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Quali programmi ora per Remco?
Testo
<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 7727927" data-attributes="member: 1850"><p>A me è sempre sembrato uno forte su durate brevi e sforzi costanti (ha vinto solo 2 crono su 7 >45km, 21 su 43 sotto). A inizio carriera spunto non ne aveva proprio. Ora è migliorato, ma soffre ancora tanto i cambi di ritmo. Non è che può prendere ogni salita al suo ritmo...deve anche seguire, ed è chiaro che i cambi di ritmo di un Vingegaard non li tiene. Figurarsi quelli di Taddeo.</p><p></p><p>Comunque quest'anno era evidente che fosse in difficoltà già dalla tappa di Hautacam, dove si è salvato solo di testa (alla faccia delle panzane sul calcio <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_rolleyes.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":roll:" title="Icon Rolleyes :roll:" data-shortname=":roll:" />). Alla crono(scalata) era ancora in palese difficoltà: nessuno si aspettava che facesse una crono come quando le fa in pianura, ma li non ne aveva proprio, segno che non stava bene. Al terzo giorno di crisi di fila insistere era solo controproducente, rischiava solo di scavarsi la fossa per il resto della stagione.</p><p></p><p>Se non stava bene già al Dauphiné e non è riuscito ad allenarsi (come dice lui e la sua squadra) mandarlo al Tour è stata una roulette russa...magari poteva crescere di condizione e fare 3° (che è il suo posto al momento), o saltare per aria com'è successo. Immagino che il rischio lo sapesse anche lui.</p><p>Tutto sommato non credo che con una squadra migliore, in queste condizioni, avrebbe fatto molto meglio. Al netto che la Soudal quest'anno è stata deficitaria a supportarlo (a parte un pelo van Wilder, ma solo quando era già in difficoltà giusto per tenerlo in gara. Vpp inesistente).</p><p></p><p>Io fossi in lui ci proverei a cambiare squadra: nuovi stimoli e magari nuovi metodi di lavoro potrebbero fargli fare il salto di qualità di cui ha bisogno. Anche perché l'anno prossimo la maglia bianca non c'è più e Jonas comincia ad averne 30 e mi pare uno già un po' usurato di testa, quindi non si sa mai...magari prima che qualche supergiovane cominci a farsi sotto, perché non mancano.</p><p></p><p>E no, non deve andare a nascondersi al Giro, deve puntare deciso al Tour, perché appunto il tempo scorre.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 7727927, member: 1850"] A me è sempre sembrato uno forte su durate brevi e sforzi costanti (ha vinto solo 2 crono su 7 >45km, 21 su 43 sotto). A inizio carriera spunto non ne aveva proprio. Ora è migliorato, ma soffre ancora tanto i cambi di ritmo. Non è che può prendere ogni salita al suo ritmo...deve anche seguire, ed è chiaro che i cambi di ritmo di un Vingegaard non li tiene. Figurarsi quelli di Taddeo. Comunque quest'anno era evidente che fosse in difficoltà già dalla tappa di Hautacam, dove si è salvato solo di testa (alla faccia delle panzane sul calcio :roll:). Alla crono(scalata) era ancora in palese difficoltà: nessuno si aspettava che facesse una crono come quando le fa in pianura, ma li non ne aveva proprio, segno che non stava bene. Al terzo giorno di crisi di fila insistere era solo controproducente, rischiava solo di scavarsi la fossa per il resto della stagione. Se non stava bene già al Dauphiné e non è riuscito ad allenarsi (come dice lui e la sua squadra) mandarlo al Tour è stata una roulette russa...magari poteva crescere di condizione e fare 3° (che è il suo posto al momento), o saltare per aria com'è successo. Immagino che il rischio lo sapesse anche lui. Tutto sommato non credo che con una squadra migliore, in queste condizioni, avrebbe fatto molto meglio. Al netto che la Soudal quest'anno è stata deficitaria a supportarlo (a parte un pelo van Wilder, ma solo quando era già in difficoltà giusto per tenerlo in gara. Vpp inesistente). Io fossi in lui ci proverei a cambiare squadra: nuovi stimoli e magari nuovi metodi di lavoro potrebbero fargli fare il salto di qualità di cui ha bisogno. Anche perché l'anno prossimo la maglia bianca non c'è più e Jonas comincia ad averne 30 e mi pare uno già un po' usurato di testa, quindi non si sa mai...magari prima che qualche supergiovane cominci a farsi sotto, perché non mancano. E no, non deve andare a nascondersi al Giro, deve puntare deciso al Tour, perché appunto il tempo scorre. [/QUOTE]
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