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Quali programmi ora per Remco?
Testo
<blockquote data-quote="markodm" data-source="post: 7727811" data-attributes="member: 17374"><p>Posto che un corridore che vince (e siamo a 25 anni):</p><p>-mondiale elite strada</p><p>-mondiale elite crono</p><p>-crono+ gara olimpica</p><p>- 2 Liegi</p><p>-3 San Sebastian</p><p>-1 vuelta</p><p>(e lascio da parte corse minori, tappe nei GT e podio al Tour)</p><p>è un fenomeno assoluto.</p><p>Fatta questa premessa bisogna capire come hanno sviluppato l'atleta in quickstep e quali sono i suoi punti deboli. Sicuramente cade troppo, non so se per sfiga, scarsa abilità, minore esperienza a stare in gruppo (ha iniziato a 17 anni), o un mix di tutte queste cose insieme. e mentre tu sei fermo a recuperare dagli infortuni (es quest'anno) gli altri accumulano carichi di lavoro e questo è un fatto incontrovertibile che limita le prestazioni , specie nei Gt dove il volume e il carico di lavoro totale dei mesi precedenti è fondamentale (vedi gli stessi Pogacar e Vingo negli anni delle cadute/infortuni). si vede invece in modo palese che hanno lavorato bene a per la prestazione a crono, che in teoria (a parte il set-up e il lavoro di adattamento in posizione da crono) dovrebbe sviluppare la produzione di tanta potenza su durate medio lunghe. E un corridore come lui (60 kg) in teoria dovrebbe a rigor di logica eccellere su salite da 20-40 minuti. invece vediamo che si stacca subito (anche l'anno scorso) e che poi una volta trovato il suo ritmo viene su regolare e alla fine non perde poi nemmeno tantissimo. Anche il remco dei primi anni (2019 -2022) mi sembrava molto più esplosivo e aggressivo, adesso sembra quasi essere diventato un "dieselone". Non sono un preparatore, ma la butto lì: può essere che lavorare tanto su potenze lunghe e costanti (e perdere blocchi di preparazione causa infortuni) per la crono lo abbia un pò "appiattito" ?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="markodm, post: 7727811, member: 17374"] Posto che un corridore che vince (e siamo a 25 anni): -mondiale elite strada -mondiale elite crono -crono+ gara olimpica - 2 Liegi -3 San Sebastian -1 vuelta (e lascio da parte corse minori, tappe nei GT e podio al Tour) è un fenomeno assoluto. Fatta questa premessa bisogna capire come hanno sviluppato l'atleta in quickstep e quali sono i suoi punti deboli. Sicuramente cade troppo, non so se per sfiga, scarsa abilità, minore esperienza a stare in gruppo (ha iniziato a 17 anni), o un mix di tutte queste cose insieme. e mentre tu sei fermo a recuperare dagli infortuni (es quest'anno) gli altri accumulano carichi di lavoro e questo è un fatto incontrovertibile che limita le prestazioni , specie nei Gt dove il volume e il carico di lavoro totale dei mesi precedenti è fondamentale (vedi gli stessi Pogacar e Vingo negli anni delle cadute/infortuni). si vede invece in modo palese che hanno lavorato bene a per la prestazione a crono, che in teoria (a parte il set-up e il lavoro di adattamento in posizione da crono) dovrebbe sviluppare la produzione di tanta potenza su durate medio lunghe. E un corridore come lui (60 kg) in teoria dovrebbe a rigor di logica eccellere su salite da 20-40 minuti. invece vediamo che si stacca subito (anche l'anno scorso) e che poi una volta trovato il suo ritmo viene su regolare e alla fine non perde poi nemmeno tantissimo. Anche il remco dei primi anni (2019 -2022) mi sembrava molto più esplosivo e aggressivo, adesso sembra quasi essere diventato un "dieselone". Non sono un preparatore, ma la butto lì: può essere che lavorare tanto su potenze lunghe e costanti (e perdere blocchi di preparazione causa infortuni) per la crono lo abbia un pò "appiattito" ? [/QUOTE]
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