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<blockquote data-quote="bradipus" data-source="post: 5520935" data-attributes="member: 17208"><p>che la Sanremo sia una corsa solo per velocisti puri è un fatto relativamente recente, dalla metà degli anni '90 in poi; nel passato era una gara aperta a diversi tipi di corridori.</p><p></p><p>se guardi l'albo d'oro, vedrai nomi di passisti puri, passisti veloci, passisti scalatori, solo qualche volta velocisti puri; era una corsa che poteva essere vinta anche da specialisti dei grandi giri, cosa impensabile oggi.</p><p></p><p>anzi, quando per l'evoluzione dei materiali e dei ciclisti stessi cominciavano ad esserci un po' troppe volate di gruppo, il grande Torriani fece inserire il Poggio prima e la Cipressa poi.</p><p>non vedo perchè non si possa fare la stessa cosa oggi.</p><p></p><p>per il Lombardia è vero, ma sono cinquant'anni che è una corsa senza una sede fissa; mi ricordo una vittoria di Gibì Baronchelli con arrivo in piazza Duomo a Milano...</p><p>l'unico punto fermo è il passaggio sul Ghisallo; il resto è sempre cambato, ma nonostante ciò i grandi non l'hanno mai snobbato. </p><p></p><p>venendo a noi, non mi è piaciuto il tono delle tue risposte; ultimamente qui sul forum si degenera spesso in rissa, non mi sembra il caso di farlo con me che non ti ho risposto in tono aggressivo ed offensivo.</p><p></p><p>ti voglio solo far notare che tu per primo hai risposto a me che parlavo del PERCORSO della Milano - Sanremo, e non del tipo di corsa.</p><p>si parlava di PERCORSO, io ho risposto in merito a quello; se tu intendevi fare un discorso più generale, forse dovevi dirlo in modo diverso.</p><p></p><p>per l'accenno a Nibali, invece, mi scuso con te per la risposta, ma sono un po' prevenuto sul fatto che spesso sul forum ci sono molti che tendono a svilire le vittorie dei corridori italiani, e di Nibali in particolare.</p><p>è una cosa che, da appassionato, mi urta, perchè ogni vittoria ottenuta correttamente è frutto di fatica, intelligenza o astuzia, e quindi va rispettata.</p><p>e quindi, ripeto, mi scuso per averti fatto un processo alle intenzioni che invece non andava fatto. <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bradipus, post: 5520935, member: 17208"] che la Sanremo sia una corsa solo per velocisti puri è un fatto relativamente recente, dalla metà degli anni '90 in poi; nel passato era una gara aperta a diversi tipi di corridori. se guardi l'albo d'oro, vedrai nomi di passisti puri, passisti veloci, passisti scalatori, solo qualche volta velocisti puri; era una corsa che poteva essere vinta anche da specialisti dei grandi giri, cosa impensabile oggi. anzi, quando per l'evoluzione dei materiali e dei ciclisti stessi cominciavano ad esserci un po' troppe volate di gruppo, il grande Torriani fece inserire il Poggio prima e la Cipressa poi. non vedo perchè non si possa fare la stessa cosa oggi. per il Lombardia è vero, ma sono cinquant'anni che è una corsa senza una sede fissa; mi ricordo una vittoria di Gibì Baronchelli con arrivo in piazza Duomo a Milano... l'unico punto fermo è il passaggio sul Ghisallo; il resto è sempre cambato, ma nonostante ciò i grandi non l'hanno mai snobbato. venendo a noi, non mi è piaciuto il tono delle tue risposte; ultimamente qui sul forum si degenera spesso in rissa, non mi sembra il caso di farlo con me che non ti ho risposto in tono aggressivo ed offensivo. ti voglio solo far notare che tu per primo hai risposto a me che parlavo del PERCORSO della Milano - Sanremo, e non del tipo di corsa. si parlava di PERCORSO, io ho risposto in merito a quello; se tu intendevi fare un discorso più generale, forse dovevi dirlo in modo diverso. per l'accenno a Nibali, invece, mi scuso con te per la risposta, ma sono un po' prevenuto sul fatto che spesso sul forum ci sono molti che tendono a svilire le vittorie dei corridori italiani, e di Nibali in particolare. è una cosa che, da appassionato, mi urta, perchè ogni vittoria ottenuta correttamente è frutto di fatica, intelligenza o astuzia, e quindi va rispettata. e quindi, ripeto, mi scuso per averti fatto un processo alle intenzioni che invece non andava fatto. o-o [/QUOTE]
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