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Giro d'Italia
Processo alla Tappa Giro 2012
Testo
<blockquote data-quote="Julio" data-source="post: 3610304" data-attributes="member: 11229"><p>Ancora con questa storia di Cunego. Su <strong>cicloweb</strong> hanno analizzato la situazione nel miglior modo possibile. Riporto quanto scritto:</p><p><em>Cunego, che, ormai staccato inesorabilmente da De Gendt, sta andando a prendersi il secondo posto di tappa, deve fermarsi per aspettare Scarponi e dargli una mano ad aumentare il vantaggio o deve tirar dritto? Cerchiamo di analizzare un po' la situazione. Al momento dello scatto di Michele, De Gendt ha 4'50" di vantaggio e si trova ai 1100 metri dall'arrivo, Cunego ne avrà 4' e sarà stato 200-250 metri dietro, quindi ai 1300 metri circa. Se immediatamente avesse ricevuto l'ordine di rallentare e avesse portato la velocità di crociera a 2 metri al secondo (circa 7 km/h, fermarsi del tutto sarebbe stato controproducente, già dimostrato in altre occasioni), con un rapido calcolo scopriamo che i due si sarebbero incontrati all'incirca ai 600 metri, poco prima che Rodríguez andasse a riprendere e staccasse Scarponi. Insomma, troppo tardi e non si sa con quali reali vantaggi per il marchigiano.</em></p><p></p><p>Poi continua:</p><p><em>Si dirà che si poteva fermare prima, allora, magari per tenere alta l'andatura nel gruppo maglia rosa e preparare l'attacco di Michele, ma la situazione tattica si stava evolvendo in un modo ancora migliore per Scarponi (Hesjedal stava rimanendo senza compagni e quindi - come effettivamente poi è successo - toccava a lui mettersi in testa al gruppetto per contenere De Gendt e contemporaneamente andava ad esporsi ad eventuali attacchi, perché agevolargli il lavoro?).</em></p><p></p><p>Che colpa ha Cunego? A me sembra che nelle tappe precedenti ha fatto di tutto per aiutare Scarponi, e non lo dico io ma tutti gli addetti ai lavori. Perché infamarlo?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Julio, post: 3610304, member: 11229"] Ancora con questa storia di Cunego. Su [B]cicloweb[/B] hanno analizzato la situazione nel miglior modo possibile. Riporto quanto scritto: [I]Cunego, che, ormai staccato inesorabilmente da De Gendt, sta andando a prendersi il secondo posto di tappa, deve fermarsi per aspettare Scarponi e dargli una mano ad aumentare il vantaggio o deve tirar dritto? Cerchiamo di analizzare un po' la situazione. Al momento dello scatto di Michele, De Gendt ha 4'50" di vantaggio e si trova ai 1100 metri dall'arrivo, Cunego ne avrà 4' e sarà stato 200-250 metri dietro, quindi ai 1300 metri circa. Se immediatamente avesse ricevuto l'ordine di rallentare e avesse portato la velocità di crociera a 2 metri al secondo (circa 7 km/h, fermarsi del tutto sarebbe stato controproducente, già dimostrato in altre occasioni), con un rapido calcolo scopriamo che i due si sarebbero incontrati all'incirca ai 600 metri, poco prima che Rodríguez andasse a riprendere e staccasse Scarponi. Insomma, troppo tardi e non si sa con quali reali vantaggi per il marchigiano.[/I] Poi continua: [I]Si dirà che si poteva fermare prima, allora, magari per tenere alta l'andatura nel gruppo maglia rosa e preparare l'attacco di Michele, ma la situazione tattica si stava evolvendo in un modo ancora migliore per Scarponi (Hesjedal stava rimanendo senza compagni e quindi - come effettivamente poi è successo - toccava a lui mettersi in testa al gruppetto per contenere De Gendt e contemporaneamente andava ad esporsi ad eventuali attacchi, perché agevolargli il lavoro?).[/I] Che colpa ha Cunego? A me sembra che nelle tappe precedenti ha fatto di tutto per aiutare Scarponi, e non lo dico io ma tutti gli addetti ai lavori. Perché infamarlo? [/QUOTE]
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