Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Processo Operacion Puerto
Testo
<blockquote data-quote="mach1" data-source="post: 4019958" data-attributes="member: 22479"><p>Ferrari in un certo senso era entrambi. Nel senso che, dalle testimonianze uscite dai vari atleti ti seguiva a 360° ovvero ti proponeva diete e tabelle d'allenamento a quanto pare molto molto valide ed anche metodologie di doping ( immagino che gli allenamenti fossero anche tarati sul tipo di trattamento dopante consigliato e viceversa ). </p><p>Probabilmente un preparatore della Lega non poteva sottoporti a carichi di lavoro superiori perchè non poteva ricorrere al doping e quindi tu atleta alla fine performavi di meno mentre ferrari ti dava carichi di lavoro superiori ma anche le dritte per riuscire a affrontarli, soprattutto senza farti beccare, e quindi performavi di più. La sua "arma vincente" che l'ha tenuto fuori dai guai per tutto questo tempo è che probabilmente dal suo studio non è mai passata nemmeno una fiala di epo ne una sacca di sangue. Lui ti di dice "devi prendere questo in questa quantità e quest'altro per coprirlo" ma poi dovevi arrangiarti tu nel reperire le sostanze ( vedasi Schwazer che se l'è andate a comprare in turchia ), quindi di fatto Ferrari era un consulente del doping ma non s'è mai sporcato le mani e in più sicuramente un medico validissimo formatosi sotto l'ala di un altro luminare della materia.</p><p></p><p>Fuentes invece è una sorta di Parvenue, un ginecologo che si è inventato consulente sportivo per fare soldi e che ha acquisito il giro di atleti che ha acquisito in quanto era l'unico a disporre di questi frigoriferi particolari in cui conservare le sacche di sangue percui lui si occupava direttamente di tutto il processo del doping ematico: eseguiva i prelievi, conservava e trasportava il sangue e eseguiva le trasfusioni, cosa che di fatto lo inchioderà al processo. Insomma, poco furbo, improvvisato, poco preparato e dentro fino al collo. </p><p></p><p>Fuentes e Ferrari, fermo restando il fatto che entrambi siano un cancro da estirpare, li separa un abisso.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="mach1, post: 4019958, member: 22479"] Ferrari in un certo senso era entrambi. Nel senso che, dalle testimonianze uscite dai vari atleti ti seguiva a 360° ovvero ti proponeva diete e tabelle d'allenamento a quanto pare molto molto valide ed anche metodologie di doping ( immagino che gli allenamenti fossero anche tarati sul tipo di trattamento dopante consigliato e viceversa ). Probabilmente un preparatore della Lega non poteva sottoporti a carichi di lavoro superiori perchè non poteva ricorrere al doping e quindi tu atleta alla fine performavi di meno mentre ferrari ti dava carichi di lavoro superiori ma anche le dritte per riuscire a affrontarli, soprattutto senza farti beccare, e quindi performavi di più. La sua "arma vincente" che l'ha tenuto fuori dai guai per tutto questo tempo è che probabilmente dal suo studio non è mai passata nemmeno una fiala di epo ne una sacca di sangue. Lui ti di dice "devi prendere questo in questa quantità e quest'altro per coprirlo" ma poi dovevi arrangiarti tu nel reperire le sostanze ( vedasi Schwazer che se l'è andate a comprare in turchia ), quindi di fatto Ferrari era un consulente del doping ma non s'è mai sporcato le mani e in più sicuramente un medico validissimo formatosi sotto l'ala di un altro luminare della materia. Fuentes invece è una sorta di Parvenue, un ginecologo che si è inventato consulente sportivo per fare soldi e che ha acquisito il giro di atleti che ha acquisito in quanto era l'unico a disporre di questi frigoriferi particolari in cui conservare le sacche di sangue percui lui si occupava direttamente di tutto il processo del doping ematico: eseguiva i prelievi, conservava e trasportava il sangue e eseguiva le trasfusioni, cosa che di fatto lo inchioderà al processo. Insomma, poco furbo, improvvisato, poco preparato e dentro fino al collo. Fuentes e Ferrari, fermo restando il fatto che entrambi siano un cancro da estirpare, li separa un abisso. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Processo Operacion Puerto
Alto
Basso