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<blockquote data-quote="mach1" data-source="post: 5528923" data-attributes="member: 22479"><p>Qui non stiamo parlando di una partita di calcio in uno stadio con pochi ingressi presidiabili con polizia e cani che possono perquisire e controllare.</p><p>O di un concerto come cento ce ne sono in una sera o un aereo o un treno della metropolitana come migliaia ne partono ogni giorno. </p><p>Ma di una corsa ben precisa con gli occhi del mondo puntati addosso.</p><p>Garantire la sicurezza di atleti e pubblico per più di 200km di percorso completamente aperto ed accessibile da chiunque è operazione assolutamente impossibile. </p><p>Non serve nemmeno un kamikaze che dia nell'occhio, basta un autobomba parcheggiata lungo il percorso ( che è noto con largo anticipo ) e fatta detonare mentre passa il gruppo e fai una strage.</p><p>Con l'aggravante che le dirette mondiali televisive garantirebbero un ulteriore cassa di risonanza in termini di esposizione e panico procurato. </p><p>Considerando l'apparente incapacità dei servizi segreti del belgio credo sia una decisione che sia giusto e doveroso quantomeno ponderare se prendere o meno. </p><p>Facile dire non deve vincere la paura, ma mi domando chi di voi così veementemente favorevole a correre si sentirebbe la mani sporche di sangue se poi dovesse succedere qualcosa. </p><p></p><p>mi domando anche quali misure verranno prese per esempio al Tour dove la corsa è addirittura di 3 settimane, visto che francia e belgio per ora paiono i principali obiettivi designati. Sul giro d'italia invece sono abbastanza fiducioso, se decidessero di prendere di mira una corsa lo farebbero col tour proprio per infastidire ancora la francia e di certo non si rovinerebbero la sorpresa un mese prima colpendo anche il giro.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="mach1, post: 5528923, member: 22479"] Qui non stiamo parlando di una partita di calcio in uno stadio con pochi ingressi presidiabili con polizia e cani che possono perquisire e controllare. O di un concerto come cento ce ne sono in una sera o un aereo o un treno della metropolitana come migliaia ne partono ogni giorno. Ma di una corsa ben precisa con gli occhi del mondo puntati addosso. Garantire la sicurezza di atleti e pubblico per più di 200km di percorso completamente aperto ed accessibile da chiunque è operazione assolutamente impossibile. Non serve nemmeno un kamikaze che dia nell'occhio, basta un autobomba parcheggiata lungo il percorso ( che è noto con largo anticipo ) e fatta detonare mentre passa il gruppo e fai una strage. Con l'aggravante che le dirette mondiali televisive garantirebbero un ulteriore cassa di risonanza in termini di esposizione e panico procurato. Considerando l'apparente incapacità dei servizi segreti del belgio credo sia una decisione che sia giusto e doveroso quantomeno ponderare se prendere o meno. Facile dire non deve vincere la paura, ma mi domando chi di voi così veementemente favorevole a correre si sentirebbe la mani sporche di sangue se poi dovesse succedere qualcosa. mi domando anche quali misure verranno prese per esempio al Tour dove la corsa è addirittura di 3 settimane, visto che francia e belgio per ora paiono i principali obiettivi designati. Sul giro d'italia invece sono abbastanza fiducioso, se decidessero di prendere di mira una corsa lo farebbero col tour proprio per infastidire ancora la francia e di certo non si rovinerebbero la sorpresa un mese prima colpendo anche il giro. [/QUOTE]
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