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Testo
<blockquote data-quote="MrSpock" data-source="post: 1641115" data-attributes="member: 11324"><p>E aggiungo, quello che cambia nell'esprimere la stessa potenza alla fonte (nei muscoli) tra far 50 e 100 RPM sono la potenza che viene dispersa sia all'interno dei muscoli a causa del maggior lavoro di estensione e contrazione muscolare e la maggior dispersione di potenza nel trasferimento della forza dai piedi ai pedali alla trasmissione -> dispersione in maggior calore.</p><p>In realtà andare a RPM più elevati ha lo svantaggio immediato di disperdere più energia e quindi diminuire la potenza effettiva che arriva alle ruote.</p><p>Il vero vantaggio che li rende una pratica preferibile è quello di preservare l'integrità dei muscoli mantenendoli "in tiro" per periodi più brevi.</p><p>Un atleta ben allenato è probabile che su una salita salga più veloce spingendo un rapporto più duro (a RPM più bassi), ma danneggiando di più i propri muscoli. Se dovesse fare tante salite pagherebbe questo sforzo probabilmente nel lungo.</p><p> </p><p>Ci sono due altri bei thread su argomento analogo :</p><p> </p><p><a href="http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=64894" target="_blank">http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=64894</a></p><p><a href="http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=79651" target="_blank">http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=79651</a></p><p> </p><p>Massimo</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="MrSpock, post: 1641115, member: 11324"] E aggiungo, quello che cambia nell'esprimere la stessa potenza alla fonte (nei muscoli) tra far 50 e 100 RPM sono la potenza che viene dispersa sia all'interno dei muscoli a causa del maggior lavoro di estensione e contrazione muscolare e la maggior dispersione di potenza nel trasferimento della forza dai piedi ai pedali alla trasmissione -> dispersione in maggior calore. In realtà andare a RPM più elevati ha lo svantaggio immediato di disperdere più energia e quindi diminuire la potenza effettiva che arriva alle ruote. Il vero vantaggio che li rende una pratica preferibile è quello di preservare l'integrità dei muscoli mantenendoli "in tiro" per periodi più brevi. Un atleta ben allenato è probabile che su una salita salga più veloce spingendo un rapporto più duro (a RPM più bassi), ma danneggiando di più i propri muscoli. Se dovesse fare tante salite pagherebbe questo sforzo probabilmente nel lungo. Ci sono due altri bei thread su argomento analogo : [URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=64894[/URL] [URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=79651[/URL] Massimo [/QUOTE]
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