genere... :-)xxxx
 
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Petgold969

pistorium opus chef
29 Dicembre 2010
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Caad 12 + MTB full 29"
Salve a tutti.

Sto valutando l’acquisto della mia nuova bici.
Premetto che non sono un cronometrisata, che il 90% delle mie uscite è su asfalto ma non disdegno qualche decina di Km su lieve sterrato, che mi piaccioni i giri piuttosto lunghi, ma soprattutto: ho 50 anni e da sempre campo in bici poichè la utilizzo tutti i giorni per andare e tornare da lavoro (circa 20 Km), e per fare praticamente qualsiasi altro spostamento in una città dall’asfalto massacrato come ROMA.

Considerando l’età che avanza ma il piacere per le due ruote aumenta, per l’acquisto sono molto combattuto tra la TREK DOMANE e la GIANT REVOLT.
Il mio portafogli e l’ammontare della spesa, mi suggeriscono che sto per scegliere quella che sarà la mia compagna di avventure per i prossimi (almeno) 10 anni, pertanto chiedo il vostro aiuto ed il vostro parere.

Seguo la Trek da parecchio tempo e finalmente avrei voluto finalizzare l’acquisto, ma stante le attuali problematiche di reperibilità, sono andato a farmi un giro anche al Giant Store della mia città, dove “dovrebbero” essere in arrivo nei prossimissimi mesi alcuni modelli, tra cui qualcosa che potrebbe interessarmi.
Ho l’impressione che le due bici si assomiglino parecchio, e paragonando quelli che suppongo siano i modelli di pari livello (Revolt Advanced 2 e Domane SL5) mi sembrerebbe che la Giant abbia una componentista ed un assetto più orientato all’OFF ROAD (Cambio Shimano GRX, Guarnitura FSA Omega 48/32, Pacco Pignoni Shimano 105 11x34) rispetto alla Trek (Tutto Shimano 105 con Guarnitura 50/34).

Sempre a livello di componentistica, un’altra notevole differenza mi sembra che stia nelle ruote offerte: in carbonio quelle Giant ed in alluminio quelle Trek.

Per carità: io sono un ciclista vecchio stile, e sono tutt’ora convinto che alle origini delle prestazioni ci sia sempre il motore (LE GAMBE), sebbene la componentistica abbia il suo peso, soprattutto nel confort per le lunghe uscite.

La Trek mi sembra leggermente più rifinita e soprattutto offre un’integrazione degli accessori decisamente interessante con il sistema Duo Trap.

Ma dal canto suo la GIANT vanta un peso (almeno stando alle chiacchiere del WEB) decisamente inferiore a quello della rivale.

Inoltre ci sono altri due fattori che mi indurrebbero a propendere per la GIANT:

  • Anche nel telaio in carbonio c’è la possibilità di montare dei portapacchi (ed auspicando qualche giringiro di diversi giorni la cosa non mi dispiace affatto);
  • Viene proposta ad un prezzo di listino decisamente inferiore alla Trek: Euro 2.800,00 contro 3.350,00.
Pertanto vorrei il vostro parere su questo confronto in relazione a quelle che sono le mie esigenze. Anzi, considerando che in questo forum ho trovato MOLTISSIMO sulla TREK ed in particolar modo sulla Domane, volevo sapere qualcosa sulla GIANT (che praticamente non conosco) ed in particolar modo sulla Revolt (che conosco ancor meno).

UN’ULTERIORE RICHIESTA DI AIUTO/PARERE.

Premesso che (almeno per il momento qui a Roma) sembrerebbe più semplice reperire 1 Kg di plutonio piuttosto che una bici con un telaio in alluminio, volevo anche un vostro parere tra i due materiali.

Probabilmente sono un po’ OLD STYLE, ma nonostante abbia sempre utilizzato la bici come principale mezzo di trasporto, non ho mai posseduto una due ruote con un telaio in carbonio. Tutti i rivenditori mi dicono che l’affidabilità, la durata, ed il confort dei telai in carbonio sono decisamente superiori a quelli in alluminio.
Stante il fatto che (soprattutto er TREK) la differenza di peso utilizzando i due diversi telai non è poi così sostanziale (anzi .....) mentre la differenza di spesa si, volevo un vostro parere in merito. Tanto più che solo nei telai in alluminio la TREK DOMANE prevede la possibilità di montare portapacchi, cosa da tenere in considerazione per eventuali giri multigiornalieri.

Ringrazio anticipatamente tutti coloro che leggeranno, ed ancor di più coloro che mi aiuteranno con il loro parere.

Edoardo

Bici completamente diverse non paragonabili secondo me. Per il tuo utilizzo secondo me molto meglio la TREK che è ottima sull'asfalto e adatta sia a lunghe percorrenze che gravel leggero. Non credo poi che sia più pesante della Giant che è una bici votata soprattutto al fuoristrada.
Oltretutto se è l'advanced 2 il gruppo è si GRX ma misto 400-600-800 e le ruote sono in alluminio e anche belle pesantine o-o
 

sepica

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10 Agosto 2004
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Si, discorso condivisibile, diciamo che se uno vuole fare quasi solo gravel ci sta un set di ruote slick per usarla anche saltuariamente su puro asfalto, in quel caso magari la si prende con doppia corona che offre una coperta più lunga, alla bisogna ci fai anche una GF...
Però se uno vuole principalmente fare asfalto, meglio una bdc pura e poi cercare una gravel usata da non spendere troppo, montata decentemente però, magari con telaio di alluminio ed un buon passaggio ruota che permetta un 700x45, almeno si differenzia bene e se ci si accontenta con due bici spendi meno che una gravel top tipo rave di Wilier o esagerazioni del genere... :-)xxxx
si alla fine meglio rimediare una gravel da 1000€ + Bdc
 
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