Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
News dal mondo dei pro
Pro stagione 2021
Testo
<blockquote data-quote="bianco70" data-source="post: 6918188" data-attributes="member: 6300"><p>Giusto quello che dici, per questo serve un progetto di ampio respiro. Basta guardare quello che è stato fatto, ad esempio, in Inghilterra.</p><p>In vista delle olimpiadi è stato creato un progetto, iniziato parecchi anni prima, che mirava a creare un movimento ciclistico in un paese in cui, storicamente, non esisteva. Ora in Inghilterra hanno un esplosione di ciclisti, amatoriali, che hanno creato un mercato, un diverso stile di vita, una diversa mobilità, e che stanno ripagando gli investimenti fatti. Ovvio che se aspettiamo che la visibilità ed il ritorno lo creino i soli organizzatori allora possiamo chiudere il movimento ciclistico femminile.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bianco70, post: 6918188, member: 6300"] Giusto quello che dici, per questo serve un progetto di ampio respiro. Basta guardare quello che è stato fatto, ad esempio, in Inghilterra. In vista delle olimpiadi è stato creato un progetto, iniziato parecchi anni prima, che mirava a creare un movimento ciclistico in un paese in cui, storicamente, non esisteva. Ora in Inghilterra hanno un esplosione di ciclisti, amatoriali, che hanno creato un mercato, un diverso stile di vita, una diversa mobilità, e che stanno ripagando gli investimenti fatti. Ovvio che se aspettiamo che la visibilità ed il ritorno lo creino i soli organizzatori allora possiamo chiudere il movimento ciclistico femminile. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
News dal mondo dei pro
Pro stagione 2021
Alto
Basso