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Prototipo SRAM elettronico?
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<blockquote data-quote="Anassagora" data-source="post: 5285584" data-attributes="member: 24396"><p>Dunque, io direi che il ragionamento è stato il seguente. Si sono sempre, in Sram, contraddistinti per la leggerezza e per avere un modo di pensiero alternativo. Quindi sono partiti per farlo wireless. Il problema però lo hanno trovato nei comandi. La necessità che ogni componente avesse un'alimentazione autonoma rischiava di rendere il gruppo più pesante e per questo si sono trovati costretti a dover allegerire sulle batterie. Trovare batterie più leggere per alimentare i deragliari era impossibile se non penalizzando l'autonomia. Ma nei comandi dove loro addirittura hanno sempre avuto soltanto un unico pulsante di azionamento era facile. E infatti hanno scelto la soluzione della batteria a bottone. Da qui, a mio avviso una genialata; è esplicito a tutti, data la sua maggiore frequenza di azionamento durante l'utilizzo, che la batteria del comando del deragliatore posteriore sarebbe stata la più frequente, e forse fin troppo, ad esaurisi. E quale modo migliore per aumentarne l'autonomia, portandola ad un livello accettabile, e allo stesso tempo omogenea tra i vari componenti se non quello di ripartire equamente la frequenza di utilizzo delle leve?? Questo lo hanno ottenuto facendo in modo che il pulsante della leva destra aziona il deragliatore posteriore in una direzione ed il comando della leva sinistra aziona sempre il deragliatore posteriore ma nella direzione opposta. E così per agire sul deragliatore anteriore non restava che l'azione simultanea o contemporanea su entrambi i pulsanti delle leve. </p><p></p><p>Io ho motivo di credere che il ragionamento sia stato proprio questo. Di necessità, virtù. </p><p>L'unico punto in cui perderebbe rispetto alla concorrenza sta nel fatto, che non risulterebbe possibile agire contemporaneamente sul deragliatore posteriore e sul deragliatore anteriore; cosa a cui, chi utilizza un gruppo elettronico della concorrenza si è abituato, ha particolarmente apprezzato e difficilmente vi rinuncerà. </p><p></p><p>Potrebbe però darsi che sia programmabile e quindi che ognuno possa impostare tramite un sw sul pc il tipo di gesture?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Anassagora, post: 5285584, member: 24396"] Dunque, io direi che il ragionamento è stato il seguente. Si sono sempre, in Sram, contraddistinti per la leggerezza e per avere un modo di pensiero alternativo. Quindi sono partiti per farlo wireless. Il problema però lo hanno trovato nei comandi. La necessità che ogni componente avesse un'alimentazione autonoma rischiava di rendere il gruppo più pesante e per questo si sono trovati costretti a dover allegerire sulle batterie. Trovare batterie più leggere per alimentare i deragliari era impossibile se non penalizzando l'autonomia. Ma nei comandi dove loro addirittura hanno sempre avuto soltanto un unico pulsante di azionamento era facile. E infatti hanno scelto la soluzione della batteria a bottone. Da qui, a mio avviso una genialata; è esplicito a tutti, data la sua maggiore frequenza di azionamento durante l'utilizzo, che la batteria del comando del deragliatore posteriore sarebbe stata la più frequente, e forse fin troppo, ad esaurisi. E quale modo migliore per aumentarne l'autonomia, portandola ad un livello accettabile, e allo stesso tempo omogenea tra i vari componenti se non quello di ripartire equamente la frequenza di utilizzo delle leve?? Questo lo hanno ottenuto facendo in modo che il pulsante della leva destra aziona il deragliatore posteriore in una direzione ed il comando della leva sinistra aziona sempre il deragliatore posteriore ma nella direzione opposta. E così per agire sul deragliatore anteriore non restava che l'azione simultanea o contemporanea su entrambi i pulsanti delle leve. Io ho motivo di credere che il ragionamento sia stato proprio questo. Di necessità, virtù. L'unico punto in cui perderebbe rispetto alla concorrenza sta nel fatto, che non risulterebbe possibile agire contemporaneamente sul deragliatore posteriore e sul deragliatore anteriore; cosa a cui, chi utilizza un gruppo elettronico della concorrenza si è abituato, ha particolarmente apprezzato e difficilmente vi rinuncerà. Potrebbe però darsi che sia programmabile e quindi che ognuno possa impostare tramite un sw sul pc il tipo di gesture? [/QUOTE]
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