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<blockquote data-quote="Monzese" data-source="post: 7699309" data-attributes="member: 173591"><p>La fatica conta assolutamente zero. Ragionando sulla fatica allora cicloamatori da 200watt di FTP che fanno le ultra maratone da 36h dovrebbero avere lo stesso spazio o più di pogacar.</p><p></p><p>Sul livellamento basta masticare un minimo di ciclismo per capire che è come diciamo noi.</p><p></p><p>Avete mai confrontato una gara in linea maschile ed una femminile, intendo di un certo livello? Avete mai notato quanto è difficile andare in fuga per un maschio rispetto ad una donna? A quanto "tattiche" debbono essere le corse maschili rispetto alle femminili, visto l'altissimo livello di competitività? A come il gruppo di una corsa femminile si divida in più tronconi praticamente in ogni tappa, anche pianeggiante, delle principali corse a tappe.</p><p></p><p>Quanto bisogna essere stupidi, o in malafede, per non accorgersi di tutto ciò?</p><p></p><p>Mi è sembrato di aver capito che dovevo "non guardarlo e basta" il ciclismo femminile.</p><p></p><p>Ora io rivendico il mio diritto non solo di non guardarlo (ci mancherebbe) ma anche di fare presente che, con tutto il rispetto, ma a livello di competitività è tipo il ciclismo maschile degli anni venti trenta.</p><p></p><p>Ovviamente non sto spendendo merda sul ciclismo di quegli anni, sto solo dicendo che c'era molta, molta meno competizione rispetto ad adesso.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Monzese, post: 7699309, member: 173591"] La fatica conta assolutamente zero. Ragionando sulla fatica allora cicloamatori da 200watt di FTP che fanno le ultra maratone da 36h dovrebbero avere lo stesso spazio o più di pogacar. Sul livellamento basta masticare un minimo di ciclismo per capire che è come diciamo noi. Avete mai confrontato una gara in linea maschile ed una femminile, intendo di un certo livello? Avete mai notato quanto è difficile andare in fuga per un maschio rispetto ad una donna? A quanto "tattiche" debbono essere le corse maschili rispetto alle femminili, visto l'altissimo livello di competitività? A come il gruppo di una corsa femminile si divida in più tronconi praticamente in ogni tappa, anche pianeggiante, delle principali corse a tappe. Quanto bisogna essere stupidi, o in malafede, per non accorgersi di tutto ciò? Mi è sembrato di aver capito che dovevo "non guardarlo e basta" il ciclismo femminile. Ora io rivendico il mio diritto non solo di non guardarlo (ci mancherebbe) ma anche di fare presente che, con tutto il rispetto, ma a livello di competitività è tipo il ciclismo maschile degli anni venti trenta. Ovviamente non sto spendendo merda sul ciclismo di quegli anni, sto solo dicendo che c'era molta, molta meno competizione rispetto ad adesso. [/QUOTE]
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