Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
Cina e dintorni
Qualità Mozzi
Testo
<blockquote data-quote="SoftMachine" data-source="post: 3834459" data-attributes="member: 28265"><p>Riguardo al presunto beneficio delle ruote in carbonio, l'articolo si riferisce non solo ai mozzi ma alla totalita' della ruota ovvero peso, costruzione, materiali, e dunque analizza componenti quali rigidita', aereodinamica (che, fra l'altro, comincia ad essere percettibile intorno ai 45 km/h tenuti costantemente per un tempo apprezzabile <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" />, alla faccia di chi, dopo un breve tratto a 35 all'ora, vanta mirabolanti nuove sensazioni aereodinamiche ricevute dal cambio ruote<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />) etc. etc...</p><p> </p><p>Che ci siano differenze fra ruote cosi' come ve ne siano fra copertoncini e altri elementi "rotanti" non posso assolutamente negarlo, ovviamente.</p><p>Cosi' come mi pare evidente che <em>nel caso si sia ottimizzato ogni aspetto del nostro pedalare, dalla preparazione all'alimentazione, tanto per citare gli elementi che ritengo siano estremamente importanti, </em>possa essere, allo stesso modo, in caso ci si dedichi all'agonismo, ragionevole ottimizzare le nostre risorse hardware ovvero la bicicletta; risulta allora ragionevole pensare per prima cosa ad un upgrade delle ruote.</p><p>Quello che invece contesto sono il fiorire di luoghi comuni e di consigli che vengono dati a pedalatori della domenica o cicloamatori (me compreso, si intende) che sono la stragrande maggioranza dei frequentatori del forum, alimentando quella che chiamo "non-cultura del riporto" o "cultura della leggenda metropolitana"<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />: il fiorire di "bici che scappano da sotto i pedali", ruote con "scorrevolezza doppia" o "di un altro pianeta" e amenita' del genere mi portano ad intervenire.</p><p> </p><p>Le differenze fra ruote, in ogni caso, sono cosi' lievi da poter essere inficiate da elementi controllabili ( i famosi due chili di "panza"<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />) ma anche indipendenti dalla nostra volonta': asfalto imperfetto, refolo di vento, auto che passano...</p><p>Ecco perche' credo che alla fine dei conti sia piu' conveniente, saggio e salutare intervenire su altri elementi (a cominciare da una maggior cura di noi stessi e del nostro fisico) piuttosto che sulle ruote se si vogliono ottenere significativi miglioramenti prestazionali.</p><p>Quando ad un principiante (e non solo) si dice che otterra' benefici evidenti e percepibili a livello prestazionale cambiando ruote, sono convinto si stia dicendo una eresia.</p><p> </p><p>Parlavo non a caso di "consapevolezza" dell'acquisto: le ruote si comprano per passione, per questione estetica e poi, come per il resto del mondo della bici da corsa, si trovano motivazioni razionali che giustificano la scelta irrazionale. O si cercano e amplificano sensazioni e percezioni.</p><p>Nulla di male, naturalmente, basta esserne consapevoli.</p><p>Ho sempre affermato che quando si sono spesi mille Euro per una coppia di ruote si ha il diritto di precepire di tutto e di piu'. Che poi corrisponda al vero e' altro discorso<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>Come ho gia' scritto ho un notevole parco ruote, tutte comprate per pura passione, per il gusto di possederle, per questione estetica. </p><p>Se parliamo di percezione, personalmente, sono convinto che le Shimano RS10 (ruote entry level della casa nipponica) siano quelle che "scorrono" meglio semplicemente perche' hanno ruota libera silenziosissima e il cervello codifica generalmente la silenziosita' di un organo meccanico con il poco attrito ed il buon funzionamento e dunque, nel caso delle ruote, in maggior scorrevolezza.</p><p>Ovvio che la cosa non corrisponda alla realta'.</p><p>Per riassumere: differenze fra ruote esistono ma sono cosi' lievi da risultare impercettibili e il presunto vantaggio puo' essere inficiato da un numero di fattori enorme difficilmente controllabili. </p><p>Le percezioni e sensazioni sono, per loro stessa natura, fallaci.</p><p> </p><p>Doppia birra perche' ho la gola secca<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="SoftMachine, post: 3834459, member: 28265"] Riguardo al presunto beneficio delle ruote in carbonio, l'articolo si riferisce non solo ai mozzi ma alla totalita' della ruota ovvero peso, costruzione, materiali, e dunque analizza componenti quali rigidita', aereodinamica (che, fra l'altro, comincia ad essere percettibile intorno ai 45 km/h tenuti costantemente per un tempo apprezzabile :wacko:, alla faccia di chi, dopo un breve tratto a 35 all'ora, vanta mirabolanti nuove sensazioni aereodinamiche ricevute dal cambio ruote:mrgreen:) etc. etc... Che ci siano differenze fra ruote cosi' come ve ne siano fra copertoncini e altri elementi "rotanti" non posso assolutamente negarlo, ovviamente. Cosi' come mi pare evidente che [I]nel caso si sia ottimizzato ogni aspetto del nostro pedalare, dalla preparazione all'alimentazione, tanto per citare gli elementi che ritengo siano estremamente importanti, [/I]possa essere, allo stesso modo, in caso ci si dedichi all'agonismo, ragionevole ottimizzare le nostre risorse hardware ovvero la bicicletta; risulta allora ragionevole pensare per prima cosa ad un upgrade delle ruote. Quello che invece contesto sono il fiorire di luoghi comuni e di consigli che vengono dati a pedalatori della domenica o cicloamatori (me compreso, si intende) che sono la stragrande maggioranza dei frequentatori del forum, alimentando quella che chiamo "non-cultura del riporto" o "cultura della leggenda metropolitana":mrgreen:: il fiorire di "bici che scappano da sotto i pedali", ruote con "scorrevolezza doppia" o "di un altro pianeta" e amenita' del genere mi portano ad intervenire. Le differenze fra ruote, in ogni caso, sono cosi' lievi da poter essere inficiate da elementi controllabili ( i famosi due chili di "panza":mrgreen:) ma anche indipendenti dalla nostra volonta': asfalto imperfetto, refolo di vento, auto che passano... Ecco perche' credo che alla fine dei conti sia piu' conveniente, saggio e salutare intervenire su altri elementi (a cominciare da una maggior cura di noi stessi e del nostro fisico) piuttosto che sulle ruote se si vogliono ottenere significativi miglioramenti prestazionali. Quando ad un principiante (e non solo) si dice che otterra' benefici evidenti e percepibili a livello prestazionale cambiando ruote, sono convinto si stia dicendo una eresia. Parlavo non a caso di "consapevolezza" dell'acquisto: le ruote si comprano per passione, per questione estetica e poi, come per il resto del mondo della bici da corsa, si trovano motivazioni razionali che giustificano la scelta irrazionale. O si cercano e amplificano sensazioni e percezioni. Nulla di male, naturalmente, basta esserne consapevoli. Ho sempre affermato che quando si sono spesi mille Euro per una coppia di ruote si ha il diritto di precepire di tutto e di piu'. Che poi corrisponda al vero e' altro discorso:mrgreen: Come ho gia' scritto ho un notevole parco ruote, tutte comprate per pura passione, per il gusto di possederle, per questione estetica. Se parliamo di percezione, personalmente, sono convinto che le Shimano RS10 (ruote entry level della casa nipponica) siano quelle che "scorrono" meglio semplicemente perche' hanno ruota libera silenziosissima e il cervello codifica generalmente la silenziosita' di un organo meccanico con il poco attrito ed il buon funzionamento e dunque, nel caso delle ruote, in maggior scorrevolezza. Ovvio che la cosa non corrisponda alla realta'. Per riassumere: differenze fra ruote esistono ma sono cosi' lievi da risultare impercettibili e il presunto vantaggio puo' essere inficiato da un numero di fattori enorme difficilmente controllabili. Le percezioni e sensazioni sono, per loro stessa natura, fallaci. Doppia birra perche' ho la gola secca:mrgreen: o-oo-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
Cina e dintorni
Qualità Mozzi
Alto
Basso