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<blockquote data-quote="bach7" data-source="post: 7818522" data-attributes="member: 30490"><p>pur rispettando il parere e le opinioni di tutti mi preme però sottolineare alcune cose:</p><p></p><p>è vero, prima di un certo periodo poco fortunato per il ciclismo si partecipava in maniera più "disordinata" alle varie gare.</p><p>è semplicemente perché, con l'aumento generale delle prestazioni, si è puntato su atleti iperspecializzati (sia per caratteristiche che per tempi e modi di preparazione).</p><p>chi preparava un determinato evento, e solo quello, disponeva di un vantaggio che gli altri non riuscivano a colmare.</p><p></p><p>è normale che quelli "forti" nei grandi giri avrebbero fatto la loro figura anche alle classiche, ma ciò avrebbe rappresentato un "rischio" per le gare successive. e per questo non partecipavano.</p><p></p><p>da qualche stagione a questa parte invece è uscita fuori con prepotenza l'"interdisciplinità": stagioni lunghissime e con obiettivi stagionali anche ben diversi.</p><p></p><p>atleti forti nella mtb, nel cx, e che si prendono la scena anche su asfalto e viceversa.</p><p></p><p>difficile dire se ci sia resi conto che l'iperspecializzazione era inutile o che semplicemente ci si guadagna di più a essere protagonisti tutto l'anno in tv...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bach7, post: 7818522, member: 30490"] pur rispettando il parere e le opinioni di tutti mi preme però sottolineare alcune cose: è vero, prima di un certo periodo poco fortunato per il ciclismo si partecipava in maniera più "disordinata" alle varie gare. è semplicemente perché, con l'aumento generale delle prestazioni, si è puntato su atleti iperspecializzati (sia per caratteristiche che per tempi e modi di preparazione). chi preparava un determinato evento, e solo quello, disponeva di un vantaggio che gli altri non riuscivano a colmare. è normale che quelli "forti" nei grandi giri avrebbero fatto la loro figura anche alle classiche, ma ciò avrebbe rappresentato un "rischio" per le gare successive. e per questo non partecipavano. da qualche stagione a questa parte invece è uscita fuori con prepotenza l'"interdisciplinità": stagioni lunghissime e con obiettivi stagionali anche ben diversi. atleti forti nella mtb, nel cx, e che si prendono la scena anche su asfalto e viceversa. difficile dire se ci sia resi conto che l'iperspecializzazione era inutile o che semplicemente ci si guadagna di più a essere protagonisti tutto l'anno in tv... [/QUOTE]
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