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<blockquote data-quote="Francutio" data-source="post: 7150998" data-attributes="member: 66417"><p>Mai è una parola grossa, magari tra 200 anni le gerarchie delle gare del ciclismo saranno riscritte completamente, i nipoti dei nipoti dei nipoti dei nostri nipoti di sicuro non faranno neanche grande distinzione tra una gara con storia bicentenaria e una con storia tricentenaria. </p><p></p><p>Ma potrebbe anche capitare molto prima, è brutto ma è anche e soprattutto una questione di soldi</p><p></p><p></p><p></p><p></p><p>Concordo che a volte ci si fa prendere da una certa esterofilia. Nel confronto Giro-Tour va però detto che le tappe "fiacche" in Francia hanno sempre sempre grandissimi protagonisti tra i comprimari e non capita mai il vincitore "casuale", come a volte (non sempre eh) capita al Giro. Del resto per gli specialisti delle classiche il clou della stagione è marzo/aprile, difficile tirare avanti fino a maggio, più comodo riprepararsi per luglio. Da questo punto di vista c'è grande differenza di profondità.</p><p></p><p>Per quanto riguarda la generale invece chi vince, va sul podio o in top10 al Giro è spesso ingiustamente bistrattato. Quelli sono traguardi mai regalati e la differenza di valore con il Tour è più ridotta di quanti molti credono.</p><p>Qualche esempio recente:</p><p>Si è criticato il podio dell'anno scorso di un grande gregario come Caruso, ma nessuno ha avuto da ridire su quello di Porte al Tour</p><p>Kelderman terzo nel 2020 al Giro che fine ha poi fatto? Quinto al Tour 2021, mica 27esimo.</p><p>Carapaz primo nel 2019, sembrava un vincitore casuale, poi lo hanno rivalutato tutti con i podi alla Vuelta e al Tour</p><p></p><p>Ma la lista è infinita</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Francutio, post: 7150998, member: 66417"] Mai è una parola grossa, magari tra 200 anni le gerarchie delle gare del ciclismo saranno riscritte completamente, i nipoti dei nipoti dei nipoti dei nostri nipoti di sicuro non faranno neanche grande distinzione tra una gara con storia bicentenaria e una con storia tricentenaria. Ma potrebbe anche capitare molto prima, è brutto ma è anche e soprattutto una questione di soldi Concordo che a volte ci si fa prendere da una certa esterofilia. Nel confronto Giro-Tour va però detto che le tappe "fiacche" in Francia hanno sempre sempre grandissimi protagonisti tra i comprimari e non capita mai il vincitore "casuale", come a volte (non sempre eh) capita al Giro. Del resto per gli specialisti delle classiche il clou della stagione è marzo/aprile, difficile tirare avanti fino a maggio, più comodo riprepararsi per luglio. Da questo punto di vista c'è grande differenza di profondità. Per quanto riguarda la generale invece chi vince, va sul podio o in top10 al Giro è spesso ingiustamente bistrattato. Quelli sono traguardi mai regalati e la differenza di valore con il Tour è più ridotta di quanti molti credono. Qualche esempio recente: Si è criticato il podio dell'anno scorso di un grande gregario come Caruso, ma nessuno ha avuto da ridire su quello di Porte al Tour Kelderman terzo nel 2020 al Giro che fine ha poi fatto? Quinto al Tour 2021, mica 27esimo. Carapaz primo nel 2019, sembrava un vincitore casuale, poi lo hanno rivalutato tutti con i podi alla Vuelta e al Tour Ma la lista è infinita [/QUOTE]
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