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<blockquote data-quote="dinute" data-source="post: 5565017" data-attributes="member: 15666"><p>E' un dato relativo (fare quella salita in quel lasso di tempo servono tot watt per chilo, se pesi 50 kg ti servono tot watt se ne pesi 100 il doppio).</p><p>Naturalmente partendo dalla VAM il dato risente di variabili diverse, anche dal tipo di salita, della sua regolarità in termini di pendenza. Ma se usato su uno stesso atleta o su gruppi di atleti sulla stessa salita credo che vada a sbagliare di poco. Credo che Ferrari se lo sia inventato a questo scopo (in un'epoca pre-potenziometri).</p><p>Per cui se lo usi per te sulla tua salita di riferimento può avere senso, usato su salite diverse perde probabilmente parecchio, se non tutto, significato dal punto di vista fisico (ossia paragonare il tuo w/kg sulla salita del monte gibboso che hai fatto alla gran fondo della patata è inutile se paragonato ai tuoi w/kg fatti sulla salita del colle del piffero in allenamento). Anche in una prova test secondo me deve essere usato con attenzione: anche se fai un test, deve esserci ripetitività dell'avvicinamento al test - stanchezza, gare,allenamento - ma anche nel riscaldamento e preparazione nei minuti immediatamente precedenti al test (sequenza di ritmi di riscaldamento identici ecc), altrimenti il test perde significato; figurarsi usarlo in gara con tutte le condizioni che cambiano, dal meteo, alle condizioni di corsa, alle tattiche di corsa. Inutile, poco meno che una curiosità (almeno per me).</p><p></p><p> In gara gli unici dati certi, perchè assoluti, sarebbero le registrazioni del potenziometro. Ma anche questi quando forniti alla stampa/tifosi (froome per esempio) non è che abbiano portato a una maggiore chiarezza, anzi. Quindi discussioni interminabili su dati "puri" figurarsi su dati "relativi". Quindi come scriveva qualcuno quoto la frase "Ecchissenefrega...ce lo mettiamo?"</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dinute, post: 5565017, member: 15666"] E' un dato relativo (fare quella salita in quel lasso di tempo servono tot watt per chilo, se pesi 50 kg ti servono tot watt se ne pesi 100 il doppio). Naturalmente partendo dalla VAM il dato risente di variabili diverse, anche dal tipo di salita, della sua regolarità in termini di pendenza. Ma se usato su uno stesso atleta o su gruppi di atleti sulla stessa salita credo che vada a sbagliare di poco. Credo che Ferrari se lo sia inventato a questo scopo (in un'epoca pre-potenziometri). Per cui se lo usi per te sulla tua salita di riferimento può avere senso, usato su salite diverse perde probabilmente parecchio, se non tutto, significato dal punto di vista fisico (ossia paragonare il tuo w/kg sulla salita del monte gibboso che hai fatto alla gran fondo della patata è inutile se paragonato ai tuoi w/kg fatti sulla salita del colle del piffero in allenamento). Anche in una prova test secondo me deve essere usato con attenzione: anche se fai un test, deve esserci ripetitività dell'avvicinamento al test - stanchezza, gare,allenamento - ma anche nel riscaldamento e preparazione nei minuti immediatamente precedenti al test (sequenza di ritmi di riscaldamento identici ecc), altrimenti il test perde significato; figurarsi usarlo in gara con tutte le condizioni che cambiano, dal meteo, alle condizioni di corsa, alle tattiche di corsa. Inutile, poco meno che una curiosità (almeno per me). In gara gli unici dati certi, perchè assoluti, sarebbero le registrazioni del potenziometro. Ma anche questi quando forniti alla stampa/tifosi (froome per esempio) non è che abbiano portato a una maggiore chiarezza, anzi. Quindi discussioni interminabili su dati "puri" figurarsi su dati "relativi". Quindi come scriveva qualcuno quoto la frase "Ecchissenefrega...ce lo mettiamo?" [/QUOTE]
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