quand è che ci sarebbe sta gara,non abito molto distante da lugo,al limite vengo ad incitarti in partenzaGrazie fenice...eh si ne ho fatta di strada.
teoullrich, non so...la gara non e' adatta a me e adesso cercherei di far punti, ci sarebbe poi un'altra classica, la lugo san marino...con deroga fci la gara e' lunga 95 km, arrivo a san marino, quindi salita e poi ho letto che per il traguardo volante al confine ci han messo 190 euro, se riesco ad arrivare tra i 10 non so quali siano i premi...e li' a meno di fughe potrei arrivaeci, a bergamo sarebbe difficilissimo , inoltre voglio vedere san marino perche non ci sono mai stato.
Ma soprattutto......Vorrei chiederti una cosa Marco: come è cambiato il tuo modo di avvicinarti alle gare?




Marco,
ci fai un riassunto (ma di poche parole eh!) in cui scrivi :
Gare fatte
Gare in cui sei arrivato
Gare vinte =1
PIazzamenti tra il secondo e il quinto =?
Piazzamenti Tra il sesto e il decimo =?

beh, io non sono di brembilla. ma abito a 30 km circa da li, nella media pianura.Lucas grazie delle informazioni, vieni a fare un salto o è lontano...perchè in effetti da brembilla saranno almeno almeno 60 km.
Ecco bisogna stare attenti dopo la prima salita che non partano gruppetti.
Ventoneiraggi, si in definitiva sono quelli postati da darpao:
1 vittoria
1 secondo posto (in fuga)
4 quarti posti (1 in fuga)
3 quinti posti
Solo 2 piazzamenti prima di luglio, tutti gli altri da metà luglio in poi e da agosto tutte le gare in salita che ho fatto mi son piazzato tranne 2 gare in pianura (sprecate) e quella dove ho bucato, continuare a piazzarsi vuol dire molto.
Piazzamenti sopra i 5 mai fatti, a dimostrazione che se faccio qualcosa la faccio beneno a parte gli scherzi, il fatto è che se c'è una gara adatta a me vado bene e punto, non è che un giorno vado x e l'altro vado y, sono costante e anzi alla lunga in continuo miglioramento.
Ho fatto quasi tutte le gare tranne 2 quest'anno.
Se hai qualche domanda ti rispondo volentieri.![]()
beh, io non sono di brembilla. ma abito a 30 km circa da li, nella media pianura.
Da peia sarà circa 45 km da casa mia.
Cmq sono zone che bazzico abitualmente nelle uscite domenicali.
Fammi sapere se andrai a Peia , farò in modo da venirti a vedere col foglio A4 in mano :asd:
Sisi mi dicevi che avevi 30 km da farti, appunto per questo pensavo fosse lontano, comunque devono solo iscrivermi ma siamo già d'accordo che ci andrò.![]()
.Teoullrich e lucas, domenica quasi sicuramente torno a bergamo, a peia per la precisione per il 30° trofeo comune di peia, purtroppo a verona c'è solo una gara piana e girare lì che poi ad un certo punto parte uno dei soliti in fuga e dietro iniziano a fare gioco di squadra non mi va.
Qui a bergamo, con arrivo in salita, mi sa che è un'occasione ghiotta per fare bene, forse l'ultima per tentare di vincere (l'ultima volta sulla salita ho scollinato per primo) , ovviamente togliendo la sfortuna.
Avete qualche indicazione?
Io so che c'è da far 3 volte la salita del casnigo ma non ho altimetrie e non so che percentuale mi devo aspettare...non cambia niente comunque, sta volta me la vado a vedere e poi provo a scattare che ormai l'ho capita com'è la storia, se uno forte scatta al 90% nessuno riesce più a chiudere, infatti di sorpresa si prendono diversi metri e se poi si continua ad andare forte anche se dietro vanno come te è difficilissimo chiudere in qualche centinaio di metri, domenica quello che ha vinto è scattato fortissimo ed ha vinto, vado a vedermi la salita quindi prima.![]()
Ciao Marco.
Mi fa piacere essere citato :-)
In effetti la gara di Peia è sempre stata vinta negli ultimi anni da gente che va forte in salita. Diciamo che si tratta di un circuito ad ampio spettro da ripetere tre volte, in cui la terza volta c'è l'arrivo a Peia. Il circuito è in leggero falsopiano a scendere. L'intermezzo del circuito è la salita del Casnigo, che è corta, saranno circa due km, con pendenze medie del 6% e massima dell'8% circa. Subito dopo segue una discesa non difficile e non lunga. Ripetuta tre volte strappo lo può però far male. Sicuramente non per te :-)
L'arrivo è nel piccolo paese di Peia dove in tanti anni che vado in bici non sono mai stato .-) Non mi pare che sia dura, e come lunghezza penso sia sui 5 km.
Mi hai dato lo spunto per provarla. Sabato se c'è bel tempo la provo. e ti faccio sapere
Grazie per le info, fammi sapere su com'è la salita, comunque andrò a vedermela perchè è fondamentale conoscerla.
A proposito te fai un salto?
Lucas, tu dove pensi di metterti?![]()
. Potrei anche mettermi sul casnigo ai 2 GPM e poi ,mentre voi fate il giro largo per gazzaniga , risalire all'arrivo ( sempre che ce la faccia )
Ok ho capito che sull'ultima salita devo aspettarmi una cosa molto facile ,comunque quando sale anche al 5% sale in ogni caso.Marco, oggi sono stato a provare il finale della gara di domani a Peia proprio per raccontartelo :-)
Partiamo dalla salita finale. Niente di che: chiamarla salita è molto azzardato. Gli ultimi 3 km di gara sono cosi strutturati: ci si trova su una strada in falsopiano a salire con un tratto di 600 metri circa che ha pendenza media circa del 7%. Questo tratto l'ho percorso io con il 53-21, salendo attorno ai 20 km/h. Voi salirete ai 28. Passato lo strappetto, svolta a destra in leggera discesa per iniziare gli ultimi 2.2 km. Qui inizia la fase finale in salita che difficilmente supera il 5% di pendenza. All'ultimo km c'era già oggi lo striscione appeso. Anche l'ultimo km è molto regolare con pendenza 5%, ai - 500 svolta a sinistra leggera discesa e oi ultimi metri in cui segnalo ai -150 metri la rampa più dura (nulla di che 8%) che porta agli ultimi 75 metri piani.
Allora, sicuramente è difficile se non impossibile staccare tutti su questa salita finale, ché è da passisti scaltori con nel dna la punta di velocità finale.
Io penso che per vincere uno scalatore puro deve fare un ritmo forte sul casnigo, che viene ripetuto 3 volte durante la gara. Questo strappo del Casnigo è sicuramente più impegnativo della salita finale. Paticamente, la terza volta del Casnigo è quella più decisiva in cui si può portar via un gruppetto. Ti spiego ora il perché. Scollinati sul Casnigo, c'è una discesa di 2 km che si conclude ai - 2.5 km dall'arrivo, da cui poi comincia la salita finale che ti ho descritto sopra.
In pratica, uno scalatore puro non veloce è molto difficile che possa vincere, a meno che non porti via una fuga durante la terza ascesa del Casnigo. Questo è il mio punto di vista.
È vero che l'arrivo tecnicamente è in salita, ma per spiegarti questa salita finale è più facile della salita della gara di Brembilla, ed é tutto dire.
Se hai domane chiedi pure. Comunque salendo al ritrovo della gara vedrai la salita.
Ciao
Ok ho capito che sull'ultima salita devo aspettarmi una cosa molto facile ,comunque quando sale anche al 5% sale in ogni caso.
Ho visto l'altimetria (mi hanno dato un depliant della gara) e vedo che il casnigo c'è da farlo solo 2 volte e poi ci sono 16 fino all'arrivo, non ho capito com'è questo punto però com'è, c'è salita da fare 3 volte e il traguardo subito o è come dice l'altimetria?
Perchè sarebbe meglio se fosse come dici te, io posso andare forte sul casnigo sgranare tutto il gruppo e farne gruppetti (così non c'è più nessuno che può tirare) e poi magari fare un gruppetto di 2-3 per farsi questi 16 km cercando di non sprecare troppa energia, ma sei sicuro che sia proprio impossibile nella salita finale? Vedrò domani comunque.
Discorso fughe, ci tengo molto al fatto che non scappi nessuno, di solito a bergamo le tengono sotto controllo ma chi lo sa...io domani sono assolutamente da solo perchè per questioni di rappresentanza la mia squadra deve gareggiare in almeno 2 a verona (in un circuitino dove si sa già come va a finire) e quindi ci terrei a non lasciarmi andare via la fuga, dici che è possibile o ci sono troppe salite?
Vedendo l'altimetria, il casnigo da fare la prima volta è dopo 44 km, però il fatto positivo è che i primi km sono in discesa, poi inizia un falsopiano, quindi non è mai totalmente pianura e qui è più facile che il gruppo rimanga compatto.