Potential of Creatine in Glucose Management and Diabetes
Abstract
Creatine is one of the most popular supplements worldwide, and it is frequently used by both athletic and non-athletic populations to improve power, strength, muscle mass and performance. A growing body of evidence has been identified potential therapeutic effects of creatine in a wide variety of clinical conditions, such as cancer, muscle dystrophy and neurodegenerative disorders. Evidence has suggested that creatine supplementation alone, and mainly in combination with exercise training, may improve glucose metabolism in health individuals and insulin-resistant individuals, such as in those with type 2 diabetes mellitus. Creatine itself may stimulate insulin secretion in vitro, improve muscle glycogen stores and ameliorate hyperglycemia in animals. In addition, exercise induces numerous metabolic benefits, including increases in insulin-independent muscle glucose uptake and insulin sensitivity. It has been speculated that creatine supplementation combined with exercise training could result in additional improvements in glucose metabolism when compared with each intervention separately. The possible mechanism underlying the effects of combined exercise and creatine supplementation is an enhanced glucose transport into muscle cell by type 4 glucose transporter (GLUT-4) translocation to sarcolemma. Although preliminary findings from small-scale trials involving patients with type 2 diabetes mellitus are promising, the efficacy of creatine for improving glycemic control is yet to be confirmed. In this review, we aim to explore the possible therapeutic role of creatine supplementation on glucose management and as a potential anti-diabetic intervention, summarizing the current knowledge and highlighting the research gaps.
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La creatina è uno degli integratori più popolari in tutto il mondo ed è spesso utilizzata da popolazioni sia atletiche che non atletiche per migliorare potenza, forza, massa muscolare e prestazioni. Un numero crescente di prove ha identificato i potenziali effetti terapeutici della creatina in un'ampia varietà di condizioni cliniche, come il cancro, la distrofia muscolare e i disturbi neurodegenerativi. Le prove hanno suggerito che l'integrazione di creatina da sola, e principalmente in combinazione con l'esercizio fisico, può migliorare il metabolismo del glucosio negli individui sani e negli individui insulino-resistenti, come quelli con diabete mellito di tipo 2. La stessa creatina può stimolare la secrezione di insulina in vitro, migliorare le riserve di glicogeno muscolare e migliorare l'iperglicemia negli animali. Inoltre, l'esercizio fisico induce numerosi benefici metabolici, tra cui l'aumento dell'assorbimento del glucosio muscolare indipendente dall'insulina e la sensibilità all'insulina. È stato ipotizzato che l'integrazione di creatina combinata con l'esercizio fisico potrebbe portare a ulteriori miglioramenti nel metabolismo del glucosio rispetto a ciascun intervento separatamente. Il possibile meccanismo alla base degli effetti dell'esercizio combinato e della supplementazione di creatina è un trasporto potenziato del glucosio nella cellula muscolare mediante traslocazione del trasportatore del glucosio di tipo 4 (GLUT-4) nel sarcolemma. Sebbene i risultati preliminari di studi su piccola scala che coinvolgono pazienti con diabete mellito di tipo 2 siano promettenti, l'efficacia della creatina per migliorare il controllo glicemico deve ancora essere confermata. In questa recensione, ci proponiamo di esplorare il possibile ruolo terapeutico dell'integrazione di creatina sulla gestione del glucosio e come potenziale intervento antidiabetico, riassumendo le attuali conoscenze ed evidenziando le lacune della ricerca.
studio completo: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33572228/