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Testo
<blockquote data-quote="dinute" data-source="post: 6908460" data-attributes="member: 15666"><p>Solo una piccolissima percentuale della popolazione umana ha caratteristiche genetiche (genotipiche e fenotipiche) tali da poter praticare uno sport a livello professionistico, che sia resistenza, velocità o forza. Di questa piccola percentuale solo una piccola parte riesce a diventarlo (tra cui spesso solo grazie alla fortuna e al caso). I corridori di 20 o 40 anni fa non erano poi molto diversi o meno forti. Non credo proprio che Sean Kelly sia stato inferiore a Van Aert o Alaphilippe tanto per citarne uno. Anzi il confronto coi colleghi allora era ancora più abissale di quello che c'è adesso (sicuramento l'accesso a sistemi di preparazione migliori, leciti o illeciti, ha ridotto le differenza tra il migliore professionista e il peggiore).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dinute, post: 6908460, member: 15666"] Solo una piccolissima percentuale della popolazione umana ha caratteristiche genetiche (genotipiche e fenotipiche) tali da poter praticare uno sport a livello professionistico, che sia resistenza, velocità o forza. Di questa piccola percentuale solo una piccola parte riesce a diventarlo (tra cui spesso solo grazie alla fortuna e al caso). I corridori di 20 o 40 anni fa non erano poi molto diversi o meno forti. Non credo proprio che Sean Kelly sia stato inferiore a Van Aert o Alaphilippe tanto per citarne uno. Anzi il confronto coi colleghi allora era ancora più abissale di quello che c'è adesso (sicuramento l'accesso a sistemi di preparazione migliori, leciti o illeciti, ha ridotto le differenza tra il migliore professionista e il peggiore). [/QUOTE]
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