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<blockquote data-quote="Francutio" data-source="post: 7673836" data-attributes="member: 66417"><p>Significa che gli ha dato i cambi. Il fatto che per te la tattica di ieri di Van Der Poel sia stata quella di "non dare i cambi" è indice del fatto che questa generazione ti ha fatto dimenticare cosa significhi correre davvero passivamente...</p><p></p><p></p><p>Ma mi dici dove avrebbe POTUTO essere attivo su Cipressa e Poggio che è stato uno scatto dopo l'altro dello sloveno intervallati da non più di 10 secondi? L'unico momento in cui Tadej non era giù a tutta (la fine del Poggio) è scattato, per il resto dove avrebbe potuto andare lui davanti non si sa, hanno fatto KOM su Cipressa e KOM fino a metà del Poggio. <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" /></p><p></p><p>Nessuno ha mai cercato di strafare contro Pogacar e quando sembra che "lo lascino andare" è perché si rendono conto che a seguirlo si brucerebbero. Non è più il ciclismo di una volta corso "a sensazione", sanno tutti benissimo quanto valgono e quanto costa loro fare determinati sforzi, quando vedono i numerini troppo alti si fermano perché sanno che vanno a finire contro un muro. </p><p>Sostengo semplicemente che ieri non si sia aperta nessuna nuova era delle tattiche del ciclismo, alla prossima occasione con un percorso sufficientemente duro Van Der Poel (e chiunque altro, con i valori attuali) si staccherà da Pogacar come è successo nelle occasioni passate, semplicemente perché meno adatto a certi sforzi.</p><p>Qualora un Van Der Poel (o un Van Aert) al Fiandre correrà in maniera DAVVERO speculativa sulle ruote di Pogacar allora si fermeranno tutti e invece che "uno dei soliti" potrà vincere il Kung di turno che attacchi al momento giusto mentre gli altri si guardano. Ma continuo a credere che preferiscano spartirsi le corse importanti tra pochi.</p><p></p><p></p><p>Generalmente i professionisti accettano estremamente meglio le sconfitte dei tifosi (manco fossero loro le sconfitte) <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Francutio, post: 7673836, member: 66417"] Significa che gli ha dato i cambi. Il fatto che per te la tattica di ieri di Van Der Poel sia stata quella di "non dare i cambi" è indice del fatto che questa generazione ti ha fatto dimenticare cosa significhi correre davvero passivamente... Ma mi dici dove avrebbe POTUTO essere attivo su Cipressa e Poggio che è stato uno scatto dopo l'altro dello sloveno intervallati da non più di 10 secondi? L'unico momento in cui Tadej non era giù a tutta (la fine del Poggio) è scattato, per il resto dove avrebbe potuto andare lui davanti non si sa, hanno fatto KOM su Cipressa e KOM fino a metà del Poggio. :wacko: Nessuno ha mai cercato di strafare contro Pogacar e quando sembra che "lo lascino andare" è perché si rendono conto che a seguirlo si brucerebbero. Non è più il ciclismo di una volta corso "a sensazione", sanno tutti benissimo quanto valgono e quanto costa loro fare determinati sforzi, quando vedono i numerini troppo alti si fermano perché sanno che vanno a finire contro un muro. Sostengo semplicemente che ieri non si sia aperta nessuna nuova era delle tattiche del ciclismo, alla prossima occasione con un percorso sufficientemente duro Van Der Poel (e chiunque altro, con i valori attuali) si staccherà da Pogacar come è successo nelle occasioni passate, semplicemente perché meno adatto a certi sforzi. Qualora un Van Der Poel (o un Van Aert) al Fiandre correrà in maniera DAVVERO speculativa sulle ruote di Pogacar allora si fermeranno tutti e invece che "uno dei soliti" potrà vincere il Kung di turno che attacchi al momento giusto mentre gli altri si guardano. Ma continuo a credere che preferiscano spartirsi le corse importanti tra pochi. Generalmente i professionisti accettano estremamente meglio le sconfitte dei tifosi (manco fossero loro le sconfitte) :mrgreen: [/QUOTE]
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