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Principi di alimentazione per il ciclismo (secondo me)
Testo
<blockquote data-quote="senzasosta" data-source="post: 6353587" data-attributes="member: 35944"><p>Come sempre vado e torno ... qualche aspetto dell'articolo postato da Max.</p><p>a) L'articolo viene letto dalla "massa" (cialtrone da bar, sportivo da scarpe da tennis, sportivo della domenica, sportivo, atleta sportivo, atleta....) ma deve accontentare specialmente le prime categorie, quindi deve avere risonanza mediatica, è fatto per essere letto e creare stupore non per insegnare. Ricordo che Phelps diceva di mangiare 13000 kcal giornaliere con pizze ecc ecc ;</p><p>b) Leggendo tra le righe, ammesso e non concesso che sia in parte vero quanto dichiarato, anche se non leggo niente di eccezionale, non fa ne più ne meno come noi poveri atleti sportivi che curiamo l'alimentazione 300 gg l'anno(365 - 52 gg - 15 gg di ferie e feste), figuriamoci un atleta, per lo più un campione;</p><p>c) Normalità che quando finiscono le gare per loro c'è un periodo di recupero fisico e appagamento mentale-psichico, poi qualcuno ha la fortuna magari che gli piacciono altri sport e si svaga in altro modo(conosco pattinatori, fondisti, scialpinisti che fanno così ed escono anche con me nei periodi "morti"), per altri invece fanno esclusivamente un periodo di mantenimento di un livello aerobico decente;</p><p>d) Stiamo parlando di un ragazzo di 25 anni, per lo più un atleta vero, quindi con un metabolismo come il motore della Ferrari;</p><p>e) Per lui mangiare è un privilegio, quasi una debolezza, e ci posso credere, quindi la vive un pò con ansia;</p><p>f) Guido quando parla di "persino Nutella", perchè nella testa del 90% delle persone, mangiare due pizze alla settimana è normalità, mentre tre fette di pane e nutella sono un obrobrio, proprio perchè non sanno che nel 90%(adesso non portatemi l'esempio, quella di mia moglie, quella di mioccugggino, quella sotto di casa mia .... ) la pizza fa più male della nutella, quindi lui come detto nel punto a) deve accontentare il lettore.</p><p></p><p>AU REVOIR</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="senzasosta, post: 6353587, member: 35944"] Come sempre vado e torno ... qualche aspetto dell'articolo postato da Max. a) L'articolo viene letto dalla "massa" (cialtrone da bar, sportivo da scarpe da tennis, sportivo della domenica, sportivo, atleta sportivo, atleta....) ma deve accontentare specialmente le prime categorie, quindi deve avere risonanza mediatica, è fatto per essere letto e creare stupore non per insegnare. Ricordo che Phelps diceva di mangiare 13000 kcal giornaliere con pizze ecc ecc ; b) Leggendo tra le righe, ammesso e non concesso che sia in parte vero quanto dichiarato, anche se non leggo niente di eccezionale, non fa ne più ne meno come noi poveri atleti sportivi che curiamo l'alimentazione 300 gg l'anno(365 - 52 gg - 15 gg di ferie e feste), figuriamoci un atleta, per lo più un campione; c) Normalità che quando finiscono le gare per loro c'è un periodo di recupero fisico e appagamento mentale-psichico, poi qualcuno ha la fortuna magari che gli piacciono altri sport e si svaga in altro modo(conosco pattinatori, fondisti, scialpinisti che fanno così ed escono anche con me nei periodi "morti"), per altri invece fanno esclusivamente un periodo di mantenimento di un livello aerobico decente; d) Stiamo parlando di un ragazzo di 25 anni, per lo più un atleta vero, quindi con un metabolismo come il motore della Ferrari; e) Per lui mangiare è un privilegio, quasi una debolezza, e ci posso credere, quindi la vive un pò con ansia; f) Guido quando parla di "persino Nutella", perchè nella testa del 90% delle persone, mangiare due pizze alla settimana è normalità, mentre tre fette di pane e nutella sono un obrobrio, proprio perchè non sanno che nel 90%(adesso non portatemi l'esempio, quella di mia moglie, quella di mioccugggino, quella sotto di casa mia .... ) la pizza fa più male della nutella, quindi lui come detto nel punto a) deve accontentare il lettore. AU REVOIR [/QUOTE]
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