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<blockquote data-quote="sembola" data-source="post: 7510561" data-attributes="member: 1912"><p>Fingiamo pure che per questa non insignificante frazione non ci sia questa accezione negativa perfino per chi in Italia c'è effettivamente nato e si è formato come persona. Del resto negli stadi si sente cantare "non ci sono negri italiani"</p><p><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/meditate.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":yoga:" title="Meditate :yoga:" data-shortname=":yoga:" /></p><p></p><p></p><p>Ma anche no, esattamente come non è solo "un problema loro" quando si ha a che fare con chi pensa che i ciclisti siano dei fancazzisti asociali che ostacolano chi lavora e che non è un gran problema se vengono schiacciati per strada.</p><p></p><p></p><p></p><p>Mi pare strano che a nove anni si possa essere "agonisticamente formati". </p><p></p><p></p><p>Detto questo, parliamo in ogni caso di persone che sono nate con una cittadinanza e successivamente ne hanno conseguita un'altra. A me pare del tutto impreciso continuare ad identificarle esclusivamente con la nazionalità originaria e troverei più preciso usare o la situazione attuale (per cui Froome è britannico e Libania Grenot italiana) o in subordine quella mista , così che Froome è britannico-keniota e la Grenot italo-cubana. Dire che Froome è keniano e La Grenot Cubana non è corretto nei fatti, quand'anche possedessero la doppia cittadinanza (cosa che non tutti i paesi di origine consentono, tra l'altro).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="sembola, post: 7510561, member: 1912"] Fingiamo pure che per questa non insignificante frazione non ci sia questa accezione negativa perfino per chi in Italia c'è effettivamente nato e si è formato come persona. Del resto negli stadi si sente cantare "non ci sono negri italiani" :yoga: Ma anche no, esattamente come non è solo "un problema loro" quando si ha a che fare con chi pensa che i ciclisti siano dei fancazzisti asociali che ostacolano chi lavora e che non è un gran problema se vengono schiacciati per strada. Mi pare strano che a nove anni si possa essere "agonisticamente formati". Detto questo, parliamo in ogni caso di persone che sono nate con una cittadinanza e successivamente ne hanno conseguita un'altra. A me pare del tutto impreciso continuare ad identificarle esclusivamente con la nazionalità originaria e troverei più preciso usare o la situazione attuale (per cui Froome è britannico e Libania Grenot italiana) o in subordine quella mista , così che Froome è britannico-keniota e la Grenot italo-cubana. Dire che Froome è keniano e La Grenot Cubana non è corretto nei fatti, quand'anche possedessero la doppia cittadinanza (cosa che non tutti i paesi di origine consentono, tra l'altro). [/QUOTE]
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