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Pro stagione 2021
Testo
<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 6948466" data-attributes="member: 1850"><p>I francesi hanno 3 squadre WT ed un Nibali (ma anche un Aru) se lo sognano da 30 anni.</p><p>Io credo che oggi avere una squadra WT per spingere i talenti ad emergere sia importante, ma non basti. Ci vogliono squadre WT <strong>ben gestite ed organizzate</strong>.</p><p>I corridori forti emergono in quelle squadre indipendentemente dalla nazionalità. Basti vedere gli sloveni o gli svizzeri.</p><p>Penso ad una squadra come la Deceuninck, che fa vincere tutti. Io ad esempio Alaphilippe non me lo immagino vincente come lo è in una squadra francese. Fosse stato alla Groupama o alla AG2R non so se avrebbe vinto quello che ha vinto.</p><p></p><p>Ho come poi l'impressione che i corridori provenienti dalle nazioni storiche del ciclismo siano stati poco propensi "a fare le valigie" per andare a correre in altri paesi. I corridori provenienti da altri paesi invece lo hanno fatto per forza di cose.</p><p></p><p>Ultima nota: uno come Nibali, piaccia o meno, è un corridore che anche in Italia non si vedeva da 30 anni. Un palmarés come il suo ce l'ha solo un Gimondi, prima di lui. Quindi che non ce ne sia già pronto un altro è una grossa pretesa <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_biggrin.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-)xxxx" title="Icon Biggrin :-)xxxx" data-shortname=":-)xxxx" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 6948466, member: 1850"] I francesi hanno 3 squadre WT ed un Nibali (ma anche un Aru) se lo sognano da 30 anni. Io credo che oggi avere una squadra WT per spingere i talenti ad emergere sia importante, ma non basti. Ci vogliono squadre WT [B]ben gestite ed organizzate[/B]. I corridori forti emergono in quelle squadre indipendentemente dalla nazionalità. Basti vedere gli sloveni o gli svizzeri. Penso ad una squadra come la Deceuninck, che fa vincere tutti. Io ad esempio Alaphilippe non me lo immagino vincente come lo è in una squadra francese. Fosse stato alla Groupama o alla AG2R non so se avrebbe vinto quello che ha vinto. Ho come poi l'impressione che i corridori provenienti dalle nazioni storiche del ciclismo siano stati poco propensi "a fare le valigie" per andare a correre in altri paesi. I corridori provenienti da altri paesi invece lo hanno fatto per forza di cose. Ultima nota: uno come Nibali, piaccia o meno, è un corridore che anche in Italia non si vedeva da 30 anni. Un palmarés come il suo ce l'ha solo un Gimondi, prima di lui. Quindi che non ce ne sia già pronto un altro è una grossa pretesa :-)xxxx [/QUOTE]
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