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<blockquote data-quote="green dolphin" data-source="post: 6548117" data-attributes="member: 7692"><p>Sono i corsi e ricorsi della storia del marketing e dei consumi: anni e anni fa nello stesso modo era stato pompato il consumo di latte vaccino. Le modalità non cambiano, ovvio che cambiano i prodotti che di volta in volta vengono pubblicizzati. Del resto Granarolo, uno dei maggiori marchi per i prodotti affini al latte, si è buttato da anni nella "moda" del latte alternativo vegetale. E non solo, visto che evidentemente rende.</p><p></p><p>Non so quanti di noi abbiano una vera cultura alimentare, ma so per certo che nel momento che metti l'euro nel carrello ed entri in un supermercato, è come se azzerassi tutto, perché stai al gioco di qualcun altro. Ed il fatto che nei supermercati i prodotti che vanno per la maggiore e che riempiono gli scaffali siano prodotti lavorati e confezionati, già fa capire che non hai scelta. O almeno, credi di averla, ma in realtà è molto guidata.</p><p></p><p>Però poi finiamo ai soliti discorsi: chi ha tempo per fare i biscotti in casa, il pane, la piadina, la pasta al mattarello, le marmellate, sbucciare le patate, etc. Pensa solo al Ciobar: per fare la cioccolata in tazza basta cacao amaro, zucchero e un po' di amido di mais. Eppure ti invitano a comprarla già miscelata, con un costo più alto rispetto alle singole materie prime. Per non parlare della Nutella o simili, che a farla in casa ci vogliono 10 minuti. Per non parlare dei biscotti alla Nutella, altro esempio di marketing che ha sdoganato quanto possa essere "stupido" e malleabile il cliente finale.Se chiedi a tuitti quelli che sono stati bambini negli anni '70 e '80 per mangiare i biscotti alla Nutella bastavano: un pacco di biscotti, un vasetto di Nutella, ed un coltello.</p><p></p><p>Forse proprio perché l'uomo è onnivoro che riescono a propinargli qualsiasi cosa, L'unica moda che vedo è il supermercato ed il trionfo dei prodotti confezionati, un banco dei formaggi dove (e lo dice Slow Food) di veri formaggi c'è il 10-15%, il resto sono prodotti lavorati ed elaborati. Non mi preoccuperei dei vegani, dei vegetariani, dei paleo, dei Dukan, dei fruttariani...sono una minoranza, lo dicono le statistiche. Il vero estremismo da cui star lontani il più possibile è il supermercato.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="green dolphin, post: 6548117, member: 7692"] Sono i corsi e ricorsi della storia del marketing e dei consumi: anni e anni fa nello stesso modo era stato pompato il consumo di latte vaccino. Le modalità non cambiano, ovvio che cambiano i prodotti che di volta in volta vengono pubblicizzati. Del resto Granarolo, uno dei maggiori marchi per i prodotti affini al latte, si è buttato da anni nella "moda" del latte alternativo vegetale. E non solo, visto che evidentemente rende. Non so quanti di noi abbiano una vera cultura alimentare, ma so per certo che nel momento che metti l'euro nel carrello ed entri in un supermercato, è come se azzerassi tutto, perché stai al gioco di qualcun altro. Ed il fatto che nei supermercati i prodotti che vanno per la maggiore e che riempiono gli scaffali siano prodotti lavorati e confezionati, già fa capire che non hai scelta. O almeno, credi di averla, ma in realtà è molto guidata. Però poi finiamo ai soliti discorsi: chi ha tempo per fare i biscotti in casa, il pane, la piadina, la pasta al mattarello, le marmellate, sbucciare le patate, etc. Pensa solo al Ciobar: per fare la cioccolata in tazza basta cacao amaro, zucchero e un po' di amido di mais. Eppure ti invitano a comprarla già miscelata, con un costo più alto rispetto alle singole materie prime. Per non parlare della Nutella o simili, che a farla in casa ci vogliono 10 minuti. Per non parlare dei biscotti alla Nutella, altro esempio di marketing che ha sdoganato quanto possa essere "stupido" e malleabile il cliente finale.Se chiedi a tuitti quelli che sono stati bambini negli anni '70 e '80 per mangiare i biscotti alla Nutella bastavano: un pacco di biscotti, un vasetto di Nutella, ed un coltello. Forse proprio perché l'uomo è onnivoro che riescono a propinargli qualsiasi cosa, L'unica moda che vedo è il supermercato ed il trionfo dei prodotti confezionati, un banco dei formaggi dove (e lo dice Slow Food) di veri formaggi c'è il 10-15%, il resto sono prodotti lavorati ed elaborati. Non mi preoccuperei dei vegani, dei vegetariani, dei paleo, dei Dukan, dei fruttariani...sono una minoranza, lo dicono le statistiche. Il vero estremismo da cui star lontani il più possibile è il supermercato. [/QUOTE]
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