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<blockquote data-quote="dinute" data-source="post: 7783429" data-attributes="member: 15666"><p>Se scrive che ha fatto 11 anni senza ciclo e 4 stagioni alla EF (5 anni di professionismo in totale) non è il ciclismo professionistico il problema. Infatti i suoi problemi sono cominciati quando giocava a calcio e continuavano nel ciclismo peggiorando quando aveva qualche delusione da dimenticare.</p><p>Probabilmente non era abbastanza forte atleticamente (cadeva anche spesso) per fare la ciclista professionista e ha sopperito con una forza mentale notevole ma che l'ha portata, lo dice lei, a livelli patologici. Diciamo anche che la EF non avrebbe dovuto metterla sotto contratto visti i problemi (ma non dice se la squadra ne era informata, forse no?)</p><p></p><p>Posso elencarti un sacco di atlete che sono diventate madri mentre correvano e atlete forti (vollering per esempio) che non ha mai avuto problemi di amenorrea.</p><p></p><p>Il blocco renale è stato il risultato del primo allenamento fatto dopo una frattura della clavicola: c'erano 43 gradi e lei si è messa in testa di fare 4 ore nonostante fosse ferma da settimane (le donne elite superano le 4 ore in gara non molto spesso, lei quasi mai correndo le gare più importanti raramente). Sono comportamenti che andrebbero valutati da dei terapeuti come immagino anche farà.</p><p>Il ciclismo c'entra poco se non per dare il contesto di un comportamento quasi autodistruttivo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dinute, post: 7783429, member: 15666"] Se scrive che ha fatto 11 anni senza ciclo e 4 stagioni alla EF (5 anni di professionismo in totale) non è il ciclismo professionistico il problema. Infatti i suoi problemi sono cominciati quando giocava a calcio e continuavano nel ciclismo peggiorando quando aveva qualche delusione da dimenticare. Probabilmente non era abbastanza forte atleticamente (cadeva anche spesso) per fare la ciclista professionista e ha sopperito con una forza mentale notevole ma che l'ha portata, lo dice lei, a livelli patologici. Diciamo anche che la EF non avrebbe dovuto metterla sotto contratto visti i problemi (ma non dice se la squadra ne era informata, forse no?) Posso elencarti un sacco di atlete che sono diventate madri mentre correvano e atlete forti (vollering per esempio) che non ha mai avuto problemi di amenorrea. Il blocco renale è stato il risultato del primo allenamento fatto dopo una frattura della clavicola: c'erano 43 gradi e lei si è messa in testa di fare 4 ore nonostante fosse ferma da settimane (le donne elite superano le 4 ore in gara non molto spesso, lei quasi mai correndo le gare più importanti raramente). Sono comportamenti che andrebbero valutati da dei terapeuti come immagino anche farà. Il ciclismo c'entra poco se non per dare il contesto di un comportamento quasi autodistruttivo. [/QUOTE]
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